Comunicati Stampa 2018

Giornate studio Poliba a Bari/Enna. La geologia e l’architettura per lo studio storico-ambientale dei siti archeologici

Bari, 20 aprile 2018 - La storia, la geografia, la geologia sono sempre stati elementi fondamentali per conoscere i luoghi, gli insediamenti abitativi e le loro evoluzioni nel tempo.
La scelta dell’ubicazione di ogni abitato è giustificata da ragioni sia storiche che morfologiche del territorio. La conformazione dei territori ha infatti da sempre influito sulle scelte insediative dell’uomo determinandone, nel tempo, forma e sviluppo.
La lettura di un territorio sul piano geomorfologico può essere essenziale per comprendere gli eventi storici di quel sito. Strette sono le relazioni che intercorrono tra le forme di un territorio e lo sviluppo di alcuni insediamenti che sono nati e si sono evoluti nel corso dei secoli all’interno di specifici contesti geografici.
Il tema, affascinante e meticoloso, sarà affrontato in due distinte giornate-studio a Bari, presso il Politecnico, il prossimo 24 aprile e ad Enna, presso la Sala “Cerere” del Comune, il 5 maggio.
In particolare, nel corso della giornata pugliese saranno presentati alcuni casi di studio su siti d’interesse archeologico di rilievo: “L'insediamento di Monte Sannace (Gioia del Colle - Bari) nel panorama della Puglia centrale fra VI e III secolo a.C.” (Paola Palmentola, Università di Bari); “L’apporto delle analisi geo-ambientali alla ricostruzione topografica dei paesaggi antichi”, (Maria Luisa Marchi, Università di Foggia); Bari a Levante: Il Porto Perduto”, (Antonino Greco); “Ricerche di geoarcheologia marina per la valorizzazione sostenibile dell'approdo sommerso di Sinuessa (Campania)”, (Alfredo Trocciola); La cisterna romana di Via Cristoforo Colombo in Roma”, (Ugo Chiocchini); “Clima e popolamento umano in Sila Grande durante il primo millennio”, (Gioacchino Lena, Mario Pagano); “Geoarcheologia del versante di ponente di Castel dell’Ovo (Napoli): SeaREN Project nuovi dati sul porto di Parthenope”, (Filippo Avilia, Rosario Santanastasio);
Non mancherà il contributo scientifico del Politecnico di Bari. Nel corso della giornata, sarà presentato in anteprima nazionale il I° volume della Collana Guide Geoarcheologiche d’Italia, “Morgantina - Geoarcheologia della città in epoca greco-romana”. Il volume (edizioni Fralerighe, 174 pp), curato e realizzato da Giovanni Bruno, geologo presso il Poliba, ripercorre e analizza le fasi evolutive dell’antica città greco-romana, estintasi attorno all’anno 50 d.c. (Strabone). Lo studio ricostruisce la storia della città di Morgantina (sito archeologico della Sicilia centrale), attualmente nel comune di Aidone (Enna) in chiave geoarcheologica. Mediante una lettura scientifica degli eventi storici coniugati alle osservazioni geologiche del territorio e ai cambiamenti dell’ambiente naturale. Morgantina fu fondata attorno al VI secolo a.c. dai coloni greci di Catania che si spinsero nell’entroterra. Rimase per secoli un riferimento economico, culturale, religioso e socio-politico nel mondo greco siciliano. Al culmine del suo splendore cominciò il suo inesorabile declino che la condurrà alla scomparsa dalla scena nel nascente Impero Romano. Le cause sono da attribuirsi, secondo le tesi sostenute, al depauperamento della risorsa idrica dell’area e dall’eccesivo crescita del fabbisogno della popolazione di questo bene essenziale in concomitanza di una perdurante crisi climatica calda che investì l’intero Mediterraneo. A ciò contribuì l’infelice scelta politico-militare di schierarsi con Sesto Pompeo che, successivamente, fu sconfitto da Ottaviano Augusto Imperatore.
Il programma della giornata del prossimo 24 aprile, martedì, ore 9.30, si svilupperà nell’Aula Magna “Domus Sapientiae” del Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura (DICAR) del Politecnico di Bari (campus universitario, ex facoltà di architettura), con il saluto del Rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio.
Seguiranno gli interventi di Giorgio Rocco, Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura (DICAR); Umberto Fratino, Direttore Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh); Roberto Masciopinto, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari; Andrea Fiume, Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari; Salvatore Valletta, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia; Antonello Fiore, Presidente Società Italiana di Geologia Ambientale; Francesco Peduto, Presidente Consiglio Nazionale dei Geologi.  Seguiranno le relazioni programmate e citate.
L’iniziativa è stata organizzata dal Politecnico di Bari (Dicatech, Dicar); Ordine dei Geologi della Puglia, Ordine dei Geologi di Sicilia, Società Italiana di Geologia Ambientale, Università degli Studi di Bari, Società Ennese di Storia Patria; ordine Architetti e Pianificatori Provincia di Bari; Consiglio Nazionale Geologi.
La partecipazione alla giornata-studio, determinerà tre crediti formativi per architetti e geologi.

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Il progetto europeo “Elviten”.Saranno coinvolti il Politecnico di Bari e il Comune di Bari
Per la prima volta la città diventerà centro di ricerca e sperimentazione

Bari, 11 aprile 2018 - Il Politecnico di Bari e il Comune di Bari lavoreranno insieme al progetto innovativo europeo, “Elviten” (Electrified L-category Vehicles Integrated into Transport and Electricity Network). Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea, all'interno di Horizon 2020, è dedicato alla mobilità elettrica. 
Per la prima volta la città di Bari diventerà centro di ricerca e sperimentazione per l’Europa in un campo che guarda al futuro e alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Saranno 6 le città europee convolte: Bari, Berlino, Genova, Malaga, Roma e Trikala. A Bari saranno messe a disposizione 75 biciclette elettriche e saranno dotate di scatola nera che registrerà posizione, percorsi e relativi chilometri, nonché le fasce orarie del loro impiego. Tali dati, successivamente elaborati, consentiranno apposite statistiche sul loro uso in rapporto alla città. Le bici elettriche saranno utilizzate da vari enti pubblici, come Politecnico di Bari, Università di Bari e Autorità Portuale, e agenzie private e di consegna. 
la presentazione del progetto “Elviten”, avverrà venerdì, 13 aprile alle ore 9.30, nella sala consiliare della Città Metropolitana di Bari (Lungomare Nazario Sauro 29), mediante un apposito workshop dedicato al progetto. Parteciperanno i partner europei, il sindaco di Bari, il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari e tutti gli interessati alla mobilità cittadina.
Nell’incontro saranno presentati gli obiettivi di ELVITEN che sono soprattutto dedicati alla diffusione dell'utilizzo dei veicoli elettrici L-category (biciclette elettriche, scooter elettrici, tricicli e quadricicli elettrici) all'interno delle aree urbane in sostituzione dei veicoli a combustione interna. 
L'idea è fornire i corretti strumenti per implementare un utilizzo sicuro, confortevole e semplice di tali veicoli mediante schemi replicabili e servizi di supporto (infrastrutture, strumenti ICT e politiche di incentivazione).

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1° Stagione ConcertisticaI Concerti del Politecnico, i tempi, le forme e gli spazi nella musica

Bari, 10 aprile 2018 – Si aprirà, giovedì, 12 aprile, ore 20.00, nell’aula magna “Attilio Alto” (campus universitario) il sipario della 1° edizione della Stagione Concertistica del Politecnico di Bari. 
Il primo dei quattro concerti previsti, sarà dedicato alla musica barocca napoletana: “dal pugliese Pomponio Nenna al lucano Giovanni Maria Trabaci”.
Come è noto, la scuola napoletana vanta antichi e nobili tradizioni per la musica e il canto già da ‘500. In tale contesto,molti sono i musicisti pugliesi che possono essere inseriti a pieno diritto nell’elenco degli autori napoletani tra il XVI e il XVII. Tra questi i baresi Pomponio Nenna(Bari 1556-Napoli 1718) e Stefano Felis(Bari 1538 – 1603), il foggiano Enrico Antonio Radesca(Foggia 1570 - Torino 1725)  e il Tarantino Nicola Fago(Taranto 1677 – Napoli 1745) oltre al lucano Giovanni Maria Trabaci(1575 - 1647). Sicché, essi occupano, a buon titolo, un posto di rilievo nella costellazione dei musicisti della scuola meridionale italiana. Il loro linguaggio è tutto teso all’adozione di un contrappunto espresso in armonie limpide e forme luminose in una grande festa barocca. 
L’opera di questi compositori pugliesi e lucani del Seicento saranno presentati ed eseguiti giovedì sera, 12 aprile, dalla “L.A. Chorus”, formazione corale nata nel 2015, con alle sue spalle una cinquantina di importanti concerti, con la direzione del Direttore, Luigi Leo. L’Ingresso sarà aperto a tutti. Apertura porte ore 19,30.
La stagione concertistica, intitolata: I Concerti del Politecnico, i tempi, le forme e gli spazi nella musica vedrà succedersi, per questa prima edizione, quattro appuntamenti di grande valore per qualità degli interpreti e per il repertorio eseguito. I concerti, realizzati in collaborazione con il Conservatorio di Musica "N. Piccini", la Regione Puglia e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, saranno rivolti non solamente alla platea universitaria ma al pubblico più in generale. 
Il progetto è inserito nelle azioni del Protocollo d'intesa siglato il 13 febbraio 2018 tra il Rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio e il Presidente ARCoPu, Pierfranco Semeraro e permetterà inoltre, lo sviluppo di una serie di iniziative atte a promuovere e consolidare opportunità e collaborazioni attraverso il potenziamento delle relazioni e delle interazioni tra enti e istituzioni formative, di ricerca, di produzione diffusione e promozione artistica, culturale e scientifica, presenti sul territorio oltre a promuove iniziative condivise, anche sperimentali, di ricerca e di formazione, anche mediante la realizzazione di percorsi formativi congiunti come la Scuola Superiore Biennale perDirettori di Coro.

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Il Piano Industria 4.0.Domani, 6 aprile, la presentazione a cura di Politecnico, Confindustria, Regione Puglia

Bari, 5 aprile 2018 - La struttura dell’economia italiana, è caratterizzata da un’imprenditoria diffusa. Creare un ambiente favorevole alle imprese risponde ad un interesse pubblico, come pure la globalizzazione e i cambiamenti tecnologici in corso impongono una nuova visione e azione. 
Il Piano Industria 4.0, oggi Impresa 4.0, avviato nel 2017 dal Governo (si concluderà nel 2020) vuole rappresentare concretamente una grande occasione per tutte le aziende pubblico-private che vogliono cogliere le opportunità legate alla cosiddetta quarta rivoluzione industriale: quella legata alla digitalizzazione e all’utilizzo di dati a supporto di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet. 
Il Piano, coordinato su scala nazionale, tra gli altri attori, anche dalle Università: Politecnico di Bari, Torino, Milano, dall’Istituto S. Anna di Pisa e dalla CRUI, prevede un insieme di misure organiche e complementari in grado di favorire gli investimenti per l’innovazione e per la competitività. Tale Piano, per essere attuato, prevede otto principali azioni. Tra queste figurano gli istituendi Centri di Competenza ad alta specializzazione, poli di innovazione pensati nella forma di partenariato pubblico-privato e nel quale figuri almeno un organismo di ricerca. 
I Centri di competenza hanno come finalità l'orientamento e la formazione delle imprese (in particolare Pmi) e l'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito 4.0. Essi rappresentano pertanto, uno strumento strategico nel supporto alle imprese per affrontare i necessari processi di trasformazione in atto legati a importanti investimenti anche sul piano della formazione professionale. 
Con l’istituzione dei Competence Center si andranno a costituire poli di eccellenza nazionali capaci di valorizzare le competenze di Università ed industria con l’obiettivo di facilitare il trasferimento tecnologico verso le imprese italiane.In particolare i centri di competenza dovranno svolgere attività di orientamento e formazione alle imprese nonché di supporto nell'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici, in particolare delle Pmi, di nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento) tramite tecnologie avanzate in ambito Industria 4.0.
Per la loro costituzione e avviamento è previsto un finanziamento pari allamisura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a 7,5 milioni di euro. Per i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati dalle imprese interessate, il finanziamento pubblico ammonterà al 50 per cento delle spese sostenute, per un importo massimo non superiore a 200 mila euro per progetto.Le risorse disponibili sono pari a 20 milioni di euro per il primo anno di azione e 20 milioni di euro per il secondo.
Per queste importanti ragioni e opportunità offerte al territorio, il Politecnico di Bari, Confindustria Puglia e la Regione Puglia organizzano per domani,venerdì, 6 aprile, alle ore 16.00, presso la sala videoconferenze (via Amendola, 126/b) un incontro di presentazione del Progetto del Centro di Competenza e dei contenuti dell’Avviso pubblico rivolto alle imprese del territorio pubblicato nei giorni scorsi (http://www.poliba.it/cci40). 
Attraverso l’avviso pubblico ci si propone di selezionare i partnerprivati per la costituzione del Centro di Competenza ad Alta Specializzazione nelle tecnologie “Industria 4.0” nella forma del Partenariato Pubblico-Privato (Bando Mise emanato con Decreto del 29.1.2018). Le attività del Centro di Competenza ad alta specializzazione si articoleranno in tre filoni fondamentali: orientamento, formazione alle imprese e attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Il progetto si fonda sulla struttura federativa di 8 Atenei. Insieme con il Politecnico di Bari: Università di Napoli Federico II, Università di Salerno, Università di Bari A. Moro, Università della Campania L. Vanvitelli, Università del Salento, Università del Sannio, Università di Napoli Parthenope. Alle istituzioni universitarie si affiancano in partnership Regione Campania e Regione Puglia.
Ai dieci partner pubblici, sulla base del bando nazionale emanato dal Ministero dello Sviluppo economico, dovranno corrispondere almeno dieci partner privati. Il termine fissato dall’Avviso per la presentazione delle domande di adesione da parte dei privati è venerdì 13 aprile.
L’incontro di presentazione del Progetto Centro di competenza e dei contenuti dell’Avviso pubblico in programma domani, 6 aprile, sarà presieduto dal Rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio. Interverranno, per Confindustria Puglia, Domenico De Bartolomeo; per il Politecnico di Bari, Pierpaolo Pontrandolfo, direttore del Centro interuniversitario di ricerca ‘Industria 4.0’, e, per la Regione Puglia, il Direttore delDipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro, Domenico Laforgia.

Comunicato stampa.

“I Concerti del Politecnico, i tempi, le forme e gli spazi nella musica”

Bari, 30 marzo 2018 – Giovedì, 5 aprile 2018 alle ore 9,45 presso la Sala del Consiglio del Politecnico di Bari (via Amendola, 126/b), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della prima stagione universitaria del Politecnico di Bari.
L’iniziativa, che non ha precedenti in Puglia in ambito accademico, è stata organizzata dal Politecnico di Bari, da ARCoPu, Associazione Regionale Cori Pugliesi, d’intesa con la Regione Puglia e con il Conservatorio di Musica di Bari “N. Piccinni”.
Alla conferenza stampa di presentazione, interverranno: prof. ing. Eugenio Di Sciascio, Magnifico Rettore del Politecnico di Bari; dott. Pierfranco Semeraro, Presidente ARCoPu; avv. Loredana Capone, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia; M° Gianpaolo Schiavo, Direttore del Conservatorio Statale di Musica “N. Piccinni” di Bari.

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Come innovare le proprie attività con Internet delle cose (IoT) e Impresa 4.0

Bari, 27 febbraio 2018 -  Se sei un imprenditore o un professionista e ti interessa innovare prodotti o processi usando Internet delle cose (IoT) e, più in generale, Impresa 4.0, Daivai Srl e il Politecnico di Bari ti offrono la possibilità di frequentare un apposito workshop 4.0 senza costo alcuno.
Il training si terrà giovedì, 1 marzo, p.v., ore 9.30, nel campus universitario, presso la sede del Museo della Fotografia del Politecnico. Nel corso della giornata (9.30-17.00) saranno prese in considerazione quattro aree di interesse ai temi. 
1) TRASFORMAZIONE DIGITALE e IMPRESA 4.0 per la piccola-media impresa (9.30-11.00). Ovvero come capire le nuove tecnologie e la loro applicazione pratica e come Innovare con l’IoT: dati, modelli di business, esempi e casi.
2) CASI D'USO e ARCHITETTURE TECNOLOGICHE (11.00-12.30). Architetture Impresa4.0 per Industrial IoT, Smart Living, Smart Agriculture. Manufacturing4.0: gestione materiali/flussi operativi, manutenzione predittiva. Smart Agriculture: early warning, precision farming. Smart Living: real estate, sicurezza, care. Professionisti IoT: come gestire centinaia di clienti finali con soluzioni IoT personalizzate.
3) COME FINANZIARE LA PROPRIA IMPRESA 4.0 (12.30-13.00). Incentivi economici, finanziamenti e partnership innovative.
4) DIMOSTRAZIONI e TRAINING (14:00-17:00) con kit (hardware, software e cloud services) per implementare casi d’uso. Realizzare un gateway locale per IoT. Attivare e configurare un profilo Dati in cloud, per sé o per gestire centinaia di utenti/clienti finali. Evolvere per attivare sempre più servizi (integrazione, analytics, automazione, prediction, machine learning…). 
L'evento sarà reso possibile grazie al supporto di alcuni partner tecnologici di primaria importanza che metteranno a disposizione strumenti e piattaforme, aperti e accessibili, con cui creare le soluzioni trattate: AMAZON WEB SERVICES, la piattaforma di servizi cloud sicura in grado di offrire potenza di elaborazione, storage di database, distribuzione dei contenuti e altre funzionalità; FARNELL ELEMENT14, un catalogo completo di hardware (sensori, schede, tools) tra cui RaspBerry PI, il computer su singola scheda più economico e diffuso al mondo, di cui è il distributore .
Il Workshop 4.0 e gratuito. Per partecipare è sufficiente registrarsi presso il seguente link: http://daivai.com/agenda-evento-training-iot-impresa40-bari-2018.

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Rai, Radio2 & Caterpillar. Nel campus universitario l’iniziativa, “M’illumino di Meno”

Bari, 19 febbraio 2018 - Il Politecnico di Bari e l’Università di Bari “Aldo Moro”, parteciperanno a “M’illumino di meno”, l’iniziativa della trasmissione di Rai, Radio2, “Caterpillar”, giunta alla 14° edizione, per promuovere il risparmio energetico e i comportamenti virtuosi per la sostenibilità ambientale.
Nell’ambito dell’iniziativa Rai, mercoledì, 21 febbraio, ore 18.00, il Politecnico di Bari e l’Università “Aldo Moro” promuoveranno la “Caccia al KWh (kiloWatthora)”, un flash mob nel corso del quale studenti e personale spegneranno le luci rimaste accese dopo l’orario di utilizzo all’interno dei locali del Campus “Ernesto Quagliariello” o più semplicemente chiuderanno porte o finestre aperte allo scopo di limitare gli sprechi di energia elettrica o di energia termica per riscaldamento.
Quest’anno le iniziative per “M’illumino di Meno” sono promosse nell’ambito della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), che raggruppa 55 atenei italiani. La “Caccia al kWh” si svolgerà in contemporanea in numerose università della rete, per coinvolgere un pubblico ancora più ampio in azioni dimostrative di ricerca degli sprechi di energia nelle sedi degli atenei. L’obiettivo principale è sensibilizzare gli utenti delle università verso il contributo individuale che ciascuno di noi può offrire su tema del risparmio energetico, a partire dalle piccole dimenticanze che, sommate tra loro, possono avere un impatto significativo sui consumi degli atenei.
L’appuntamento in programma rientra tra gli interventi di sostenibilità posti in essere da entrambi gli Atenei.
Dal 2005, ogni anno, Caterpillar, la trasmissione di Radio2 per l’iniziativa M’illumino di Meno chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili. Quella di spegnere le luci per testimoniare il proprio interesse al futuro dell'umanità è un'iniziativa simbolica e concreta. Per M’illumino di meno si spegneranno le piazze italiane, i monumenti: la Torre di Pisa, il Colosseo, l'Arena di Verona, i palazzi del Quirinale, Senato e Camera e inoltre la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna.

IL PROGRAMMA di mercoledì, 21 febbraio
Ore 18.00 – Campus Universitario. Ritrovo presso Atrio centrale antistante l’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari, accoglienza e suddivisione dei partecipanti in squadre
Ore 18.30 – Saluto dei Rettori del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio, dell’Università “Aldo Moro” di Bari, Antonio Felice Uricchio e dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli e presentazione dell’iniziativa
Ore 19.00 – Flash mob
Ore 20.30 – Ritrovo nell’Aula P con accesso dall’Atrio Cherubini e momento conclusivo.
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27° dalla fondazione. Venerdì, 26 gennaio, nell’aula magna “Attilio Alto”

Bari, 24 gennaio 2018 – Sarà inaugurato, venerdì, 26 gennaio, l’Anno Accademico 2017-2018 del Politecnico di Bari, il 27° dalla fondazione.
La cerimonia inaugurale avrà luogo nell’aula magna “Attilio Alto” (campus universitario) e sarà preceduta dalla Santa Messa (ore 8.30), che sarà celebrata, nella cappella del Politecnico “Sedes Sapientiae”, da Mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto.
Il programma prevede: ore 10:00, Inizio della Cerimonia con l’Inno Nazionale. Seguiranno, nell’ordine, gli interventi del Presidente del Consiglio degli Studenti, Andrea Barletta; del Rappresentante del Personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario, Giuseppe Garofalo a cui farà seguito la Relazione del prof. ing. Eugenio Di Sciascio, Magnifico Rettore del Politecnico.
Ospite d’onore della cerimonia sarà il prof. dott. Peretz Lavie, Presidente del prestigioso “Technion Institute of Technology” di Haifa (Israele), a cui è stata affidata la prolusione d’inaugurazione.
Fondato nel 1912, in funzione dal 1924, Technion è la più antica università in Israele. Tra le prime 80 nel mondo conta sedi decentrate in Cina e Stati Uniti. E’ stata ed è tuttora uno dei principali attori alla base della crescita dell'industria e dell'innovazione tecnologica di Israele, compreso il cluster tecnico del paese in Silicon Wadi . 
A conclusione della prolusione del prof. Lavie, sono previsti gli interventi delle Autorità e quelli programmati.
Nel pomeriggio, ore 17:00, presso il Museo della Fotografia saranno consegnati dal Rettore i sigilli alla carriera ai neo pensionati del Politecnico di Bari.

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