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Materia: LABORATORIO 1 DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Classe/Partizione: C1A
ID Attività Didattica: 906312
Docente: FICARELLI LOREDANA
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoA1 (CICLO ANNUALE)
Inizio lezionilunedì 03 ottobre 2016
Fine lezionivenerdì 30 giugno 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
Composizione architettonica 1 FICARELLI LOREDANA ICAR/14 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
FICARELLI LOREDANA
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Martedì 10:00 11:30Studio presso il Dipartimento DICAR
Note:

Obiettivi Formativi:

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari all’acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura e della composizione architettonica, a partire da un semplice organismo architettonico, ovvero dalla nozione di unità edilizia. Nell’indagine sui molteplici aspetti dell’abitare, lo studente verrà guidato nello sviluppo di capacità analitiche e progettuali strettamente legate al contesto ed al sistema costruttivo adottato. Infatti, oltre a questioni tipo-morfologiche, tecnico-funzionali ed estetico-formali, il corso indurrà ad una riflessione critica sul rapporto tra architettura e natura e tra forma tecnica e forma estetica.

Contenuti del Corso:

Il tema d’anno del Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica è quello della casa unifamiliare, e sarà affrontato sul piano teorico-critico e applicativo-progettuale. La parte teorica sarà indirizzata alla lettura dei caratteri tipologici, spaziali, formali e costruttivi dell’architettura domestica della storia, fornendo gli appropriati strumenti analitici e le opportune categorie interpretative per comprendere il senso profondo di alcune opere esemplari. Queste verranno analizzate in maniera sincronica e diatopica per individuare le strutture logico-formali ed i morfemi distintivi che caratterizzano le forme dell’abitazione. In particolare saranno prese in considerazione la relazione tra la casa ed il sito, tra la struttura formale e lo spazio dell’abitazione, tra il tipo e la costruzione.
Le attività didattiche saranno articolate in lezioni teoriche ex-cathedra, esercitazioni analitiche e progettuali applicative dedicate all’apprendimento delle tecniche del progetto e di rappresentazione (strumenti CAD, realizzazione di modelli), revisioni dello stato di avanzamento del progetto d’anno. Queste attività saranno volte a fornire allo studente gli strumenti critici e tecnici per sviluppare il progetto di architettura come processo razionale fatto di scelte consapevoli e di continue verifiche.
Il corso intende guidare alla comprensione dei principi fondativi dell'architettura, intesa come “opera integrale”, espressione di una unità inscindibile tra interni ed esterni, tra spazio e arredo, tra struttura e forma. La disamina sui tipi architettonici residenziali, approfonditi nella loro evoluzione processuale, non perderà mai di vista l’aspetto costruttivo, il rapporto di necessità tra tipo, forma e sua costruzione (Vitruvio). Verranno forniti, attraverso le lezioni frontali, gli strumenti metodologici e le conoscenze teorico-critiche utili per saper analizzare la forma, la dimensione, la composizione, la distribuzione, la natura fisica degli oggetti e degli spazi, le mutue relazioni. Al contempo, attraverso il costante riferimento alla Storia dell’Architettura, come patrimonio di conoscenze ed esperienze, imprescindibile strumento di orientamento per il progetto, lo studente sarà incoraggiato a tracciare percorsi autonomi di approfondimento e di ricerca della propria “genealogia” nello sviluppo del tema d’anno.

Testi di Riferimento:

Bonaiti M., Architettura è. Louis I. Khan, gli scritti, Mondatori Editori, 2002.
Cellini F., Manualetto. Norme tecniche, costruttive e grafiche per lo svolgimento di una esercitazione progettuale sul tema della casa unifamiliare, Città Studi Edizioni, 1996.
Dunn N., Come realizzare un modello architettonico, Modena, Logos, 2010.
Frampton K., Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, 2008.
Frampton K., Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Milano, Skira, 1999.
Grassi G., La costruzione logica dell’architettura (1967), Franco Angeli Edizioni, 2015.
Le Corbusier, Une petite maison, Arti Grafiche Motta 2004.
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, 2013.
Loos A., Parole nel vuoto, traduzione di Sonia Gessner, Milano, Adelphi, 1982.
Martì Arìs C., La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Marinotti Edizioni, Milano, 2002.
Martì Arìs C., Le variazioni dell'identità, il tipo in architettura, Edizioni Clup, Milano, 1990.
Martì Arìs C., Silenzi eloquenti, Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Milano, Marinotti Edizioni, 2002.
Monestiroli A., La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2002.
Quaroni L., Progettare un edificio, Marsilio, Venezia, Edizioni Kappa, Roma, 2001
Rowe C., La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli Editore, 1993.
Tessenow H., Grassi G., Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli Edizioni, 2003.
Tessenow H., La costruzione della casa, Edizioni Unicopli, 1999.

Requisiti:

L’accesso al corso di Laurea Magistrale in Architettura avviene attraverso la procedura del Concorso Nazionale. L’ammissione al corso di laurea previo superamento del suddetto concorso ed immissione nelle graduatorie locali e nazionali costituisce quindi una verifica delle conoscenze propedeutiche alla frequenza del corso di Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica.



Materia: LABORATORIO 1 DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Classe/Partizione: C1A
ID Attività Didattica: 906312
Docente: FICARELLI LOREDANA
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoA1 (CICLO ANNUALE)
Inizio lezionilunedì 03 ottobre 2016
Fine lezionivenerdì 30 giugno 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
Composizione architettonica 1 FICARELLI LOREDANA ICAR/14 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
FICARELLI LOREDANA
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Martedì 10:00 11:30Studio presso il Dipartimento DICAR
Note:

Obiettivi Formativi:

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari all’acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura e della composizione architettonica, a partire da un semplice organismo architettonico, ovvero dalla nozione di unità edilizia. Nell’indagine sui molteplici aspetti dell’abitare, lo studente verrà guidato nello sviluppo di capacità analitiche e progettuali strettamente legate al contesto ed al sistema costruttivo adottato. Infatti, oltre a questioni tipo-morfologiche, tecnico-funzionali ed estetico-formali, il corso indurrà ad una riflessione critica sul rapporto tra architettura e natura e tra forma tecnica e forma estetica.

Contenuti del Corso:

Il tema d’anno del Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica è quello della casa unifamiliare, e sarà affrontato sul piano teorico-critico e applicativo-progettuale. La parte teorica sarà indirizzata alla lettura dei caratteri tipologici, spaziali, formali e costruttivi dell’architettura domestica della storia, fornendo gli appropriati strumenti analitici e le opportune categorie interpretative per comprendere il senso profondo di alcune opere esemplari. Queste verranno analizzate in maniera sincronica e diatopica per individuare le strutture logico-formali ed i morfemi distintivi che caratterizzano le forme dell’abitazione. In particolare saranno prese in considerazione la relazione tra la casa ed il sito, tra la struttura formale e lo spazio dell’abitazione, tra il tipo e la costruzione.
Le attività didattiche saranno articolate in lezioni teoriche ex-cathedra, esercitazioni analitiche e progettuali applicative dedicate all’apprendimento delle tecniche del progetto e di rappresentazione (strumenti CAD, realizzazione di modelli), revisioni dello stato di avanzamento del progetto d’anno. Queste attività saranno volte a fornire allo studente gli strumenti critici e tecnici per sviluppare il progetto di architettura come processo razionale fatto di scelte consapevoli e di continue verifiche.
Il corso intende guidare alla comprensione dei principi fondativi dell'architettura, intesa come “opera integrale”, espressione di una unità inscindibile tra interni ed esterni, tra spazio e arredo, tra struttura e forma. La disamina sui tipi architettonici residenziali, approfonditi nella loro evoluzione processuale, non perderà mai di vista l’aspetto costruttivo, il rapporto di necessità tra tipo, forma e sua costruzione (Vitruvio). Verranno forniti, attraverso le lezioni frontali, gli strumenti metodologici e le conoscenze teorico-critiche utili per saper analizzare la forma, la dimensione, la composizione, la distribuzione, la natura fisica degli oggetti e degli spazi, le mutue relazioni. Al contempo, attraverso il costante riferimento alla Storia dell’Architettura, come patrimonio di conoscenze ed esperienze, imprescindibile strumento di orientamento per il progetto, lo studente sarà incoraggiato a tracciare percorsi autonomi di approfondimento e di ricerca della propria “genealogia” nello sviluppo del tema d’anno.

Testi di Riferimento:

Bonaiti M., Architettura è. Louis I. Khan, gli scritti, Mondatori Editori, 2002.
Cellini F., Manualetto. Norme tecniche, costruttive e grafiche per lo svolgimento di una esercitazione progettuale sul tema della casa unifamiliare, Città Studi Edizioni, 1996.
Dunn N., Come realizzare un modello architettonico, Modena, Logos, 2010.
Frampton K., Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, 2008.
Frampton K., Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Milano, Skira, 1999.
Grassi G., La costruzione logica dell’architettura (1967), Franco Angeli Edizioni, 2015.
Le Corbusier, Une petite maison, Arti Grafiche Motta 2004.
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, 2013.
Loos A., Parole nel vuoto, traduzione di Sonia Gessner, Milano, Adelphi, 1982.
Martì Arìs C., La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Marinotti Edizioni, Milano, 2002.
Martì Arìs C., Le variazioni dell'identità, il tipo in architettura, Edizioni Clup, Milano, 1990.
Martì Arìs C., Silenzi eloquenti, Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Milano, Marinotti Edizioni, 2002.
Monestiroli A., La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2002.
Quaroni L., Progettare un edificio, Marsilio, Venezia, Edizioni Kappa, Roma, 2001
Rowe C., La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli Editore, 1993.
Tessenow H., Grassi G., Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli Edizioni, 2003.
Tessenow H., La costruzione della casa, Edizioni Unicopli, 1999.

Requisiti:

L’accesso al corso di Laurea Magistrale in Architettura avviene attraverso la procedura del Concorso Nazionale. L’ammissione al corso di laurea previo superamento del suddetto concorso ed immissione nelle graduatorie locali e nazionali costituisce quindi una verifica delle conoscenze propedeutiche alla frequenza del corso di Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica.



Materia: LABORATORIO 1 DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Classe/Partizione: C1B
ID Attività Didattica: 906312
Docente: TURCHIARULO MARIANGELA
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoA1 (CICLO ANNUALE)
Inizio lezionilunedì 03 ottobre 2016
Fine lezionivenerdì 30 giugno 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
Composizione architettonica 1 TURCHIARULO MARIANGELA ICAR/14 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
MONTEMURRO MICHELE
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Venerdì 14:30 16:30Stanza 3.14, III piano, Dipartimento DICAR
Note: Si riceve previo appuntamento via email

Obiettivi Formativi:

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari all’acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura e della composizione architettonica, a partire da un semplice organismo architettonico, ovvero dalla nozione di unità edilizia. Nell’indagine sui molteplici aspetti dell’abitare, lo studente verrà guidato nello sviluppo di capacità analitiche e progettuali strettamente legate al contesto ed al sistema costruttivo adottato. Infatti, oltre a questioni tipo-morfologiche, tecnico-funzionali ed estetico-formali, il corso indurrà ad una riflessione critica sul rapporto tra architettura e natura e tra forma tecnica e forma estetica.

In accordo con gli Obiettivi formativi del Corso di Studi, generali e specifici dell’area di riferimento dell’insegnamento (Area del progetto), il Corso consente allo studente di raggiungere i seguenti risultati di apprendimento:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
- rapporto tra Progetto e Rappresentazione: tecniche di rappresentazione grafica adeguate ed efficaci a descrivere sia i contenuti conoscitivi ed interpretativi, acquisiti attraverso l’analisi, che quelli progettuali, alle diverse scale;
- rapporto tra Progetto, Tipo e Forma: rapporto tra morfologia urbana e tipologia edilizia nel progetto della città;
- rapporto tra Progetto e Luogo: il progetto come rivelazione e rappresentazione dei caratteri identitari del luogo;
- rapporto tra Progetto e Storia; individuazione di paradigmi utili al progetto, alle differenti scale (la storia come risorsa);
- rapporto tra Progetto e Costruzione: rapporto tra caratteri dello spazio e sistemi costruttivi (tecniche costruttive e materiali).

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
- capacità di rappresentare il progetto attraverso l’applicazione delle tecniche di rappresentazione appropriate ai temi e alle scale del progetto;
- capacità di selezionare e utilizzare i paradigmi della storia e dell’area culturale di riferimento;
- capacità di saper stabilire relazioni orientate, fertili per il progetto, con la storia e con i caratteri dei luoghi.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
- capacità di saper scegliere i riferimenti nella storia dell’architettura (passata e recente) più congrui per fondare la propria scelta (di progetto o critica), onde evitare i pericoli dell’autoreferenzialità.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
- capacità di sapersi esprimere correttamente in occasione delle attività di laboratorio, durante le verifiche intermedie e nelle prove finali d’esame il proprio pensiero critico sull’architettura attraverso le tecniche della rappresentazione, sia manuale che digitale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
- capacità di apprendimento delle metodologie della ricerca bibliografica e scientifica.



Contenuti del Corso:

Il Laboratorio affronta il tema della casa unifamiliare. Il corso è articolato in 4 fasi:
1. RAPPRESENTARE. (16 ORE - 2 CFU) L’obiettivo del primo ciclo di lezioni consiste nel fornire gli strumenti utili allo sviluppo della capacità di misurare, rappresentare e conformare lo spazio architettonico. Si introdurranno le basi del disegno a mano e del disegno CAD.
2. FASE: RI-CONOSCERE. (16 ORE - 2 CFU) L’obiettivo del secondo ciclo di lezioni consiste nel fornire gli strumenti e le conoscenze utili a saper analizzare la forma, la dimensione, la composizione, la distribuzione, la natura fisica degli oggetti e degli spazi, le mutue relazioni.
3. FASE: COMPORRE. (16 ORE - 2 CFU) L’obiettivo del terzo ciclo di lezioni consiste nel fornire gli strumenti utili a stimolare una pratica compositiva. Verranno definiti i principi ordinatori della configurazione spaziale, le relazioni gerarchiche tra le parti e tra le parti ed il tutto. Attraverso il riferimento agli archetipi del comporre ed alle tecniche conformative dello spazio, sarà definita una sintassi architettonica sistematica, basata su chiari principi razionali. Saranno individuati precisi paradigmi, riferiti alla forma ed allo spazio, in grado di delineare un approccio metodologico che orienterà criticamente lo studente nelle successive scelte progettuali.
4. FASE: SPERIMENTARE. (24 ORE - 3 CFU) La quarta fase del percorso formativo ha come obiettivo quello di incoraggiare lo studente a tracciare percorsi autonomi di approfondimento e di ricerca della propria “genealogia” nello sviluppo del tema d’anno: il progetto di una piccola casa unifamiliare.

L’attività applicativa si articola in una serie di esercitazioni tematiche legate ai contenuti teorici delle lezioni e propedeutiche allo sviluppo del progetto finale. (48 ORE – 3 CFU)

Testi di Riferimento:

Bonaiti M., Architettura è. Louis I. Khan, gli scritti, Mondatori Editori, 2002.
Cellini F., Manualetto. Norme tecniche, costruttive e grafiche per lo svolgimento di una esercitazione progettuale sul tema della casa unifamiliare, Città Studi Edizioni, 1996.
Dunn N., Come realizzare un modello architettonico, Modena, Logos, 2010.
Frampton Kenneth, Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, 2008.
Frampton Kenneth, Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Milano, Skira, 1999.
Grassi G., La costruzione logica dell’architettura (1967), Franco Angeli Edizioni, II ristampa, 2015.
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, 2013.
Le Corbusier, Une petite maison, Arti Grafiche Motta 2004.
Loos Adolf, Parole nel vuoto, traduzione di Sonia Gessner, Milano, Adelphi, 1982.
Martì Arìs Carlos, Le variazioni dell'identità, il tipo in architettura, Edizioni Clup, Milano, 1990.
Martì Arìs Carlos, La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Marinotti Edizioni, Milano, 2002.
Martì Arìs Carlos, Silenzi eloquenti, Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Milano, Marinotti Edizioni, 2002.
Monestiroli Antonio, La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2002.
Heinrich Tessenow, La costruzione della casa, Edizioni Unicopli, 1999.
Rowe C., La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli Editore, 1993.
Tessenow H., Grassi G., Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli Edizioni, 2003.

Requisiti:

Il laboratorio 1° di Progettazione Architettonica, come primo Laboratorio progettuale, non presuppone prerequisiti ma intende fornire agli allievi gli strumenti critici e operativi necessari per raggiungere gli obiettivi formativi in coordinamento con i corsi di Disegno dell’Architettura, Storia dell’Architettura, Materiali e progettazione di elementi costruttivi.



Materia: LABORATORIO 1 DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Classe/Partizione: C1B
ID Attività Didattica: 906312
Docente: MONTEMURRO MICHELE
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoA1 (CICLO ANNUALE)
Inizio lezionilunedì 03 ottobre 2016
Fine lezionivenerdì 30 giugno 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
Composizione architettonica 1 TURCHIARULO MARIANGELA ICAR/14 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
MONTEMURRO MICHELE
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

Dato non disponibile

Obiettivi Formativi:

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari all’acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura e della composizione architettonica, a partire da un semplice organismo architettonico, ovvero dalla nozione di unità edilizia. Nell’indagine sui molteplici aspetti dell’abitare, lo studente verrà guidato nello sviluppo di capacità analitiche e progettuali strettamente legate al contesto ed al sistema costruttivo adottato. Infatti, oltre a questioni tipo-morfologiche, tecnico-funzionali ed estetico-formali, il corso indurrà ad una riflessione critica sul rapporto tra architettura e natura e tra forma tecnica e forma estetica.

In accordo con gli Obiettivi formativi del Corso di Studi, generali e specifici dell’area di riferimento dell’insegnamento (Area del progetto), il Corso consente allo studente di raggiungere i seguenti risultati di apprendimento:

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
- rapporto tra Progetto e Rappresentazione: tecniche di rappresentazione grafica adeguate ed efficaci a descrivere sia i contenuti conoscitivi ed interpretativi, acquisiti attraverso l’analisi, che quelli progettuali, alle diverse scale;
- rapporto tra Progetto, Tipo e Forma: rapporto tra morfologia urbana e tipologia edilizia nel progetto della città;
- rapporto tra Progetto e Luogo: il progetto come rivelazione e rappresentazione dei caratteri identitari del luogo;
- rapporto tra Progetto e Storia; individuazione di paradigmi utili al progetto, alle differenti scale (la storia come risorsa);
- rapporto tra Progetto e Costruzione: rapporto tra caratteri dello spazio e sistemi costruttivi (tecniche costruttive e materiali).

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
- capacità di rappresentare il progetto attraverso l’applicazione delle tecniche di rappresentazione appropriate ai temi e alle scale del progetto;
- capacità di selezionare e utilizzare i paradigmi della storia e dell’area culturale di riferimento;
- capacità di saper stabilire relazioni orientate, fertili per il progetto, con la storia e con i caratteri dei luoghi.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
- capacità di saper scegliere i riferimenti nella storia dell’architettura (passata e recente) più congrui per fondare la propria scelta (di progetto o critica), onde evitare i pericoli dell’autoreferenzialità.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
- capacità di sapersi esprimere correttamente in occasione delle attività di laboratorio, durante le verifiche intermedie e nelle prove finali d’esame il proprio pensiero critico sull’architettura attraverso le tecniche della rappresentazione, sia manuale che digitale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
- capacità di apprendimento delle metodologie della ricerca bibliografica e scientifica.



Contenuti del Corso:

Il Laboratorio affronta il tema della casa unifamiliare. Il corso è articolato in 4 fasi:
1. RAPPRESENTARE. (16 ORE - 2 CFU) L’obiettivo del primo ciclo di lezioni consiste nel fornire gli strumenti utili allo sviluppo della capacità di misurare, rappresentare e conformare lo spazio architettonico. Si introdurranno le basi del disegno a mano e del disegno CAD.
2. FASE: RI-CONOSCERE. (16 ORE - 2 CFU) L’obiettivo del secondo ciclo di lezioni consiste nel fornire gli strumenti e le conoscenze utili a saper analizzare la forma, la dimensione, la composizione, la distribuzione, la natura fisica degli oggetti e degli spazi, le mutue relazioni.
3. FASE: COMPORRE. (16 ORE - 2 CFU) L’obiettivo del terzo ciclo di lezioni consiste nel fornire gli strumenti utili a stimolare una pratica compositiva. Verranno definiti i principi ordinatori della configurazione spaziale, le relazioni gerarchiche tra le parti e tra le parti ed il tutto. Attraverso il riferimento agli archetipi del comporre ed alle tecniche conformative dello spazio, sarà definita una sintassi architettonica sistematica, basata su chiari principi razionali. Saranno individuati precisi paradigmi, riferiti alla forma ed allo spazio, in grado di delineare un approccio metodologico che orienterà criticamente lo studente nelle successive scelte progettuali.
4. FASE: SPERIMENTARE. (24 ORE - 3 CFU) La quarta fase del percorso formativo ha come obiettivo quello di incoraggiare lo studente a tracciare percorsi autonomi di approfondimento e di ricerca della propria “genealogia” nello sviluppo del tema d’anno: il progetto di una piccola casa unifamiliare.

L’attività applicativa si articola in una serie di esercitazioni tematiche legate ai contenuti teorici delle lezioni e propedeutiche allo sviluppo del progetto finale. (48 ORE – 3 CFU)

Testi di Riferimento:

Bonaiti M., Architettura è. Louis I. Khan, gli scritti, Mondatori Editori, 2002.
Cellini F., Manualetto. Norme tecniche, costruttive e grafiche per lo svolgimento di una esercitazione progettuale sul tema della casa unifamiliare, Città Studi Edizioni, 1996.
Dunn N., Come realizzare un modello architettonico, Modena, Logos, 2010.
Frampton Kenneth, Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, 2008.
Frampton Kenneth, Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Milano, Skira, 1999.
Grassi G., La costruzione logica dell’architettura (1967), Franco Angeli Edizioni, II ristampa, 2015.
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, 2013.
Le Corbusier, Une petite maison, Arti Grafiche Motta 2004.
Loos Adolf, Parole nel vuoto, traduzione di Sonia Gessner, Milano, Adelphi, 1982.
Martì Arìs Carlos, Le variazioni dell'identità, il tipo in architettura, Edizioni Clup, Milano, 1990.
Martì Arìs Carlos, La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Marinotti Edizioni, Milano, 2002.
Martì Arìs Carlos, Silenzi eloquenti, Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Milano, Marinotti Edizioni, 2002.
Monestiroli Antonio, La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2002.
Heinrich Tessenow, La costruzione della casa, Edizioni Unicopli, 1999.
Rowe C., La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli Editore, 1993.
Tessenow H., Grassi G., Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli Edizioni, 2003.

Requisiti:

Il laboratorio 1° di Progettazione Architettonica, come primo Laboratorio progettuale, non presuppone prerequisiti ma intende fornire agli allievi gli strumenti critici e operativi necessari per raggiungere gli obiettivi formativi in coordinamento con i corsi di Disegno dell’Architettura, Storia dell’Architettura, Materiali e progettazione di elementi costruttivi.



Materia: LABORATORIO 1 DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Classe/Partizione: C1C
ID Attività Didattica: 906312
Docente: MENGHINI ANNA BRUNA
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoA1 (CICLO ANNUALE)
Inizio lezionilunedì 03 ottobre 2016
Fine lezionivenerdì 30 giugno 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
Composizione architettonica 1 MENGHINI ANNA BRUNA ICAR/14 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
MENGHINI ANNA BRUNA
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Venerdì 15:00 17:00Dipartimento DICAR. 3 piano. Area progettazione
Note:

Obiettivi Formativi:

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari all’acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura e della composizione architettonica, a partire da un semplice organismo architettonico, ovvero dalla nozione di unità edilizia. Nell’indagine sui molteplici aspetti dell’abitare, lo studente verrà guidato nello sviluppo di capacità analitiche e progettuali strettamente legate al contesto ed al sistema costruttivo adottato. Infatti, oltre a questioni tipo-morfologiche, tecnico-funzionali ed estetico-formali, il corso indurrà ad una riflessione critica sul rapporto tra architettura e natura e tra forma tecnica e forma estetica.

Contenuti del Corso:

Il tema d’anno del Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica è quello della casa unifamiliare, e sarà affrontato sul piano teorico-critico e applicativo-progettuale. La parte teorica sarà indirizzata alla lettura dei caratteri tipologici, spaziali, formali e costruttivi dell’architettura domestica della storia, fornendo gli appropriati strumenti analitici e le opportune categorie interpretative per comprendere il senso profondo di alcune opere esemplari. Queste verranno analizzate in maniera sincronica e diatopica per individuare le strutture logico-formali ed i morfemi distintivi che caratterizzano le forme dell’abitazione. In particolare saranno prese in considerazione la relazione tra la casa ed il sito, tra la struttura formale e lo spazio dell’abitazione, tra il tipo e la costruzione.
Le attività didattiche saranno articolate in lezioni teoriche ex-cathedra, esercitazioni analitiche e progettuali applicative dedicate all’apprendimento delle tecniche del progetto e di rappresentazione (strumenti CAD, realizzazione di modelli), revisioni dello stato di avanzamento del progetto d’anno. Queste attività saranno volte a fornire allo studente gli strumenti critici e tecnici per sviluppare il progetto di architettura come processo razionale fatto di scelte consapevoli e di continue verifiche.
Il corso intende guidare alla comprensione dei principi fondativi dell'architettura, intesa come “opera integrale”, espressione di una unità inscindibile tra interni ed esterni, tra spazio e arredo, tra struttura e forma. La disamina sui tipi architettonici residenziali, approfonditi nella loro evoluzione processuale, non perderà mai di vista l’aspetto costruttivo, il rapporto di necessità tra tipo, forma e sua costruzione (Vitruvio). Verranno forniti, attraverso le lezioni frontali, gli strumenti metodologici e le conoscenze teorico-critiche utili per saper analizzare la forma, la dimensione, la composizione, la distribuzione, la natura fisica degli oggetti e degli spazi, le mutue relazioni. Al contempo, attraverso il costante riferimento alla Storia dell’Architettura, come patrimonio di conoscenze ed esperienze, imprescindibile strumento di orientamento per il progetto, lo studente sarà incoraggiato a tracciare percorsi autonomi di approfondimento e di ricerca della propria “genealogia” nello sviluppo del tema d’anno.

Testi di Riferimento:

Bonaiti M., Architettura è. Louis I. Khan, gli scritti, Mondatori Editori, 2002.
Cellini F., Manualetto. Norme tecniche, costruttive e grafiche per lo svolgimento di una esercitazione progettuale sul tema della casa unifamiliare, Città Studi Edizioni, 1996.
Dunn N., Come realizzare un modello architettonico, Modena, Logos, 2010.
Frampton K., Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, 2008.
Frampton K., Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Milano, Skira, 1999.
Grassi G., La costruzione logica dell’architettura (1967), Franco Angeli Edizioni, 2015.
Le Corbusier, Une petite maison, Arti Grafiche Motta 2004.
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, 2013.
Loos A., Parole nel vuoto, traduzione di Sonia Gessner, Milano, Adelphi, 1982.
Martì Arìs C., La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Marinotti Edizioni, Milano, 2002.
Martì Arìs C., Le variazioni dell'identità, il tipo in architettura, Edizioni Clup, Milano, 1990.
Martì Arìs C., Silenzi eloquenti, Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Milano, Marinotti Edizioni, 2002.
Monestiroli A., La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2002.
Quaroni L., Progettare un edificio, Marsilio, Venezia, Edizioni Kappa, Roma, 2001
Rowe C., La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli Editore, 1993.
Tessenow H., Grassi G., Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli Edizioni, 2003.
Tessenow H., La costruzione della casa, Edizioni Unicopli, 1999.

Requisiti:

L’accesso al corso di Laurea Magistrale in Architettura avviene attraverso la procedura del Concorso Nazionale. L’ammissione al corso di laurea previo superamento del suddetto concorso ed immissione nelle graduatorie locali e nazionali costituisce quindi una verifica delle conoscenze propedeutiche alla frequenza del corso di Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica.



Materia: LABORATORIO 1 DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Classe/Partizione: C1C
ID Attività Didattica: 906312
Docente: MENGHINI ANNA BRUNA
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoA1 (CICLO ANNUALE)
Inizio lezionilunedì 03 ottobre 2016
Fine lezionivenerdì 30 giugno 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
Composizione architettonica 1 MENGHINI ANNA BRUNA ICAR/14 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
MENGHINI ANNA BRUNA
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Venerdì 15:00 17:00Dipartimento DICAR. 3 piano. Area progettazione
Note:

Obiettivi Formativi:

Il Laboratorio ha l’obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari all’acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura e della composizione architettonica, a partire da un semplice organismo architettonico, ovvero dalla nozione di unità edilizia. Nell’indagine sui molteplici aspetti dell’abitare, lo studente verrà guidato nello sviluppo di capacità analitiche e progettuali strettamente legate al contesto ed al sistema costruttivo adottato. Infatti, oltre a questioni tipo-morfologiche, tecnico-funzionali ed estetico-formali, il corso indurrà ad una riflessione critica sul rapporto tra architettura e natura e tra forma tecnica e forma estetica.

Contenuti del Corso:

Il tema d’anno del Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica è quello della casa unifamiliare, e sarà affrontato sul piano teorico-critico e applicativo-progettuale. La parte teorica sarà indirizzata alla lettura dei caratteri tipologici, spaziali, formali e costruttivi dell’architettura domestica della storia, fornendo gli appropriati strumenti analitici e le opportune categorie interpretative per comprendere il senso profondo di alcune opere esemplari. Queste verranno analizzate in maniera sincronica e diatopica per individuare le strutture logico-formali ed i morfemi distintivi che caratterizzano le forme dell’abitazione. In particolare saranno prese in considerazione la relazione tra la casa ed il sito, tra la struttura formale e lo spazio dell’abitazione, tra il tipo e la costruzione.
Le attività didattiche saranno articolate in lezioni teoriche ex-cathedra, esercitazioni analitiche e progettuali applicative dedicate all’apprendimento delle tecniche del progetto e di rappresentazione (strumenti CAD, realizzazione di modelli), revisioni dello stato di avanzamento del progetto d’anno. Queste attività saranno volte a fornire allo studente gli strumenti critici e tecnici per sviluppare il progetto di architettura come processo razionale fatto di scelte consapevoli e di continue verifiche.
Il corso intende guidare alla comprensione dei principi fondativi dell'architettura, intesa come “opera integrale”, espressione di una unità inscindibile tra interni ed esterni, tra spazio e arredo, tra struttura e forma. La disamina sui tipi architettonici residenziali, approfonditi nella loro evoluzione processuale, non perderà mai di vista l’aspetto costruttivo, il rapporto di necessità tra tipo, forma e sua costruzione (Vitruvio). Verranno forniti, attraverso le lezioni frontali, gli strumenti metodologici e le conoscenze teorico-critiche utili per saper analizzare la forma, la dimensione, la composizione, la distribuzione, la natura fisica degli oggetti e degli spazi, le mutue relazioni. Al contempo, attraverso il costante riferimento alla Storia dell’Architettura, come patrimonio di conoscenze ed esperienze, imprescindibile strumento di orientamento per il progetto, lo studente sarà incoraggiato a tracciare percorsi autonomi di approfondimento e di ricerca della propria “genealogia” nello sviluppo del tema d’anno.

Testi di Riferimento:

Bonaiti M., Architettura è. Louis I. Khan, gli scritti, Mondatori Editori, 2002.
Cellini F., Manualetto. Norme tecniche, costruttive e grafiche per lo svolgimento di una esercitazione progettuale sul tema della casa unifamiliare, Città Studi Edizioni, 1996.
Dunn N., Come realizzare un modello architettonico, Modena, Logos, 2010.
Frampton K., Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, 2008.
Frampton K., Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Milano, Skira, 1999.
Grassi G., La costruzione logica dell’architettura (1967), Franco Angeli Edizioni, 2015.
Le Corbusier, Une petite maison, Arti Grafiche Motta 2004.
Le Corbusier, Verso un’architettura, Longanesi, 2013.
Loos A., Parole nel vuoto, traduzione di Sonia Gessner, Milano, Adelphi, 1982.
Martì Arìs C., La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Marinotti Edizioni, Milano, 2002.
Martì Arìs C., Le variazioni dell'identità, il tipo in architettura, Edizioni Clup, Milano, 1990.
Martì Arìs C., Silenzi eloquenti, Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Milano, Marinotti Edizioni, 2002.
Monestiroli A., La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2002.
Quaroni L., Progettare un edificio, Marsilio, Venezia, Edizioni Kappa, Roma, 2001
Rowe C., La matematica della villa ideale e altri scritti, Zanichelli Editore, 1993.
Tessenow H., Grassi G., Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli Edizioni, 2003.
Tessenow H., La costruzione della casa, Edizioni Unicopli, 1999.

Requisiti:

L’accesso al corso di Laurea Magistrale in Architettura avviene attraverso la procedura del Concorso Nazionale. L’ammissione al corso di laurea previo superamento del suddetto concorso ed immissione nelle graduatorie locali e nazionali costituisce quindi una verifica delle conoscenze propedeutiche alla frequenza del corso di Laboratorio 1 di Progettazione Architettonica.