FAQ UFFICIO PRIN

FAQ: domande poste da docenti POLIBA e risposte fornite da UFFICIO PRIN MIUR

 

D:             E’ possibile che un RTD-A reclutato mediante la misura Future in Research possa assumere il ruolo di coordinatore di unità locale? (atteso che ai sensi del bando, per i ricercatori a TD acquisiti dall’ateneo con fondi per il finanziamento di altri progetti non potranno essere esposti costi né impegno temporale)

R:             1)      In generale, i ricercatori universitari a tempo determinato di tipo A e i ricercatori a tempo determinato degli enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR possono partecipare al progetto  e possono anche rivestire il ruolo di responsabili di unità (ma non di coordinatori). Tuttavia, possono individuarsi alcune fattispecie:

a)              se si propongono come responsabili di unità, e il loro contratto è su fondi liberi, sarà necessario soltanto  prevedere un nuovo contratto alla scadenza di quello già esistente; se viceversa il  loro attuale contratto è su fondi vincolati all’esecuzione di altri progetti l’acquisizione della responsabilità dell’unità di ricerca dovrà necessariamente comportare (in caso di successo) la rinuncia al contratto pre-esistente per  assumere un impegno totale sul progetto PRIN, oppure (in subordine, e solo se espressamente consentito dall’altro ente finanziatore, eventualità tutta da verificare)  la modifica del contratto stesso con  destinazione part-time su entrambi i progetti,  e con  ripartizione delle spese sui due progetti proporzionale  al tempo ad essi dedicato;

b)             se invece si propongono come semplici partecipanti al progetto, la situazione cambia, dal momento che il team di ricerca (a norma di bando) può essere modificato in qualsiasi momento del responsabile di unità senza alcun bisogno di preventiva autorizzazione da parte del MIUR, e la sua composizione non costituisce pertanto elemento basilare del progetto sottoposto a valutazione; in questa situazione, pertanto, i ricercatori a tempo determinato potranno essere inseriti nella lista iniziale del personale dell’unità di ricerca, senza considerare costi sul progetto PRIN, solo se il loro contratto è su fondi liberi; se invece  il loro contratto è su fondi vincolati, allora il loro nominativo non potrà essere esposto in fase di presentazione del progetto, per l’evidente illegittimità dell’imputazione al progetto PRIN di costi relativi a contratti già esistenti ed aventi ad oggetto l’esecuzione di altri progetti, e senza che vi sia un obbligo giuridico (esistente invece per il responsabile di unità) alla rinuncia o alla modifica del contratto esistente; ciò non esclude tuttavia che, alla scadenza del loro attuale contratto, i ricercatori possano partecipare ad una nuova selezione per un nuovo contratto (la cui previsione può essere inserita nella voce A.2.1)

c)              non è comunque possibile prevedere l’inserimento del nominativo di un RTD-A (o di un ricercatore TD di un ente pubblico di ricerca vigilato dal MIUR) che sia  stato contrattualizzato da un ateneo/ente diverso da quello sede dell’unità di ricerca; anche in questo caso , tuttavia, nulla esclude che, alla scadenza del loro attuale contratto con l’ateneo/ente presso cui lavorano, i ricercatori possano partecipare ad una nuova selezione per un nuovo contratto (la cui previsione può essere inserita nella voce A.2.1) con l’ateneo/ente sede dell’unità di ricerca

D: Nel bando non è indicata alcuna percentuale massima di cofinanziamento sul totale dei costi di progetto. Significa che, a differenza del passato, non vi sono vincoli?

R: Non vi sono vincoli

D: può un partecipante di una unità di ricerca essere partecipante anche in un'altra unità di ricerca?

R: si

 

 

D: Nella compagine della unità di ricerca di un prin, può far parte una ONLUS?

R: Può essere la sub unità all’interno dell’unità del PI (sempre che sia un organismo di ricerca)

 

D: I fondi relativi alla misura Future in Research sono configurabili come fondi liberi o come fondi vincolati all'esecuzione di un progetto?

R: sono fondi vincolati alla esecuzione di un progetto

 

D uno strutturato responsabile di unità di ricerca, può partecipare come personale ad una seconda proposta Prin?

R: no

 

D: uno strutturato coordinatore nazionale di una proposta Prin, può partecipare come personale ad una seconda proposta?

R: no

 

  • “P.I. di età inferiore ai 40 anni alla data del presente bando” si intende 40 anni non compiuti?

R: 40 anni non compiuti

D: tra il personale A1 si può includere un tecnologo e un tecnico di laboratorio?

R:può includere un tecnologo

 

D: Art. 3 del bando: i P.I. di età inferiore ai 40 anni concorrono per la sola quota di € 2.135.000 (parliamo di PE Scienze Fisiche e Ingegneria)? O per l’intero budget disponibile pari ad € 32.167.873?

R: concorrono per l’intero budget

D: è possibile inserire nel gruppo di ricerca PRIN un consorzio di ricerca senza finalità di lucro, che annovera nella propria compagine societaria enti pubblici (tra cui il Politecnico di Bari)?

Quindi: può il consorzio partecipare come unità di ricerca?

R: No, solo come subunità, se fosse classificabile come organismo di ricerca

Può il consorzio partecipare in qualità di subcontractor del PI (che è un docente POLIBA)?

R: Se intende subunità, sì, ma con le riserva di cui sopra.

D: la quota premiale corrisposta all'ateneo del coordinatore dei progetti finanziati deve essere attribuita ai singoli progetti per la loro implementazione o resta in carico al bilancio centrale dell'ateneo?

 

R: resta in carico all'amministrazione dell'ateneo del coordinatore.

 

D: sulla quota di spese generali del singolo progetto Prin, quale è la percentuale trattenuta dall’Ateneo/Dipartimento?

 

R: al momento il 40%, come da delibera del CDA del 26/3/2014 (20% a bilancio ateneo, 20% da riversare nella dotazione del Dipartimento)

Il Rettore proporrà, tuttavia, agli organi collegiali, una riduzione della suddetta percentuale esclusivamente per i PRIN.

 

D: Volendo inserire nel piano di spesa di un prin i costi di borsa di dottorato di ricerca, considerando che il prossimo ciclo attivabile, il XXXII, partirebbe non prime del mese di ottobre 2016, come si concilia la durata triennale dello stesso con i tempi dei prin?

R: Il PRIN pagherà soltanto quella parte di borsa che rientra nel periodo di vigenza del progetto; oltre tale periodo occorrerà trovare altra forma di copertura

D: Può un docente far parte di due distinti gruppi di ricerca di due diversi atenei su progetti prin?

R: Si