Glossario

Il presente glossario contiene alcune definizioni e concetti per la gestione della qualità in ambito universitario.

Piattaforma applicativa (o insieme di programmi) che permette l’erogazione dei corsi in modalità e-learning, presidiando la distribuzione dei corsi on line, l'iscrizione degli studenti, il tracciamento delle attività on line di apprendimento e la verifica delle conoscenze.
Documento generale di programmazione che definisce la missione e gli indirizzi strategici generali dell’Ateneo, così come gli obiettivi e le azioni relativi all’AQ.
Organo incaricato di verificare e valutare - coerentemente con gli orientamenti stabiliti a livello internazionale, gli indirizzi di legge e i criteri definiti dall’ANVUR - la qualità e l’efficacia dell’offerta didattica dell’Ateneo, l’attività di ricerca, la corretta gestione delle strutture e del personale, l’imparzialità e il buon andamento dell’azione amministrativa. Il NdV redige con cadenza annuale una relazione contenente i risultati delle proprie attività di verifica. La composizione del NdV (che può comprendere da un minimo di cinque a un massimo di nove membri, in prevalenza esterni) è disciplinata dagli Statuti delle singole Università.
Sintesi degli esiti degli apprendimenti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, concorrenti alla realizzazione del Profilo culturale e professionale, dettagliate nei Risultati di apprendimento attesi e raggiunti attraverso lo svolgimento di un Percorso formativo.
Documento in cui sono definiti: a) le denominazioni e gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio, con l’indicazione delle relative classi di appartenenza; b) il quadro generale delle attività formative da inserire nei curricula; c) i crediti assegnati a ciascuna attività formativa e a ciascun ambito, riferiti a uno o più settori scientifico-disciplinari, nel rispetto delle declaratorie delle classi; d) le caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio.
Sistema organizzato di Attività formative concorrenti al raggiungimento degli Obiettivi formativi.
Documento di programmazione triennale coerente con le linee generali d'indirizzo definite tramite decreto del MIUR.
Il complesso delle attività di governo e regolative dell’Università.
Espressioni che individuano tutte le tipologie di interlocutori, interni ed esterni (studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, famiglie, scuole, collettività, organizzazioni scientifiche e professionali, rappresentanti del mondo della cultura, istituzioni locali, nazionali e internazionali, imprese, ecc.) interessati ai servizi e alle attività dell’Ateneo o che interagiscono a vario titolo con esso.
Prassi che viene proposta dalla CEV come esempio meritorio.

Struttura che sovraintende allo svolgimento delle procedure di AQ a livello di Ateneo, nei CdS e nei Dipartimenti, in base agli indirizzi formulati dagli Organi di Governo, assicurando la gestione dei flussi informativi interni ed esterni e sostenendo l’azione delle strutture. Composizione e funzionamento del PQA sono autonomamente definiti dai singoli Atenei.

Figura che si intende ottenere all’uscita dal ciclo formativo, definita – nei suoi principali aspetti scientifici e professionali – attraverso il carattere culturale complessivo della formazione impartita, dalle competenze culturali associate al profilo (scientifico o umanistico) e/o da una o più funzioni in un ambiente di lavoro.