Glossario

Il presente glossario contiene alcune definizioni e concetti per la gestione della qualità in ambito universitario.

Riconoscimento attribuito a un’Istituzione accademica (e ai suoi CdS) del possesso e della permanenza dei requisiti che la rendono adatta all’erogazione dei CdS e la autorizzano al rilascio dei relativi titoli di studio. L’Accreditamento è concesso dal MIUR su proposta dell’ANVUR, che è delegata alla definizione dei criteri, requisiti e indicatori di qualità dei CdS e delle relative Sedi, inclusi quelli di efficienza e sostenibilità degli Atenei. L’Accreditamento è regolato dal D.Lgs. 19/2012, in attuazione della L. 240/2010.

Autorizzazione da parte del MIUR ad attivare Sedi e CdS universitari, a seguito della verifica del possesso dei requisiti didattici, di qualificazione della ricerca, strutturali, organizzativi e di sostenibilità economico-finanziaria definiti dalla normativa (D.Lgs. 19/2012, D.M. 987/2016).

Verifica da parte dell’ANVUR, tramite lo svolgimento di visite in loco o esami a distanza, della persistenza dei requisiti che hanno condotto all’Accreditamento iniziale e del possesso di ulteriori requisiti di qualità, efficienza ed efficacia delle attività svolte. L’Accreditamento periodico si applica a tutte le eventuali Sedi decentrate dell’Ateneo accreditato (D.Lgs. 19/1012, D.M. 987/2016).

Insieme di settori scientifico-disciplinari culturalmente e professionalmente affini, definito dai decreti ministeriali.

L'ANVUR sovraintende al sistema pubblico nazionale di valutazione delle università e degli enti di ricerca pubblici e privati destinatari di finanziamenti pubblici ed è istituita con Legge 24 novembre 2006 n. 286. Sulla base dei risultati delle sue attività di valutazione vengono erogati i finanziamenti statali alle università e agli enti di ricerca.
L'ANVUR svolge le seguenti funzioni:

  • Valutazione esterna della qualità delle attività delle università e degli enti di ricerca destinatari di finanziamenti pubblici
  • Coordinamento e vigilanza delle attività di valutazione demandate ai nuclei di valutazione interna
  • Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei programmi di finanziamento e di incentivazione delle attività di ricerca e di innovazione
Raggruppamenti di attività formative, ciascuna con una funzione specifica all’interno del Percorso formativo. Possono eventualmente (ma non necessariamente) corrispondere agli ambiti disciplinari previsti dalle declaratorie delle Classi di Laurea.
Insieme dei processi interni relativi alla progettazione, gestione e autovalutazione delle attività formative e scientifiche, comprensive di forme di verifica interna ed esterna, che mirano al miglioramento della qualità dell’istruzione superiore nel rispetto della responsabilità degli Atenei verso la società.
Insieme delle strutture amministrative, didattiche e di ricerca di una Università.
Insieme delle attività che concorrono alla definizione del Percorso formativo. Includono gli insegnamenti, i laboratori, i tirocini, la redazione della tesi di laurea, eventuali altre attività.

È il sistema integrato per il potenziamento dell'autovalutazione, l'accreditamento dei corsi di studio e delle sedi e la valutazione periodica della attività e dei risultati degli atenei.
AVA costituisce l'insieme delle attività dell'ANVUR in attuazione delle disposizioni della legge 20/12/2010, n. 240 e del decreto legislativo 27/01/2012, n. 19 che prevedono l'introduzione del sistema di accreditamento iniziale e periodico dei corsi di studio e delle sedi universitarie, della valutazione periodica della qualità, dell'efficienza e dei risultati conseguiti dagli atenei e il potenziamento del sistema di autovalutazione della qualità e dell'efficacia delle attività didattiche e di ricerca delle università

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 del Decreto Interministeriale 17 Aprile 2003, è un documento attraverso cui si esplicitano, per i Corsi di Studio interamente o prevalentemente a distanza, le modalità, i piani di studio, le regole secondo cui sono erogati i servizi e si espongono le metodologie didattiche adottate e i livelli di servizio offerti. La Carta deve essere disponibile on line prima dell'inizio delle attività e deve: a) individuare gli standard tecnologici e gli schemi descrittivi, quali i metadata dei contenuti e i tracciati dei dati anagrafici, utilizzati per descrivere i materiali didattici on line, gli utenti registrati e i parametri di tracciamento; b) indicare i tempi e le modalità con cui verranno archiviati i tracciamenti a scopo certificativo e/o di verifica dei percorsi di apprendimento intrapresi dagli studenti, in analogia al percorso universitario tradizionale.
Organismo composto da esponenti del mondo del lavoro, della cultura e della ricerca, che può essere costituito in rappresentanza stabile delle parti interessate di uno o più CdS.