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Comunicati stampa 2025

Rettore Poliba 2025-2031. Si vota il 5 giugno, nelle sedi di Bari e Taranto
Alle urne sono chiamati 788 elettori di diverse categorie. E’ necessaria la maggioranza assoluta dei voti. Eventuale ballottaggio, il 24 giugno

Bari 7 maggio 2025 – Giuseppe Carbone e Umberto Fratino sono i due candidati che parteciperanno alla competizione elettorale per la elezione del prossimo Rettore del Politecnico di Bari, sessennio 2025-2031. Carbone aveva presentato la propria candidatura lo scorso 4 aprile, Fratino il 29. Nessun’altra candidatura è pervenuta entro le ore 13,00 di quest’oggi, 7 maggio (termine ultimo).

Giuseppe Carbone, 53 anni, è Professore ordinario al Politecnico di Bari, dove insegna “Meccanica Applicata alle Macchine e di Tribologia”. Laurea in Ingegneria meccanica, è stato Direttore del Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management (DMMM) nonché Senatore Accademico (2018–2024). Attualmente ricopre la carica di Consigliere di Amministrazione del Politecnico. Ha sviluppato una intensa attività scientifica con oltre 220 pubblicazioni indicizzate Scopus, un H-index pari a 43 e più di 6400 citazioni. 
I suoi principali ambiti di ricerca includono tribologia, biomimetica, meccanica del contatto, trasmissioni CVT e swarm intelligence. È Presidente dell’Associazione Italiana di Tribologia.

Umberto Fratino, 60 anni, è Professore ordinario di “Costruzioni Idrauliche, Costruzioni Marittime e Idrologia” al Politecnico di Bari. Laurea in Ingegneria Civile, indirizzo Idraulica, è stato Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) e componente del Senato Accademico del Politecnico di Bari. E’ stato Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari.  Ha condotto attività di ricerca, anche all’estero, nel settore dell’ingegneria idraulica con particolare riferimento agli acquedotti. È autore e/o coautore di circa 280 lavori, la maggior parte dei quali pubblicati su riviste e/o convegni internazionali. Ad aprile 2025, il database Scopus lo accredita di quasi 4300 citazioni e un H-Index pari a 24. 

788 elettori. Alle urne elettorali che saranno allestite nelle sedi di Bari (aula magna “Attilio Alto”) e Taranto, Paolo VI (Centro Interdipartimentale), saranno chiamati il 5 giugno prossimo, 788 elettori appartenenti a diverse categorie. Nel dettaglio: 127 professori ordinari, 136 professori associati, 11 ricercatori a tempo indeterminato, 12 ricercatori “tenure track”, 37 ricercatori tempo determinato “B”, per un totale di 326 docenti. Valore del singolo voto: 1. 
A questi si aggiungeranno altre categorie con voto “pesato”: 88 ricercatori a tempo determinato, tipo “A”, il cui valore del singolo voto vale, 0,17; 282 tra amministrativi, tecnici e bibliotecari. Valore del singolo voto di questa categoria: 0,19 e 92 rappresentanti degli studenti provenienti da: Consiglio degli Studenti, Consigli di Dipartimento, Commissioni Paritetiche, Nucleo di Valutazione di Ateneo, Comitato Unico di Garanzia, Commissione Etica, Consiglio della Scuola di Dottorato, Presidio di Qualità di Ateneo). Valore del singolo voto: 0,59.

Le votazioni si svolgeranno in presenza tramite il sistema di voto elettronico uVote di Cineca, utilizzando le postazioni telematiche dedicate. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La votazione è valida qualora vi abbia partecipato almeno un terzo degli aventi diritto al voto. In casi eccezionali e motivati l’elettore potrà chiedere di esercitare il diritto di voto da remoto. 
Le operazioni di scrutinio inizieranno immediatamente dopo la chiusura della votazione e proseguiranno ininterrottamente fino alla loro conclusione.
Il calendario. Sono previste tre votazioni con la formula della maggioranza assoluta dei voti, previa validazione della votazione (almeno un terzo degli aventi diritto al voto alle urne). Prima data: 5 giugno2025, dalle ore 9:00 alle ore 16:00.  Qualora nessuno dei due candidati non ottenga la maggioranza assoluta dei voti, si procederà alla seconda votazione prevista per il 10 giugno 2025, ore 9:00-16:00 e infine, per pari ragione, alla terza votazione, il 17 giugno, ore 9:00-16:00.  
Ballottaggio. In caso di mancata maggioranza assoluta dei voti si procederà il 24 giugno ore 9:00-16:00, con il ballottaggio tra i due candidati. Vincerà chi ottiene il maggior numero di voti.

Nei prossimi giorni il Decano d’ateneo, prof. Sergio Solimini, sentiti i due candidati, comunicherà le date e le modalità di svolgimento delle assemblee pubbliche per consentire ai proff. Carbone e Fratino, di esporre i propri programmi.

Comunicato stampa.

20 anni di AITPremio alla carriera scientifica al prof. Michel Fillon, Università di Poitiers

Tra i premiati anche il giovane ricercatore del Poliba, Michele Santeramo per la ricerca “d’alto impatto scientifico e tecnologico, con applicazioni che spaziano dalla progettazione di componenti meccanici fino alla bioingegneria”

Bari, 30 aprile 2025 - La Tribologia dal greco τριβωζ, strofinare, fregamento, attrito, è la scienza che studia le interazioni tra due o più superfici. Il nome sottintende anche usura e lubrificazione. Nella vita quotidiana tali interazioni sono sempre presenti e in campi apparentemente diversi: dai trasporti, e più in generale nella meccanica, sino alla medicina, per esempio. 
L’Associazione Italiana della Tribologia (ATI) costituitasi nel 2005 a Pisa (tra i soci fondatori, anche la società FERRARI S.p.A), rappresenta la realtà accademica, scientifica, tecnologica ed industriale della Tribologia in Italia, al fine di accrescere studi, cooperazione, promozione e sviluppo nel settore.  
L'AIT (Presidente, prof. Giuseppe Carbone del Poliba), in occasione del suo ventennale dalla fondazione (2005-2025) ha tenuto a Bari presso la sede del Politecnico della città antica, Isolato 47, 14-18 aprile, la quinta edizione della Scuola primaverile di Tribologia.  
L’iniziativa, patrocinata dal Politecnico di Bari e dal Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management, ha visto la partecipazione di giovani studenti e laureati magistrali, ricercatori. Diversi i temi e i relatori di alto profilo che hanno partecipato durante il corso della settimana: Daniel Nelias Campus LyonTech, Lione; Antoine Chateauminois, École Supérieure de Physique et de Chimie Industrielles, Parigi; Carsten Gachot, TU Wien; Daniele Dini, Imperial College di Londra.
L’occasione ha permesso di festeggiare il 20° anniversario dell'AIT nel corso del quale è stato consegnato, al suo esordio nel 2025, il premio AIT Award, medaglia d’oro, al prof. Michel Fillonprofessore francese noto per l’eccezionale carriera scientifica nel campo della tribologia. Già Direttore della ricerca CNRS, Università di Poitiers, Fillon ha dedicato oltre trent’anni allo studio dei cuscinetti idrodinamici, delle superfici testurizzate e della lubrificazione mista, offrendo contributi fondamentali sia dal punto di vista teorico che sperimentale. Autore di quasi cento articoli scientifici e co-editor di riviste internazionali. 
Altri premi sono stati attributi: per la tesi di Dottorato AIT a Edoardo Goti (Politecnico di Torino). La tesi esplora l’utilizzo innovativo del grafene, un nanomateriale dalle proprietà straordinarie. Goti ha dimostrato come il grafene possa ridurre l’attrito e l’usura in condizioni operative critiche, contribuendo allo sviluppo di soluzioni più efficienti e durature per componenti meccanici ed elettromeccanici. Il riconoscimento, consistente in un premio in denaro di 1500 euro, conferma la qualità della ricerca e l’impatto potenziale delle sue applicazioni industriali.
Altro premio di Dottorato di pari valore AIT, è stato attribuito a Michele Santeramo, dottore di ricerca in Ingegneria Meccanica e Gestionale presso il Politecnico di Bari. La ricerca propone una metodologia per lo studio del comportamento di cuscinetti viscoelastici, in condizioni sia a secco che lubrificate​. Il lavoro, si distingue per l’approccio multidisciplinare e l’alto impatto scientifico e tecnologico, con applicazioni che spaziano dalla progettazione di componenti meccanici fino alla bioingegneria. Santeramo, attualmente ricercatore al Politecnico di Bari, ha già all’attivo collaborazioni internazionali con istituti di eccellenza come l’AC2T in Austria e la Yokohama National University in Giappone​. Il riconoscimento dell’AIT rappresenta un ulteriore traguardo per una carriera scientifica già ricca di successi.
Infine, Premio di Laurea Magistrale AIT a Lorenza Fabiocchi, Politecnico di Milano. Il riconoscimento, del valore di 1000 euro, premia il contributo scientifico della sua tesi. La ricerca ha analizzato soluzioni innovative per il rivestimento interno delle lingottiere impiegate nella colata continua dell'acciaio, con particolare attenzione ai fenomeni di usura, adesione e corrosione. Il lavoro si inserisce in un contesto industriale di grande rilevanza, proponendo rivestimenti alternativi al cromo duro in grado di migliorare la durabilità degli impianti e ridurre l'impatto ambientale dei processi produttivi.
La SCHEDA. I Soci firmatari dell’Associazione Italiana di Tribologia sono: AIMETA (Associazione Italiana di Meccanica Teorica ed Applicata), FERRARI S.p.A., SKF Industrie S.p.A.. Gli Enti Universitari associati sono: AIAS (Associazione Italiana Analisi delle Sollecitazioni), CNR-INFM Polilab (Consiglio Nazionale delle ricerche - Istituto Nazionale Fisica della Materia, Laboratorio Applicazioni Industriali dei Polimeri), CIIM (Centro Interdipartimentale di Ingegneria dei Materiali). Gli Enti Industriali sono: AVIO Propulsione Aerospaziale, SIEMENS VDO, ENEL Produzione - Ricerca (Ente Nazionale Energia Elettrica), DUCATI Motor Holding, S.M. SCIENZIA MACHINALE.
La tribologia in breve, tra storia e descrizione. La resistenza all’avanzamento dovuta all’attrito di un corpo ed il concomitante logoramento della sua superficie a contatto hanno messo l’umanità in difficoltà fin dai suoi albori. L’uomo dopo aver trascinato per più di novemila anni le slitte, inventò i rulli (grossi tronchi arrotondati), e successivamente, seimila anni fa, la ruota a cui seguì la lubrificazione con liquidi e con grassi. Tutto ciò per contrastare l’attrito, la resistenza e la conseguente usura delle parti a contatto. Nella prima metà del 1900 furono avviati in Italia studi sull’attrito e sull’usura dei metalli e sulla lubrificazione delle ruote dentate. L’ottimizzazione “tribologica” delle macchine e dei sistemi meccanici e la loro manutenzione consentirono risparmi considerevoli in campo energetico, riduzione dell’usura e diminuzione di guasti. Altri studi furono avviati. Un cospicuo gruppo di ricercatori italiani alla fine degli anni ’80 costituì il Gruppo di Tribologia (GTA) all’interno dell’AIMETA (Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata). Nel 2005 è stata costituita l’Associazione Italiana Tribologica. 
I campi investigati dai ricercatori. Ma quali sono i campi oggi maggiormente investigati dai ricercatori? Per quanto riguarda attrito ed usura, l’attenzione è diretta a materiali innovativi (ceramici, autolubrificanti e biocompatibili) ed a nuovi rivestimenti, il controllo continuo dell’usura delle macchine, reso possibile dalle nuove tecnologie di monitoraggio. Nell’ambito della lubrificazione, la ricerca si sta specializzando nei settori dell’elasto-idrodinamica, dell’idrodinamica e dell’idrostatica anche con lubrificanti gassosi. Infine, la levitazione magnetica rappresenta un segmento all’avanguardia, con promettenti sviluppi per il futuro. Le ricerche sono di carattere prevalentemente sperimentale nel primo campo (attrito ed usura), mentre l’approccio teorico sta portando interessanti indicazioni soprattutto nel secondo (lubrificazione). I numerosi risultati ottenuti vengono pubblicati su riviste internazionali o presentati in conferenze internazionali. 
Le prospettive. Gli studi mostrano, la tendenza a dare sempre più spazio alla “progettazione tribologica”. Emergono alcuni temi predominanti quali: usura ed attrito nei trasporti (da quelli tradizionali su gomma o rotaia, agli ultramoderni a sostentamento magnetico), sistemi di lubrificazione di cuscinetti a rotolamento ed a strisciamento per elevatissime prestazioni. A questo scopo, è stata sostenuta l’opportunità di creare l’Associazione Italiana della Tribologia, avente come principale obiettivo la promozione di questa disciplina scientifica.

Comunicato stampa.

Poliba NEWS

Alla trasmissione, in diretta, il prof. Enrico De Tuglie del Poliba

Bari, 29 aprile 2025 - Il blackout che ha colpito ieri, 28 aprile, Spagna, Portogallo, sud della Francia sarà oggetto di approfondimento oggi, 29 aprile, del quotidiano scientifico della RAI, Radio3 Scienza.  
Alla puntata, in diretta dalle ore 11,30 alle 11,59, interverrà il prof. Enrico De Tuglie, ordinario di “Sistemi elettrici per l’energia” al Politecnico di Bari.
Coordinate d’ascolto Rai: a Bari 97.7 e 99.2 FM, Online diretta https://www.raiplaysound.it/radio3
La puntata sarà riascoltabile in streaming qui: https://www.raiplaysound.it/programmi/radio3scienza

Comunicato stampa.

I Concerti del Politecnico. Lunedì, 28 aprile 2025, ore 18.30, Museo della Fotografia
Esibizione di Michele Marzella e Mattia Morleo, ospiti della 6 edizione della rassegna musicale del Poliba e ARCoPu

Bari, 23 aprile 2025 – La tromba tibetana, strumento simbolo della spiritualità orientale, si presta a dialogare con la “live electronics” e gli algoritmi di Intelligenza Artificiale, combinando sonorità ancestrali con tecnologie contemporanee? La risposta è, si. L'IA, attraverso l'elaborazione in tempo reale di segnali audio, analizza, trasforma e integra le emissioni sonore dello strumento in una tessitura musicale dinamica e imprevedibile. Questo processo genera un'interazione simbiotica in cui l'IA non solo reagisce alle azioni umane, ma suggerisce nuovi percorsi espressivi, amplificando le potenzialità dell'improvvisazione. Il risultato è una narrazione sonora che unisce tradizione e innovazione, dove il sacro e il tecnologico si fondono in un'esperienza artistica unica e immersiva.
L'incontro tra musica tradizionale e intelligenza artificiale apre dunque, nuove prospettive per l'esplorazione creativa, con l'improvvisazione estemporanea come terreno fertile per l'innovazione. 
Questo incontro, tra tradizione e innovazione, rappresenterà il tema dell’ultima tappa di aprile (precedenti appuntamenti, 1 e 8 aprile) della 6° edizione de “I Concerti del Politecnico”. 
A dar vita e dimostrazione di questo connubio, dal titolo “la tradizione incontra l’I.A”, saranno gli artisti, Michele Marzella (trombone, trombe tibetane) e Mattia Morleo (tastiere, elettronica), ospiti del Poliba e di ARCoPu, l’Associazione Regionale dei Cori Pugliesi, autori della rassegna annuale 2025.
Per partecipare all’evento però è necessario prenotare gratuitamente il biglietto PRENOTA QUI.
Le prenotazioni, sino a esaurimento dei posti disponibili, si chiudono lunedì, 28 aprile 2025, ore 12,00. L’evento avrà luogo il 28 aprile, ore 18,30, presso il Museo della Fotografia del Poliba (campus universitario).
Gli artisti protagonistiMattia Morleo. Con oltre 5 milioni di ascolti su Spotify e oltre 10 su tutte le piattaforme musicali,è un musicista e compositore italiano di musica classica moderna ed elettronica. Nato a Fasano, 24 anni, ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 8 anni. A 11 anni comincia il percorso accademico al conservatorio N. Piccinni di Bari. Dall’età di 15 anni è attivo tra pubblicazioni e concerti.  Ha esordito in RAI all’età di 17 anni con la scrittura della colonna sonora del docufilm Fossoli – Anticamera per l’Inferno. Nel 2019 ha scritto la colonna sonora del film Santa Subito di Alessandro Piva, vincitore del Festival del Cinema di Roma.
Michele Marzella. Nato a Bari, 44 anni, si diploma in trombone al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 2000, avviando una carriera artistica che lo porta a collaborare con diverse orchestre e artisti internazionali. Affascinato dalla musica tibetana, diventa l'unico esecutore europeo di radong (tube tibetane). Collabora con il sassofonista camerunense Topus Bebey, esplorando il jazz africano, e fonda l'Orchestra di Fiati "Improbabilband". Ha suonato in formazioni come la Jazz Studio Orchestra e la Merdiana Mutlijazz Orchestra. Nel 2014 pubblica il suo primo album solista La Via del Possibile. Ha composto e suonato in diverse opere teatrali e ha pubblicato il libro La Via del Possibile. È anche docente di educazione musicale.

Comunicato stampa.

Orientamento. All’evento hanno partecipato 400 studenti delle scuole superiori pugliesi

Sono tre i pilastri su cui si fonda e caratterizza il percorso formativo: insegnamenti, laboratori e tirocini. Il corso di laurea, abilitante dall’anno accademico 2023-2024, prepara la figura del “Tecnico delle Costruzioni”

Bari, 16 aprile 2025 - Il settore delle costruzioni richiede figure professionali sempre più formate ed in grado di utilizzare in modo consapevole strumenti e tecnologie. 
Tale obiettivo può essere raggiunto mediante i tre pilastri su cui si fonda la Laurea Professionalizzante in “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale”: insegnamenti, laboratori e tirocini. Questi riferimenti differenziano tale laurea rispetto ai Corsi di Laurea tradizionali consentendo una formazione specializzata, più orientata agli aspetti tecnici della figura del “Tecnico delle Costruzioni” declinato nei due percorsi alternativi: Geometra Laureato o Perito Industriale Edile Laureato. 
Al corso di laurea in “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale” è stata organizzata, nelle settimane scorse, una giornata di presentazione e orientamento, dedicata agli studenti delle scuole superiori. Il corso, istituito al Politecnico di Bari dall’anno accademico 2018-2019, modificato e integrato secondo le indicazioni del Decreto Interministeriale n. 682/2023, è divenuto corso di laurea abilitante dall’anno accademico 2023-2024.
La presentazione si è tenuta nell’aula magna “Attilio Alto”, alla presenza di circa 400 studenti di numerose scuole superiori della Puglia. Ai saluti istituzionali del prof. Leonardo Damiani, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Edile e di Chimica, e della prof.ssa Vitone, delegata del Rettore all’Orientamento è seguita quella del prof. Marco Locurcio, coordinatore del corso “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale” che ha sottolineato la necessità di unire l’esercizio della professione e la conseguente iscrizione ad un albo, collegio, ordine professionale, ad una adeguata formazione di tipo universitario.

Il corso di laurea. Nel primo anno e mezzo – si è detto -  lo studente si confronta con la formazione di stampo accademico: dalle discipline di base (matematica, fisica, chimica e geologia), a quelle caratterizzanti (disegno, rilievo topografico, diritto, impianti, progettazione, sicurezza strutturale e valutazione immobiliare), a quelle affini che permettono anche di personalizzare il proprio percorso di studi (ad esempio idraulica urbana, costruzioni stradali, materiali per costruzioni e analisi e gestione del territorio e dell’ambiente). Già dal primo anno lo studente è impegnato in una costante attività laboratoriale che permette di acquisire la padronanza degli strumenti CAD, BIM e GIS e le attività peritali, anche attraverso esperienze sul campo. L’ultimo anno invece, è quasi interamente dedicato al tirocinio pratico valutativo che consiste in un’importante attività di stage della durata di circa 8 mesi durante i quali lo studente si misura nel tradurre in pratica le nozioni teoriche e le conoscenze informatiche acquisite nel biennio. I numerosi soggetti ospitanti lo stage permettono al tirocinante di toccare con mano la realtà degli studi professionali, delle pubbliche amministrazioni e delle imprese operanti sul territorio e di creare già i primi contatti che consentono una immediata collocazione nel mondo del lavoro. 

Nel corso della mattinata si sono avvicendate dimostrazioni sul campo sulle competenze pratiche che si acquisiscono durante il triennio (termografia per l'analisi delle prestazioni energetiche degli edifici; BIM e progettazione architettonica immersiva; laser scanner per il rilievo dell’ambiente costruito), ma si è anche parlato di sbocchi lavorativi del Geometra Laureato e del Perito Industriale Edile Laureato nel settore delle costruzioni. Sul tema sono intervenuti l’ing. Bonerba, Presidente ANCE Bari e BAT, l’ing. Matarrese, Presidente Formedil Bari, la per. ind. Spagnoletti, Presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati Bari e BAT, il geom. Addante, Presidente del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati Bari, e il geom. Capuano, segretario del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati BAT.

Il Corso di Laurea professionalizzante in Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale del Politecnico di Bari è a numero programmato e prevede l’ammissione prioritaria mediante il “Progetto Geometri” (scuole convenzionate con il Poliba) e quella standard attraverso concorso.

Le scuole superiori intervenute. (IISS A. Volta – Bitonto, IISS Majorana – Brindisi, IISS Pertini – Turi, IISS Rosa Luxembourg - Acquaviva delle Fonti, ITET Cassandro Fermi Nervi – Barletta, ITET Pantanelli Monnet – Ostuni, ITET Tannoia – Corato, ITIS Altamura – Foggia, ITIS G.Marconi – Bari, ITIS Jannuzzi – Andria, ITS Cuccovillo – Capurso, ITT Panetti Pitagora – Bari, Liceo Cartesio – Triggiano, Liceo Einstein – Molfetta, Liceo Fermi – Bari, Liceo Rispoli Tondi - San Severo (FG), Liceo Scientifico Da Vinci – Fasano).

Comunicato stampa.

 

I Concerti del Politecnico. Martedì, 8 aprile 2025, ore 18.30, Museo della Fotografia

Bari, 4 aprile 2025 - "The Gospel", il Vangelo, è il nome di un genere musicale profondamente radicato nella tradizione afroamericana; una forma di preghiera cantata che si ispira alla Bibbia e al Vangelo stesso.
La musica gospel è un’esperienza spirituale che va ben oltre la semplice esibizione artistica. In questo contrasto tra la freddezza della tecnologia applicata e la calda spiritualità della musica Gospel, si svilupperà il concerto "Inspired. The pure Gospel Energy”, della “CHORUS” (Lucania & Apulia Chorus), Associazione Matera in Musica
La formazione corale per l’appuntamento con la 6 edizione de “I Concerti del Politecnico” si esibirà martedì, 8 aprile, ore 18,30, presso la sede del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari (campus universitario).
Il trio sarà composto da Alessio Santoro, batteria; Gianluca Uva, contrabbasso; Maristella Bianco, direttrice. 
Ingresso gratuito, previa prenotazione, sino alla disponibilità dei posti.

PRENOTA QUI il biglietto gratuito. Il servizio è attivo fino alle ore 12,00 di martedì, 8 aprile 2024.

L.A. Chorus (Lucania & Apulia Chorus), fondato nel 2014 da Matera in Musica con il supporto della Città di Matera, ha consolidato un'importante attività artistica e professionale nel panorama musicale italiano. Con la direzione artistica di Pierfranco Semeraro, il coro ha realizzato oltre 300 concerti in tutta Europa, con una gestione modulare dell'organico, che consente di adattarsi a diverse formazioni, da piccoli ensemble a grandi cori sinfonici. Il repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Ha collaborato con numerosi artisti. Tra questi: Arisa, Ron, Tony Hadley e molti altri. L.A. Chorus è una delle realtà più dinamiche del sud Italia.
La direttrice, Maristella Bianco è una cantante e musicista poliedrica che calca i pachi d’Italia e internazionali da più di 20 anni. Numerose le sue collaborazioni con artisti italiani ed internazionali come Luca Pitteri, Mariella Nava, Mario Rosini, Graziano Galatone, Knagui Giddins, Ron e Robert Hubbard, Bungaro, Gianni Morandi e altri. 

Comunicato stampa.

I Concerti del Politecnico. Martedì, 8 aprile 2025, ore 18.30, Museo della Fotografia

Bari, 4 aprile 2025 - "The Gospel", il Vangelo, è il nome di un genere musicale profondamente radicato nella tradizione afroamericana; una forma di preghiera cantata che si ispira alla Bibbia e al Vangelo stesso.
La musica gospel è un’esperienza spirituale che va ben oltre la semplice esibizione artistica. In questo contrasto tra la freddezza della tecnologia applicata e la calda spiritualità della musica Gospel, si svilupperà il concerto "Inspired. The pure Gospel Energy”, della “CHORUS” (Lucania & Apulia Chorus), Associazione Matera in Musica
La formazione corale per l’appuntamento con la 6 edizione de “I Concerti del Politecnico” si esibirà martedì, 8 aprile, ore 18,30, presso la sede del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari (campus universitario).
Il trio sarà composto da Alessio Santoro, batteria; Gianluca Uva, contrabbasso; Maristella Bianco, direttrice. 
Ingresso gratuito, previa prenotazione, sino alla disponibilità dei posti.

PRENOTA QUI il biglietto gratuito. Il servizio è attivo fino alle ore 12,00 di martedì, 8 aprile 2024.

L.A. Chorus (Lucania & Apulia Chorus), fondato nel 2014 da Matera in Musica con il supporto della Città di Matera, ha consolidato un'importante attività artistica e professionale nel panorama musicale italiano. Con la direzione artistica di Pierfranco Semeraro, il coro ha realizzato oltre 300 concerti in tutta Europa, con una gestione modulare dell'organico, che consente di adattarsi a diverse formazioni, da piccoli ensemble a grandi cori sinfonici. Il repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Ha collaborato con numerosi artisti. Tra questi: Arisa, Ron, Tony Hadley e molti altri. L.A. Chorus è una delle realtà più dinamiche del sud Italia.
La direttrice, Maristella Bianco è una cantante e musicista poliedrica che calca i pachi d’Italia e internazionali da più di 20 anni. Numerose le sue collaborazioni con artisti italiani ed internazionali come Luca Pitteri, Mariella Nava, Mario Rosini, Graziano Galatone, Knagui Giddins, Ron e Robert Hubbard, Bungaro, Gianni Morandi e altri. 

Comunicato stampa.

Mostra internazionale. Metamorphosis. Transforming Italian Architecture, a Bari, dal 4 all’11 aprile

Bari, 1 aprile 2025 - L’architettura, è l’arte che ha accompagnato ogni civiltà. L’architettura interpreta, elabora bisogni, traduce, presenta manufatti, simboli, forme. Riflesso della società, ne propone la sua identità in ogni tempo. 
Compito non facile oggi, leggere e suggerire nuovi percorsi, nuove relazioni, che sono anzitutto culturali, in un’epoca del “cementificato”, spesso anonimo, ripetitivo, a tempo. L’architettura allora cerca una sua metamorfosi da cui attingere nuova linfa e ragionamenti. 
Queste relazioni sono oggetto di “Metamorphosis. Transforming Italian Architecture”, la Mostra internazionale dedicata all’architettura dei materiali litici con prototipi che esprimono la forza e la versatilità della pietra e audiovisivi in programma a Bari dal 4 all’11 aprile, presso la Camera di Commercio.
L’evento, III edizione, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, si avvale della collaborazione del Politecnico di Bari, con il Dipartimento ArCoD (coordinatore, prof. Giuseppe Fallacara), e la Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi. La mostra sarà inaugurata il 4 aprile, ore 9,30, con una conferenza che ospiterà accademici italiani ed esteri impegnati nella ricerca sull’architettura litica e la sostenibilità edilizia. Fra questi: il Collectif Studiolada di Nancy, l’architetto Amin Taha da Londra, il senior designer Vishu Bhooshan di Zaha Hadid Code da Londra e la prof. Chiara Rizzi dall’Università degli Studi della Basilicata. 
L’incontro inaugurale consentirà una riflessione di grande rilevanza non solo per l’Architettura, ma anche per il mondo produttivo: rigenerare i luoghi della Terra, riscoprendo e reinterpretando il sapere delle costruzioni in pietra. Una sfida cruciale che richiama l’esigenza di coniugare sostenibilità, innovazione e identità territoriale. Oggi l’architettura deve evolversi in modo etico e sostenibile, verso pratiche che rispettino i confini ecologici del nostro pianeta. Metamorphosis non si ispira all’infinito ma, al contrario al finito: limite degli spazi, delle risorse e delle reali possibilità.
Nella visione di Futuro di Metamorphosis c’è l’invito a riflettere sull’importanza di  rendere il materiale del luogo un elemento centrale della progettazione. Esso diviene il protagonista indiscusso. Il paesaggio pugliese è fortemente caratterizzato da costruzioni in pietra data la larga disponibilità del materiale lapideo, ampliamente impiegato a partire dalla costruzione di muretti a secco e trulli per finire alle grandi cattedrali, andando a codificare l’identità della regione. La Puglia infatti, è uno dei maggiori produttori italiani di materiali lapidei. 
La storia propone l’architettura di spoglio, pratica diffusa soprattutto nel Medioevo, consistente nel riutilizzo di elementi architettonici provenienti da costruzioni preesistenti per realizzare nuovi edifici. I vantaggi: dalla disponibilità immediata della materia prima alla sua lavorazione, realizzando una vera e propria metamorfosi degli elementi che, reinterpretati, possono diventar parte di una nuova costruzione, assumendo nuovo valore e significato. 
L’utilizzo della materia dei luoghi o il suo riutilizzo durante la sua vita utile rappresentano i due temi centrali che Metamorphosis. Ciò costituisce la chiave per attingere dal passato, comprendere il presente e progettare il futuro in cui l’attenzione alla sostenibilità, alle nuove tecnologie e alle sfide sociali diventano catalizzatori di idee innovative e un ponte tra tradizione e avanguardia.
I Prototipi. Sono nove prototipi che saranno esposti. Uno di grandi dimensioni per l’installazione centrale intitolata Metamorphosis, un’opera che sarà portata in allestimento in tutte le altre tappe e si trasformerà nelle varie sedi. La trasformazione avverrà con la ricomposizione degli stessi elementi costitutivi riassemblati in forme nuove, evolutive: dal seme all’albero. Altri temi relativi ai prototipi in allestimento: Pietra naturale, pietra stampata in 3d, pietra ricomposta, pietra sottile, pietra che si illumina. 
Le tappe internazionali di Metamorphosis. 15-21 maggio New York; 8-12 luglio Tirana; 8-12 settembre Copenaghen; 2-4 dicembre Lione. 

Comunicato stampa.

IV edizione. Dal 3 al 5 aprile 2025 a Conversano, Turi e Castellana Grotte

Bari, 20 marzo 2025 – Si terrà dal 3 al 5 aprile prossimi, la quarta edizione di “Lector in Scienza”, festival sulla divulgazione scientifica. L’evento è organizzato dalla Fondazione Di Vagno, con la collaborazione del Politecnico di Bari, dell’Università degli Studi di Bari e la partecipazione di Regione Puglia, Comuni di Conversano (sede della fondazione), Turi, Castellana Grotte, Rai Radio3, Pagina’21.
L’orizzonte dell’umanità” rappresenterà il focus sul quale per tre giorni, e nell’anteprima del 26 marzo, si confronteranno esperti, scrittori e scrittrici, docenti universitari, scienziati e scienziate. 
L’iniziativa è stata presentata ieri mattina, 19 marzo, presso il Rettorato dell’Università di Bari “Aldo Moro” da Daniela Mazzucca presidente della Fondazione Di Vagno con la partecipazione di Francesco Cupertino rettore del Politecnico di Bari, Stefano Bronzini rettore dell’Università di Bari, Filippo Giannuzzi segretario generale della Fondazione Di Vagno e direttore scientifico del Festival, Giuseppe Lovascio sindaco di Conversano, Giuseppe De Tomaso sindaco di Turi, Deanira Lippolis consigliera comunale di Castellana Grotte con delega alla Pubblica Istruzione.
L’edizione 2025 intende sottolineare l’importanza dei luoghi della conoscenza perché – è stato detto - a guidare l’uomo nelle sue scelte sono l’istruzione e la cultura, la conoscenza e le relazioni che si costruiscono nella Scuola e nell'Università. “L’orizzonte dell'umanità” è succo della sfida di questo tempo diventato sempre più caotico e instabile. Per raccontarlo, sono stati invitati numerosi e diversi qualificati testimoni del nostro tempo per un ricco programma itinerante.
L’anteprima si terrà il 26 marzo, ore 19,00, Auditorium di Largo Pozzi a Turi sul tema, “L’arte d’invecchiare”, una riflessione sul tempo che passa e sugli anni complicati che stiamo attraversando con l’editorialista Beppe Severgnini. 
Qui il programma completo della quarta edizione 3-4-5 aprile con temi, luoghi, orari: https://www.lectorinfabula.eu/lectorinscienza/
Il Politecnico parteciperà all’iniziativa il 3 aprile, ore 11:00, Biblioteca civica “M. Marangelli”, Conversano, con l’evento talk: “Tecnologia e Società” seguendo questa traccia: l’orizzonte dell'umanità è il nostro traguardare ed è anche il succo della sfida di questo tempo. Nell'era ipertecnologica delle intelligenze artificiali e generative, l'uomo rimane padrone del proprio destino. A guidarlo nelle sue scelte: conoscenza, istruzione, cultura. Ma l’uomo si rigenera nel rapporto con l’altro da sé. In un mondo fatto di conoscenza e relazioni, il passaggio è rilevante. E non sono forse “conoscenza” e “relazioni” a fare della Scuola e l'Università un posto speciale? Eppure, c'è chi vorrebbe assoggettare il libero sapere dell'accademia e della ricerca. Vito Albino, docente del Poliba, dialogherà con Cristiana Castellotti.
«Lector in Scienza – ha suggerito il rettore, Cupertino nel corso della presentazione - è sempre un’ottima occasione per rafforzare sinergie virtuose per la promozione culturale nel territorio. Abbiamo tutti necessità di collaborare, per contaminare la cultura tecnico scientifica con quella umanistica, un connubio che sarà strategico per comprendere la complessità del mondo in cui viviamo e governare i nuovi modelli di sviluppo sostenibile, ai quali stiamo transitando. Le università, ora più che mai, hanno la responsabilità di guidare un grande cambiamento, che dovrà contare sul ruolo fondamentale della ricerca, della formazione d’eccellenza e della capacità di favorire l’innovazione e il progresso della società». 
“Alcuni intellettuali suggeriscono
 – dice Daniele Mazzucca presidente della Fondazione Di Vagno - che l’evoluzione dell’umanità potrebbe portare a nuove forme di vita grazie alla tecnologia, altri mettono in guardia contro i pericoli di un progresso incontrollato e invitano a riflettere su valori più umani come l’amore, la libertà e la connessione autentica. Dobbiamo interrogarci sempre sul nostro destino, sulla nostra responsabilità e sulle scelte che definiscono l’orizzonte della nostra specie. Solo così possiamo guidare il cambiamento senza lasciarci sopraffare”.
Il Festival ospiterà anche la terza edizione del “Premio Rossella Panarese”, intitolato all’ideatrice e curatrice di Rai Radio 3 Scienze, indirizzato agli istituti superiori pugliesi e finalizzato alla realizzazione di podcast sulla comunicazione scientifica.

Comunicato stampa.

Bif&st 2025.  Proiezione in anteprima al Politecnico, martedì, 25 marzo, ore 17,00
E il tema-confronto: “Rapporto, Intelligenza Artificiale, Cinema e Cibo”

Bari, 21 marzo 2025 – “La magica storia del pasticciotto” è un cortometraggio animato, sperimentale, liberamente ispirato alla leggenda sulla nascita del pasticciotto, diretto da Mirko Dilorenzo.
Ambientato a Galatina nel 1745, narra le sorti di “Nicola”, un ragazzo con il sogno di diventare pasticciere che, dopo una serie di disavventure, riuscirà con pochi ingredienti e grande determinazione a creare il dolce più iconico della tradizione salentina.
“La magica storia del pasticciotto” è la prima opera cinematografica sulle origini del pasticciotto. Scritta da Luigi Sardiello, Alessandro Contessa e Mirko Dilorenzo è stata realizzata con la collaborazione di esperti di Intelligenza Artificiale e professionisti cinematografici. La voce del protagonista è prestata dall'attore Paolo Gasparini.
Il film è stato prodotto dalla società di produzione cinematografica Bunker Lab con produzione esecutiva di Algoritmo, in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Sviluppo rurale e Ambientale della Regione Puglia nell'ambito del “Programma di Promozione dei Prodotti Agroalimentari Regionali di Qualità ed Educazione Alimentare”, il Comune di Galatina, e il supporto di Apulia Film Commission. 
Anteprima al Poliba. Il cortometraggio sarà presentato in anteprima mondiale il 25 marzo 2025 alle ore 17.00 presso la PoliLibrary del Politecnico di Bari (campus universiario).
Dopo i saluti del Rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino; dell'Assessore Agricoltura, Risorse Idriche, Tutela delle Acque e Autorità Idraulica della Regione Puglia, Donato Pentassuglia; del Sindaco di Galatina, Fabio Vergine e dell'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Mariagrazia Anselmi; interverranno sul tema, “Il rapporto tra Intelligenza artificiale, Cinema e Cibo” il prof. Tommaso Di Noia, docente di Intelligenza Artificiale al Poliba; il produttore cinematografico, Alessandro Contessa; il regista Mirko Dilorenzo.
Il tema dell’intelligenza artificiale è particolarmente sentito e praticato al Politecnico di Bari: dalla Scuola di Intelligenza Artificiale, riconosciuta a livello nazionale e internazionale all’area di eccellenza “Explainable AI” (XAI), per rendere i sistemi di AI più trasparenti, interpretabili e affidabili sino al nuovo corso di laurea in Ingegneria della Creatività Digitale, interdisciplinare, che prevede un indirizzo per la produzione audiovisiva e cinematografica.

Comunicato stampa.

IV edizione. Dal 3 al 5 aprile 2025 a Conversano, Turi e Castellana Grotte

Bari, 20 marzo 2025 – Si terrà dal 3 al 5 aprile prossimi, la quarta edizione di “Lector in Scienza”, festival sulla divulgazione scientifica. L’evento è organizzato dalla Fondazione Di Vagno, con la collaborazione del Politecnico di Bari, dell’Università degli Studi di Bari e la partecipazione di Regione Puglia, Comuni di Conversano (sede della fondazione), Turi, Castellana Grotte, Rai Radio3, Pagina’21.
L’orizzonte dell’umanità” rappresenterà il focus sul quale per tre giorni, e nell’anteprima del 26 marzo, si confronteranno esperti, scrittori e scrittrici, docenti universitari, scienziati e scienziate. 
L’iniziativa è stata presentata ieri mattina, 19 marzo, presso il Rettorato dell’Università di Bari “Aldo Moro” da Daniela Mazzucca presidente della Fondazione Di Vagno con la partecipazione di Francesco Cupertino rettore del Politecnico di Bari, Stefano Bronzini rettore dell’Università di Bari, Filippo Giannuzzi segretario generale della Fondazione Di Vagno e direttore scientifico del Festival, Giuseppe Lovascio sindaco di Conversano, Giuseppe De Tomaso sindaco di Turi, Deanira Lippolis consigliera comunale di Castellana Grotte con delega alla Pubblica Istruzione.
L’edizione 2025 intende sottolineare l’importanza dei luoghi della conoscenza perché – è stato detto - a guidare l’uomo nelle sue scelte sono l’istruzione e la cultura, la conoscenza e le relazioni che si costruiscono nella Scuola e nell'Università. “L’orizzonte dell'umanità” è succo della sfida di questo tempo diventato sempre più caotico e instabile. Per raccontarlo, sono stati invitati numerosi e diversi qualificati testimoni del nostro tempo per un ricco programma itinerante.
L’anteprima si terrà il 26 marzo, ore 19,00, Auditorium di Largo Pozzi a Turi sul tema, “L’arte d’invecchiare”, una riflessione sul tempo che passa e sugli anni complicati che stiamo attraversando con l’editorialista Beppe Severgnini. 

Qui il programma completo della quarta edizione 3-4-5 aprile con temi, luoghi, orari: https://www.lectorinfabula.eu/lectorinscienza/

Il Politecnico parteciperà all’iniziativa il 3 aprile, ore 11:00, Biblioteca civica “M. Marangelli”, Conversano, con l’evento talk: “Tecnologia e Società” seguendo questa traccia: l’orizzonte dell'umanità è il nostro traguardare ed è anche il succo della sfida di questo tempo. Nell'era ipertecnologica delle intelligenze artificiali e generative, l'uomo rimane padrone del proprio destino. A guidarlo nelle sue scelte: conoscenza, istruzione, cultura. Ma l’uomo si rigenera nel rapporto con l’altro da sé. In un mondo fatto di conoscenza e relazioni, il passaggio è rilevante. E non sono forse “conoscenza” e “relazioni” a fare della Scuola e l'Università un posto speciale? Eppure, c'è chi vorrebbe assoggettare il libero sapere dell'accademia e della ricerca. Vito Albino, docente del Poliba, dialogherà con Cristiana Castellotti.

«Lector in Scienza – ha suggerito il rettore, Cupertino nel corso della presentazione - è sempre un’ottima occasione per rafforzare sinergie virtuose per la promozione culturale nel territorio. Abbiamo tutti necessità di collaborare, per contaminare la cultura tecnico scientifica con quella umanistica, un connubio che sarà strategico per comprendere la complessità del mondo in cui viviamo e governare i nuovi modelli di sviluppo sostenibile, ai quali stiamo transitando. Le università, ora più che mai, hanno la responsabilità di guidare un grande cambiamento, che dovrà contare sul ruolo fondamentale della ricerca, della formazione d’eccellenza e della capacità di favorire l’innovazione e il progresso della società». 

“Alcuni intellettuali suggeriscono – dice Daniele Mazzucca presidente della Fondazione Di Vagno - che l’evoluzione dell’umanità potrebbe portare a nuove forme di vita grazie alla tecnologia, altri mettono in guardia contro i pericoli di un progresso incontrollato e invitano a riflettere su valori più umani come l’amore, la libertà e la connessione autentica. Dobbiamo interrogarci sempre sul nostro destino, sulla nostra responsabilità e sulle scelte che definiscono l’orizzonte della nostra specie. Solo così possiamo guidare il cambiamento senza lasciarci sopraffare”.

Il Festival ospiterà anche la terza edizione del “Premio Rossella Panarese”, intitolato all’ideatrice e curatrice di Rai Radio 3 Scienze, indirizzato agli istituti superiori pugliesi e finalizzato alla realizzazione di podcast sulla comunicazione scientifica.

Comunicato stampa.

Il Politecnico in lutto. E’ morto l’ex Preside e pioniere della Facoltà di Ingegneria di Bari

Bari, 19 marzo 2025 – E’ scomparso ieri pomeriggio il prof. Alfredo Sollazzo, professore emerito, ordinario di Scienza delle Costruzioni, già Preside e pioniere della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari. 
Lo ha comunicato alla comunità accademica il Rettore, francesco Cuopertino. “Il prof. Sollazzo - scrive nella nota - ha dedicato la sua vita all’insegnamento e alla ricerca, contribuendo in modo significativo alla crescita del Politecnico e alla formazione di generazioni di studenti. Il suo impegno e la sua passione per la conoscenza rimarranno un esempio per tutti noi”.
La cerimonia funebre si terrà domani, giovedì, 20 marzo, alle ore 16:00, presso l’Aula Magna "Attilio Alto" del Politecnico di Bari. 
Nota biografica. Il Prof. Ing. Alfredo Sollazzo nato a Napoli nel 1932; si trasferisce a Bari in giovane età frequentando in questa città tutti gli ordini di scuole: dalle elementari alla laurea in Ingegneria Civile-Trasporti, conseguita, nel dicembre 1956, presso l’Università di Bari, con il massimo dei voti, la lode e la pubblicazione della tesi.
Assistente dapprima incaricato, poi ordinario, di Scienza delle Costruzioni a Bari dal 1957/58, si trasferisce, nel 1960/61 presso l’Università di Trieste, dove consegue, nel 1963, la libera docenza.
Dall’anno accademico 1967/68, è docente di Scienza delle Costruzioni dapprima presso l’Università di Bari, poi presso il Politecnico di Bari sino all’atto del collocamento a riposo in qualità di professore ordinario. Nel corso della sua carriera, sia di assistente che di professore, tiene altri corsi ufficiali nelle Facoltà di Ingegneria quali quello di Ponti e Grandi Strutture e di Scienza delle Costruzioni II a Trieste, di Strutture Speciali e di Statica a Bari.
Tra il 1968 e il 1983 è Direttore dell’Istituto di Scienza delle Costruzioni della Facoltà di Ingegneria di Bari e dell’omonimo Laboratorio Ufficiale per le esperienze sui materiali da costruzione. Dal 1981 al 1992 è Presidente del corso di laurea in Ingegneria Civile. Nel 1991/92 è membro eletto del Consiglio di Amministrazione del Politecnico. Per due mandati, dal 1992 al 1997, è Preside della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari e, contemporaneamente Presidente del Comitato Tecnico Ordinatore della II Facoltà di Ingegneria con Sede a Taranto. Dal 2001 al 2007 coordina il Dottorato di Ricerca in Scienze dell’Ingegneria Civile e Ambientale. 
Su proposta della Facoltà di Ingegneria, il 29 luglio 2009 gli è conferito, dal Ministero competente, il titolo di Professore emerito.
L’attività scientifica del Prof. Sollazzo si è svolta con continuità nel corso degli anni, toccando numerosi argomenti di Scienza e di Tecnica delle Costruzioni. Si è concretizzato in numerose pubblicazioni a stampa e in diversi libri, tra i quali spiccano i tre volumi di Scienza delle Costruzioni editi dall’U.T.E.T. di Torino tra il 1983 e il 1993. 
Egli ha sempre concepito la Scienza delle Costruzioni come disciplina sostanzialmente applicativa, che, utilizzando i metodi propri della Fisica-Matematica, tratta del comportamento di materiali, strutture e costruzioni. Ha sempre sostenuto che la Scienza delle Costruzioni è una disciplina di base e non è tipica della sola Ingegneria civile, risultando fondamentale ogniqualvolta si debba procedere alla verifica o al progetto di  elementi resistenti, qualunque sia il settore in cui si opera.
Negli ultimi anni, dopo il pensionamento, ha preso a interessarsi di argomenti di Storia dell’Ingegneria.In particolare ha studiato la storia della Facoltà di Ingegneria di Bari e quella del Politecnico: entrambe queste Istituzioni si sono sviluppate infatti durante la sua lunga attività di studente, di assistente, di professore, di preside e di decano. 
In una lunga intervista per il Format “Testimonianze”, prodotto dal Poliba, il Prof. Sollazzo ripercorre la sua vita indissolubilmente legata alla storia dell’Università di Bari, prima e del Politecnico di Bari, dopo. Qui il link:  https://www.youtube.com/watch?v=Sy247ARXVJI

Comunicato stampa.

Giornata Nazionale delle Università 2025. CRUI e ANCI per le città universitarie

Bari, 18 marzo 2025 – La Giornata Nazionale delle Università, o come recita lo slogan, “Università svelate”, ha come finalità quella di mostrare il ruolo propulsivo che le Università rivestono nello sviluppo del Paese e nella promozione della coesione sociale. 
Quest'anno l'attenzione si concentra in particolare sulle città universitarie, quali luoghi privilegiati dell'interazione sinergica tra Università e territori. Da qui la collaborazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) – ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) per rendere queste città sempre più funzionali, sostenibili, dinamiche e attrattive a beneficio non solo delle comunità studentesche, ma della più ampia popolazione urbana di cui queste sono parte. 
All’iniziativa nazionale in programma giovedì, 20 marzo, ha aderito anche il Poliba che, per l’occasione, presenterà nel corso della giornata tre eventi distinti. 

Ore 10,00. Aula Magna Dipartimento ARCOD (campus universitario).
Presentazione del X Rapporto sulle città. “L’università pubblica italiana per città e territori”, curato da Daniela De Leo, Fabio Giglioni e Nicola Martinelli. Edizioni Il Mulino. Introduce prof. Nicola Martinelli – Poliba. Temi: Diritto allo Studio e Diritti alla Cittadinanza. L’università come controverso attore della rigenerazione urbana. Pratiche di engagement nella produzione di beni pubblici e benessere collettivo. 

Dalle ore 11,00 alle13,00. Atrio “Cherubini” (campus universitario), punto d’incontro, per visite guidate al parco delle sculture presenti nel porticato che conduce al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell'Informazione. Si tratta di 10 grandi opere di astrattismo scultoreo degli artisti: Mirko Basaldella, Giuseppe Capogrossi, Alfio Castelli, Umberto Mastroianni, Giò Pomodoro, Raffaele Spizzico, Michele Gregorio, esponenti della scultura italiana del secondo dopoguerra. Le opere risalgono al 1972 per impreziosire la nuova sede della Facoltà di Ingegneria, nel campus universitario.  

In serata, ore 18,00, Aula Magna “Attilio Alto”, incontro con Luca Mazzucchelli, psicologo, coach, e keynote speaker, per il talk "Allenare la mente al futuro: 5 principi per superare le difficoltà e generare valore". Si tratta di un incontro ispirazionale per esplorare strategie efficaci nel vivere il cambiamento e trasformare le sfide in opportunità.

Comunicato stampa.

 

 

Ricerca & Sviluppo. Siglata la convenzione, Agenzia Dogane e Monopoli, Poliba, Uniba
Cooperazione nel settore chimico-merceologico

Bari, 17 marzo 2025 - Siglata questa mattina, 17 marzo, la Convenzione tra il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Bari e l’Agenzia Dogane e Monopoli, finalizzata a valorizzare lo scambio di conoscenze e ogni forma di cooperazione in attività di ricerca e sviluppo, per la validazione di metodiche innovative nel settore chimico-merceologico.
Come è noto, l’Agenzia Dogane e Monopoli, attraverso i propri laboratori chimici, svolge attività di analisi merceologica nella sfera dell’import-export per valutare le caratteristiche dei prodotti, verificarne la rispondenza a norme, specifiche tecniche, requisiti di sicurezza, per la prevenzione e la repressione delle frodi. In tale contesto, l’Università degli Studi di Bari e il Politecnico di Bari, quali partner privilegiati per le istituzioni pubbliche, metteranno a disposizione di ADM le proprie avanzate competenze in ambito chimico per la messa a punto di innovative metodologie
La partnership si concretizzerà, inoltre, in attività di formazione a favore di studenti universitari e neolaureati, con lo svolgimento di tirocini, l’organizzazione di visite e stage didattici, la progettazione di conferenze, dibattiti e seminari, per lo sviluppo nei giovani universitari di specifiche conoscenze negli ambiti di competenza propri dell’Agenzia Dogane e Monopoli, spendibili in un futuro contesto lavorativo.
L’atto è stato sottoscritto, presso la sede di Bari dell’Agenzia Dogane e Monopoli dal Direttore Interregionale di Puglia, Molise e Basilicata, dott. Domenico Frisario e dai rettori, proff. Francesco Cupertino, Poliba e Stefano Bronzini, Uniba.
I firmatari hanno da subito definito un primo piano d’azione per dare concreta attuazione a quanto previsto in Convenzione, individuando nell’agro-alimentare il settore prioritario da sviluppare, di particolare interesse per il contrasto alle frodi alimentari e a tutela dei produttori locali, designando come componenti scientifici il prof. Antonio Monopoli, per UniBA, il prof. Vito Gallo, per PoliBA, e il dott. Salvatore Sgrò, dirigente dell’Ufficio Laboratorio ADM di Bari, con il compito di definire congiuntamente le linee d’azione e verificarne periodicamente la realizzazione.
Le dichiarazioni. “Ringrazio i Rettori degli Atenei baresi per aver messo a disposizione le proprie componenti accademiche, facendo sistema con ADM nello sviluppo di metodiche innovative in settori chimico-merceologici a rischio di frode, quali le sostanze stupefacenti, i carburanti, gli oli e gli alimenti”, ha dichiarato, Domenico Frisario direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli. 
Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione le competenze multidisciplinari del Politecnico di Bari al servizio di un settore cruciale per il nostro territorio, come quello agroalimentare. In particolare, l’integrazione tra gli studi chimici e l’ingegneria informatica consente di sviluppare metodi e tecnologie innovative per garantire la tracciabilità e l’eccellenza dei prodotti, assicurando sia la tutela dell’origine sia la valorizzazione della qualità che contraddistingue le nostre filiere locali.”, ha replicato il Rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino. 
“Intensificare questo tipo di collaborazioni rappresenta un’opportunità fondamentale per mettere a disposizione le molteplici competenze presenti nel nostro Ateneo, con l’obiettivo di sviluppare una ricerca sempre più orientata al miglioramento della qualità della vita. Questa convenzione è una ulteriore testimonianza della capacità e volontà di UniBa di collaborare attivamente con altre istituzioni per rispondere in maniera concreta alle esigenze del territorio”. ha sottolineato, il Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Stefano Bronzini.

Comunicato stampa.

 

 

I Concerti del Politecnico VI Edizione, Giovedì 20 marzo, ore 18.30, Museo della Fotografia

Bari, 17 marzo 2025 – Swing Artificiale è un progetto elaborato attraverso "Suno", potente piattaforma che consente di creare composizioni da un testo attingendo a uno sterminato database. Si tratta di un'applicazione sviluppata da OpenAI che permette di interagire con un assistente vocale intelligente. È un'app basata su intelligenza artificiale che utilizza il modello linguistico GPT per rispondere a domande, fornire informazioni, generare contenuti e assistenza vocale in tempo reale. Tale app genera in pochi minuti un brano musicale con le caratteristiche richieste dall'utente riguardo al testo, al ritmo e all'arrangiamento. 

Queste soluzioni intrigano o spaventano un musicista? Alla domanda cercheranno di rispondere, i "Contrabbandisti della Swing Band” per la rassegna “I Concerti del Politecnico”, in programma, giovedì, marzo, ore 18,30, Museo della Fotografia (Campus universitario). Per partecipare gratuitamente, è necessaria la prenotazione. 

PRENOTA QUI il tuo biglietto gratuito sino alle ore 12,00 di giovedì, 20 marzo 2025.

I Contrabbandisti sono fra le swing band più gettonate in Puglia. Formata da musicisti professionisti, propongono uno spettacolo di alto livello attingendo al repertorio italiano e americano anni ’30-’40 e ’50. I Contrabbandisti sono: Roberto Galanto alla voce; Francesco Crescenzio e Raffaele Vaccaro ai fiati. Al pianoforte Giampiero Leo mentre la ritmica è affidata ad Alessio Santoro; al contrabasso Angelo Cito. 

Comunicato stampa.