Form di ricerca

Architettura

Codice Corso: 10011
Ordinamento: 2013
Anno Accademico: 2014
Coordinatore: Prof. Carlo Moccia
Requisiti:

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in architettura a ciclo unico è necessario, con riferimento al comma 3 dell'articolo 6 del DM 270 il possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
Tuttavia, in base al comma 1 dello stesso articolo 6 del DM 270, è anche richiesto il possesso di un'adeguata preparazione iniziale riferita agli obiettivi specifici del corso di studi.
Tale preparazione è relativa alle:
a) conoscenze di matematica, di geometria euclidea e di fisica generale,
b) conoscenze di storia e di cultura umanistica,
c) conoscenze di storia dell'arte,
d) conoscenze informatiche,
e) conoscenza della lingua inglese
Essendo il corso di studi ad accesso programmato in quanto soggetto alla normativa europea (direttive CEE 85/384 – 85/14 – 86/17), esso prevede una prova d'accesso: tale prova costituisce una prima verifica delle conoscenze iniziali.

Obiettivi:

Gli obiettivi che il Politecnico si prefigge di raggiungere con le azioni di orientamento in ingresso possono essere riassunte nei seguenti punti:

  • Fornire un valido supporto per il miglioramento dei processi decisionali (decision making) degli studenti, a partire dalla fase di ingresso e di primo contatto con il mondo accademico, durante la permanenza nell’Università, sino all’ingresso consapevole nel mondo del lavoro.
  • Promuovere percorsi di coaching, finalizzati a far emergere e definire le risorse individuali (obiettivi, attitudini, motivazioni, aspirazioni) per ridurre al minimo le possibilità di scelte errate, ritardi, ripensamenti, trasferimenti ed abbandoni che possono ritardare i tempi di uscita dal percorso universitario.

Il Politecnico di Bari ha da tempo avviato azioni informative e formative presso le Scuole secondarie superiori della regione Puglia, curando incontri con gli allievi e i docenti delle scuole fornendo principalmente informazioni sui percorsi di studio e le opportunità di lavoro. In particolare le azioni messe in atto sono:

 

  • Informare i potenziali interessati sui corsi di studio erogati dal Politecnico, sulla metodologia, sui percorsi, sui servizi, sulle strutture, sulle attrezzature, sui test di ingresso, sugli sbocchi occupazionali, etc.
  • Fornire agli studenti delle scuole gli strumenti per far emergere gli eventuali interessi e le attitudini agli studi di Ingegneria/Architettura.
  • Instaurare un rapporto diretto con i docenti delle scuole per concordare eventuali percorsi didattici più indicati per un migliore inserimento nell’ambiente universitario.

Il Politecnico ha inoltre partecipato attivamente a progetti ministeriali (progetti “PONTE”) allo scopo di attrarre gli studenti delle scuole secondarie attraverso corsi, seminari e laboratori – realizzati d’intesa con docenti della scuola secondaria superiore – su progetti e programmi concordati.

Prova finale:

L'esame di laurea magistrale consiste nella produzione e discussione di due distinti elaborati:
a) un progetto di "sintesi finale" o di "fine carriera" elaborato in stretta correlazione con l'attività di ricerca, che ne costituisce la base scientifica;
b) una tesi di ricerca, eventualmente articolata in più parti e sviluppata attraverso l'apporto di più discipline. L'attività di ricerca per la tesi è svolta sotto la guida di un relatore e di eventuali correlatori.
La tesi si configura generalmente costituita di tre parti:
- testo critico;
- documentazione: sono i materiali "inediti" rintracciati durante il lavoro, materiale prima del tutto sconosciuto alla comunità scientifica. In questo caso si tratta in genere di materiali cartacei provenienti da archivi o biblioteche: libri, disegni esistenti, documenti ma anche rilievi, foto, ecc.;
- apparati critici: bibliografia ragionata, nomi, luoghi, elenco delle fonti, ecc.

Sia il progetto di sintesi che la tesi di ricerca si articolano intorno ad argomenti che rientrano fra gli specifici obiettivi del terzo ciclo.
Le modalità di discussione prevedono l'uso di strumenti audiovisivi e/o informatici disponibili. Lo svolgimento della prova finale è pubblico.

Sbocchi professionali:

I laureati magistrali possono iscriversi agli albi professionali previsti dalla classe LM-4, previo superamento dell'esame di stato e, in particolare, all'Albo Professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori; possono inoltre iscriversi alla sezione A dell'Albo Professionale degli Ingegneri.
I laureati magistrali possono svolgere la libera professione o impiegarsi con funzioni di elevata responsabilità nel campo della costruzione, trasformazione, conservazione, restauro degli edifici nonché nella valorizzazione e nella pianificazione delle città e del territorio, tanto in strutture professionali complesse (società di progettazione e ingegneria, società di servizi, ecc.), quanto in settori produttivi (imprese di costruzione, aziende di settore, ecc.), quanto, infine, in istituzioni ed enti pubblici e privati (amministrazioni locali e nazionali, Soprintendenze, istituti bancari, ecc.).

Il laureato magistrale, anche non abilitato alla professione di architetto o di ingegnere edile, può inoltre svolgere le seguenti attività:
- formazione, attraverso l'insegnamento in diversi ordini scolastici;
- attività di conoscenza e valorizzazione del patrimonio architettonico, ambientale e archeologico (ricerca, editoria, organizzazione di eventi culturali, ecc.)

PROSECUZIONE DEGLI STUDI:
Il laureato in architettura può proseguire i propri studi iscrivendosi a:
- Scuole di specializzazione
- Master di II livello e
- Dottorato di Ricerca in Italia e all'estero
Principali attività professionali e capacità necessarie per la prosecuzione degli studi

PRINCIPALI ATTIVITÀ PROFESSIONALI
Esse sono quelle stabilite dalle disposizioni vigenti nazionali ed europee per la professione di architetto/ingegnere, e in particolare:
- la progettazione –dalla ideazione di massima, dal progetto preliminare, alla elaborazione esecutiva– di trasformazioni dell'ambiente costruito e del paesaggio alle diverse scale, operando negli ambiti disciplinari dell'architettura, dell'ingegneria edile-architettura, nella progettazione architettonica e urbana, nella progettazione urbanistica e del paesaggio, nella progettazione strutturale e ambientale, nel restauro architettonico, nella conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e nella progettazione di allestimenti di interni.
- la gestione del processo di realizzazione dell' architettura con differenti ruoli di alta responsabilità tanto nella gestione tecnica (direzione lavori, gestione tecnica delle forniture, ecc.) quanto nella gestione economica (project financing, management del cantiere, ecc.)
- il controllo della qualità architettonica e ambientale nei processi di trasformazione dell'ambiente costruito e del paesaggio, alle diverse scale
Il laureato magistrale, anche non abilitato alla professione di architetto o di ingegnere edile, può inoltre svolgere le seguenti attività:
- formazione, attraverso l'insegnamento in diversi ordini scolastici;
- attività di conoscenza e valorizzazione del patrimonio architettonico e ambientale (ricerca, editoria, organizzazione di eventi culturali, ecc.)