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Comunicati stampa 2026

Il modello LEGO ispira la soluzione “E-Wall”, un nuovo modo di costruire: ecologico, funzionale, moderno, sostenibile

Bari, 3 marzo 2026 – Seppur con caratteristiche diverse altre crisi abitano il presente: crisi ambientale, energetica o della sostenibilità, ad esempio, invocano cambi di marcia grandi o piccoli che siano. In questo contesto la ricerca può contribuire molto.

Uno gruppo di ricerca dei Dipartimenti di Architettura, Costruzione e Design (ARCOD) e di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) del Politecnico di Bari è da alcuni anni impegnato su questa linea di studi. Ed è qui che nasce nel novembre 2021 il Progetto “Blokko” uno spin-off del Politecnico di Bari che diventerà nel giugno 2024 una Start up s.r.l. innovativa con sede a Bari. Artefici dell’iniziativa sono due docenti Poliba: Calogero Montalbano e Carla Chiarantoni.

L’iniziativa propone, ispirandosi al LEGO, l’idea “E-Wall”, un sistema per la riconfigurazione rapida degli spazi con montaggio a secco indirizzato alla micro-prefabbricazione. Lo studio di un nuovo “mattoncino”, un “bit” fisico per una nuova architettura per sistemi modulari diventa centrale. Progettato e diversificato in quattro unità con misure differenti: dal parallelepipedo classico all’angolare, andranno a modulare gli spazi da costruire, interni-esterni, secondo le nuove esigenze, in linea con le caratteristiche di materiali diversi come plastiche, legno, cementi alleggeriti, poliuretano ad alta densità.

Due brevetti internazionali del 2021 e 2022 vanno a sostenere “E-Wall”, mentre altri 3 brevetti italiani (di cui uno in design) vengono depositati nel 2025 e nel recente gennaio 2026. Quattro mattoncini di forma differente diventano i modelli standard, come i Lego, per progettare, montare, smontare e ri-usare gli stessi materiali. E, si, perché “E-Wall” predilige anche una economia circolare ed ecologica. Quando il blocco raggiunge il fine vita meccanico, infatti, viene triturato e riutilizzato come materia prima per stampare nuovi blocchi, eliminando il concetto di rifiuto edilizio.

I mattoncini prevedono soluzioni ad incastro con connessioni metalliche che attraversano i blocchi e impacchettato il sistema conferendogli una stabilità che va oltre il semplice incastro. Una rete metallica interna di solidarizzazione, infine, rende stabile e compatto l’insieme del costruito come un unico blocco solido. Infine, a differenza della muratura tradizionale, dove ogni modifica richiede "tracce" (rottura fisica del muro), il sistema E-Wall nasce con un'intercapedine tecnica integrata che permette una ispezionabilità totale. Queste ed altre caratteristiche hanno determinato successo e riconoscimenti della Start up nata attraverso il Poliba. Tra questi la recente menzione speciale ottenuta al Future Hub Startup Competition di Klimahouse 2026 e dal Polihub di Milano a Bolzano per E-Wall.

Ma “Blokko” non si ferma qui: recente, e dello scorso mese di febbraio, è l’ammissione alla seconda fase della Competition per start up "Basilicata Open Lab" 2026.

​"Il successo di Bolzano e l'ingresso in PoliHub Milano segnano il passaggio definitivo dalla ricerca alla scala industriale del prodotto – afferma il prof. Calogero Montalbano, amministratore della Start up Blokko.  Ora la nostra missione è chiara: vogliamo radicare in Puglia una filiera produttiva d’avanguardia e attrarre investitori lungimiranti che vogliano scommettere con noi su un’edilizia circolare, flessibile e senza barriere. Non stiamo solo lanciando un prodotto, stiamo costruendo un ecosistema d’eccellenza che parte dal Sud per rivoluzionare il modo in cui il mondo abita e trasformano i propri spazi."

 

Blokko srl - la scheda

Spin Off accademico del Politecnico di Bari nel novembre 2021.

Start up innovativa dal giugno 2024

Brevetti: N. 2 brevetti internazionali: EP3401457B1-2021, EP2992146B1 – 2022) a cui si aggiungono N. 3 domande di brevetti italiani depositati nel luglio 2025, dicembre 2025 (design) e nel gennaio 2026.

Riconoscimenti: 2022. Vincitrice del Premio Nazionale per Miglior Invenzione ITWIIN

2022. Selezionata tra le 12 realtà di Startup emergenti, e una delle 4 che ha preso parte al Talk, per il lancio del Tech4Planet di CdP, del Polihub di Milano

2023. Vincitrice del Premio Internazionale Award Gold Inventor, al GlobalWIIN 2023 per la migliore invenzione e innovazione mondiale;

2024. Selezionata tra le migliori 40 start up universitarie italiane che hanno presenziato al We Make Future di Bologna 2024;

2026. Klimhouse 2026, menzione speciale per E-wall dal Polihub di Milano e Future hub della fiera di Bolzano

2026. (in corso) ammessa alla seconda fase della competition per start up "Basilicata Open Lab" 

Piccolo come una punta di matita, potente come un radar: è il nuovo sensore nato dalla Spintronica

Bari, 10 marzo 2026 - In questa direzione si inserisce il risultato pubblicato su Nature Nanotechnology (doi: s41565-026-02129-w), frutto della collaborazione internazionale che vede coinvolto il gruppo di ricerca “PETASPIN”, composto da ricercatori del Politecnico di Bari e dell’Università di Messina, con il Suzhou Institute of Nano-tech and Nano-bionics (SINANO) in Cina ed il KAUST in Arabia Saudita. Tra gli autori figurano infatti, i proff. Mario Carpentieri e Riccardo Tomasello del Politecnico di Bari, insieme al prof. Giovanni Finocchio dell’Università di Messina, che hanno avuto un ruolo centrale nella progettazione e sviluppo del dispositivo. Il prof. Carpentieri, ordinario di elettrotecnica, è Prorettore alla ricerca. Il prof. Tomasello è associato dello stesso ramo scientifico.

Il team ha realizzato un rivelatore di microonde grande meno di mezzo millimetro quadrato, pienamente compatibile con la tecnologia CMOS. Tale tecnologia è utilizzata nell’industria dei microprocessori. Il dispositivo integra in un’unica architettura un’antenna magnetoelettrica e una giunzione tunnel magnetica (MTJ), elemento chiave della spintronica già impiegato nelle memorie magnetiche di nuova generazione. L’integrazione elimina la necessità di antenne esterne ingombranti, superando uno dei principali limiti alla miniaturizzazione dei rivelatori a microonde. Il risultato è un sensore wireless ultrasensibile, con una sensibilità superiore a 90.000 volt per watt e capace di rilevare segnali nell’ordine dei nanowatt. Inoltre, integrando più giunzioni magnetiche sullo stesso dispositivo, la sensibilità può superare i 400.000 volt per watt senza aumentare significativamente le dimensioni.

La piena compatibilità con la tecnologia CMOS rappresenta un elemento decisivo per il futuro trasferimento su scala produttiva, rendendo possibile l’integrazione diretta nei chip senza modificare i processi industriali esistenti.

Il risultato consolida il ruolo del Politecnico di Bari e dell’Università di Messina nella ricerca avanzata in ambito spintronico e magnetoelettrico, valorizzando il contributo del sistema universitario italiano all’innovazione scientifica in un contesto di collaborazione internazionale di alto profilo.

78 borse di studio per studenti universitari rifugiati

Bari, 2 marzo 2026 - Si aprono oggi i nuovi bandi per le borse di studio messe a disposizione da 41 università italiane nell’ambito dell’ottava edizione del progetto UNICORE (University Corridors for Refugees) coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati.

Grazie alle borse di studio settantotto studentesse e studenti avranno la possibilità di proseguire il loro percorso accademico in Italia frequentando un corso di laurea magistrale della durata di due anni. La loro selezione avverrà sulla base del merito e della motivazione. Il bando chiuderà il 17 aprile. Le informazioni sulle modalità di partecipazione al bando sono presenti sul sito: www.universitycorridors.unhcr.it L’arrivo in Italia dei vincitori del bando è previsto per settembre 2026.

Il progetto UNICORE, attivo dal 2019, nelle priorità strategiche dell’UNHCR, ha permesso finora a oltre 300 studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria in Italia in modo sicuro e regolare, offrendo un'alternativa concreta ai pericolosi viaggi gestiti dai trafficanti. Nel mondo, solo il 9% dei rifugiati ha accesso all’istruzione terziaria.

Il programma “University Corridors for Refugees” è coordinato da UNHCR,  Agenzia ONU per i rifugiati, ed è reso possibile grazie alla collaborazione con i partner: Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Caritas italiana, Diaconia valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza etica, Gandhi charity, Consorzio Communitas, Camps X.

L’Intelligenza artificiale se non governata, rischia discriminazioni nella selezione del personale

Premio “America Giovani” a Salvatore D’Antino, neolaureato magistrale del Poliba in Ingegneria Gestionale

Bari, 20 febbraio 2026 – La cerimonia di consegna delle pergamene del Premio è avvenuta presso Camera dei Deputati il 26 gennaio scorso. D’Antino si è laureato il 24 febbraio 2025 con la tesi dal titolo, “Explainable Artificial Intelligence e processo di Innovazione”, relatore, prof. Antonio Messeni Petruzzelli. La laurea magistrale segue quella triennale in Ingegneria Gestionale conseguita nello stesso Politecnico di Bari.

Oltre alla pergamena di premiazione, i giovani premiati hanno ricevuto una borsa di studio a copertura totale per fruire gratuitamente del master online esclusivo della Fondazione Italia USA in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”.

Le vincitrici e i vincitori del Premio America Giovani sono stati selezionati dalla Fondazione Italia USA, tramite la banca dati delle università italiane, tra le neolaureate e i neolaureati con un piano di studi afferente gli interessi della Fondazione e sulla base di diversi parametri indicativi del loro percorso accademico, eventuali esperienze all’estero, curriculum e altre valutazioni comparative.

Il Premio America Giovani della Fondazione Italia-USA vuole valorizzare ogni anno mille talenti del nostro Paese con percorso universitario di eccellenza per sostenerli nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale e delle sfide internazionali.

Il Politecnico affronta le questioni di genere e promuove il femminile nelle discipline STEM

Bari, 18 febbraio 2026 – Polilabodif, sostenuto dal Poliba, racchiude un ciclo di iniziative realizzate insieme a Labodif, istituto di ricerca e formazione specializzato sui temi delle differenze.

Tra gli appuntamenti aperti alla cittadinanza, un momento centrale sarà la serata di venerdì, 20 febbraio. Alle ore 19.00, presso l'Aula Magna del Politecnico (Campus universitario), sarà proiettato il film Il diritto di contare, con la presentazione e il commento dalle fondatrici di Labodif: Giovanna Galletti e Gianna Mazzini. La partecipazione è aperta e gratuita.

Con questo ciclo di iniziative, il Politecnico affronta le questioni di genere come leve di qualità e innovazione nella formazione scientifica e ingegneristica e promuove il femminile nelle discipline STEM come risorsa irrinunciabile.

L'orientamento universitario è interpretato dunque, non come una scelta limitata al momento dell’iscrizione universitaria, ma come un processo che si costruisce nel tempo.

Il programma è finanziato dal progetto “Patti Territoriali dell’Alta Formazione per le Imprese”.

Il Diritto di contare (2016). Introduzione della sinossi. 1961: l’America è ancora segregazionista. Sei anni prima, 1955, Rosa Louise Parks, si era rifiutata di cedere il posto ad un bianco su un autobus; due anni dopo, 1957, ci sarebbe stato il celebre discorso di Martin Luther King con quel “I have a dream”. Per le strade ci sono cortei, scontri con le forze dell’ordine. Alla NASA ci sono settori, bagni, mense, separate per bianchi e neri ma all’interno tutto procede in modo impermeabile ai cambiamenti. Almeno fin quando tre matematiche molto dotate ed altrettanto determinate non decidono di perseguire con forza il loro obiettivo...

I Concerti del Politecnico, 7ª edizione, all’insegna de “La Musica, il personaggio in più nel cinema”

Bari, 18 febbraio 2026 – L’iniziativa, organizzata dal Politecnico e da ARCoPu , l’Associazione regionale dei Cori pugliesi con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, sarà in programma presso il Poliba dal 19 febbraio all’11 giugno prossimi.

L’edizione numero 7, sarà dedicata al tema “La musica, il personaggio in più nel cinema” con l’intento di esplorare il ruolo della musica come elemento narrativo del linguaggio cinematografico, capace di dare voce alle emozioni, creare atmosfere e guidare lo sguardo dello spettatore.

Dalle grandi colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema ai dialoghi contemporanei tra immagine, suono e tecnologia, la rassegna indagherà inoltre, il cinema come luogo di contaminazione tra musica, arte, scienza e pensiero contemporaneo.

La stagione, rivolta alla comunità studentesca del Politecnico ma anche al pubblico esterno, sarà presentata domani, 19 febbraio, ore 9,30, presso la sede del nuovo rettorato del Poliba (Campus Universitario).

Partecipano: Umberto Fratino, Magnifico Rettore del Politecnico di Bari; Pierfranco Semeraro, Presidente ARCoPu; Sergio Lella e Francesco Martellotta, Componenti del Comitato di Coordinamento.

Durante la conferenza stampa verranno presentati gli artisti e gli ospiti coinvolti, i luoghi dei concerti e gli eventi collaterali, le linee culturali il programma completo della stagione 2026.

La stagione è gratuita e aperta a tutti. Sarà possibile prenotare il proprio posto in sala a partire da una settimana prima di ciascun evento fino al mattino stesso del concerto, salvo esaurimento posti.

Il Politecnico di Bari spegne le luci del nuovo Rettorato per sostenere la battaglia a favore del risparmio energetico e della sostenibilità

Bari, 17 febbraio 2026 – Proiettati su una parete esterna dell’edificio gli slogan, con tono imperativo, hanno inteso stimolare una riflessione consapevole sui temi del risparmio energetico, della sostenibilità ambientale e dell’uso responsabile delle risorse.

In occasione dell’accensione il prorettore vicario del Poliba, Michele Ruta ha inteso sottolineare che il “Politecnico deve essere presente e urlare al territorio che siamo allineati in questa battaglia per il risparmio energetico, la tutela ambientale, stili di vita consapevoli per, e soprattutto, per le nuove generazioni.”

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con gli altri atenei di Puglia ha visto la partecipazione Meit srl, specializzata in gestione del patrimonio immobiliare, servizi energetici e di ingegneria, con il Presidente di Meit srl, Donato Dell’Anna che ha inteso evidenziare la collaborazione con il Poliba nell’iniziativa volta a “contribuire alla sensibilizzazione della comunità sui temi della sostenibilità ambientale, promuovendo gesti quotidiani capaci di generare un impatto positivo sull’ambiente.”

Questi gli otto suggerimenti proposti nella proiezione su fondo verde che si ripeterà ogni pomeriggio dalle ore 18 alle ore 20, fino al 20 febbraio: Spegni e respira. Il futuro conta. Agisci ora. Ogni gesto vale. Rispetta il pianeta. Cura le risorse. Proteggi il futuro. Sii consapevole.

Unicredit Start Lab 2026-Politecnico di Bari, confronto tra capitale, università e startup

Bari, 16 febbraio 206 - UniCredit e il Politecnico di Bari pronti per la tappa barese del Roadshow UniCredit Start Lab 2026, dedicato allo sviluppo di startup e PMI innovative e alla connessione tra ecosistema imprenditoriale, ricerca e capitale.

L’appuntamento è per mercoledì, 18 febbraio, ore 10,30 presso la Sala Eventi del Nuovo Rettorato (campus universitario).

L’evento si inserisce in un contesto di forte evoluzione del mercato dell’innovazione: nel 2025 i finanziamenti equity alle startup italiane hanno raggiunto 1,456 miliardi di euro, con operazioni mediamente più grandi ma concentrate soprattutto nel Nord Italia, che assorbe oltre 1,17 miliardi di euro della raccolta complessiva. In questo scenario, il confronto tra università, imprese e sistema finanziario diventa strategico per sostenere la crescita del Mezzogiorno.

L’incontro approfondirà il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie digitali come leve di competitività industriale e sviluppo territoriale, con un’attenzione particolare al potenziale della Puglia come hub infrastrutturale europeo.

Tra i temi centrali: evoluzione dell’ecosistema startup e nuove traiettorie di crescita industriale; impatti dell’AI sulle filiere produttive e sul tessuto delle PMI; prospettive legate alla Puglia Data Center Valley, con progetti hyperscale fino a oltre 2 GW e investimenti potenziali superiori ai 100 miliardi di euro.

Al Sud si contano 2.825 startup e PMI innovative, pari al 19% del totale nazionale. La Puglia registra 644 realtà innovative, di cui 329 nella sola area di Bari, confermando il territorio come uno dei poli emergenti dell’innovazione tecnologica nel Sud.

Previsti panel e tavole rotonde con rappresentanti del mondo accademico, corporate e venture capital su: AI e nuove opportunità per startup e PMI; innovazione industriale e impatti sul business; strategie di crescita sostenibile.

Chi partecipa.

10:30 Accrediti.

11:00 Saluti di benvenuto

Ferdinando Natali - Regional Manager Sud, UniCredit

Umberto Fratino - Magnifico Rettore, Politecnico di Bari

11:15 UniCredit Start Lab

Giusy Stanziola - Start Lab & Development Programs, UniCredit

 11:30 AI e Innovazione: impatti & opportunità

Claudio Martina - Senior Manager Venture Growth, Opinno

11:45 Come l’AI abilita nuove opportunità per le startup

Giuseppe Porcelli - Group CFO, Roboze

Tommaso di Noia - Prof. Ordinario di Information Processing Systems, PoliBa

Amedeo Giurazza - Founder & CEO, Vertis SGR

Modera: Antonio Messeni Petruzzelli - Prof. Ordinario di Innovation Management, PoliBa

12:30 AI & Corporate: strategie e impatti sul business

Angela Paparella - Exprivia Spa (TBC)

Laura Tosto - Data Contact Srl (TBC)

Mariella Pappalepore - Planetek Italia Srl (TBC)

Modera: Roberto Bellavista - Responsabile Territorial Development Sud, UniCredit

Il Politecnico di Bari a M’illumino di Meno per la giornata nazionale dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili

Bari, 16 febbraio 2026 - Il Politecnico di Bari aderisce all’edizione 2026 di “M’Illumino di Meno - Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili” promossa da Caterpillar, Rai Radio2 (www.caterpillar.rai.it) in programma in tutta Italia il 16 febbraio.

Lo farà con la RUS, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (www.reterus.it) che accoglie in Puglia, oltre al Poliba gli atenei: “Aldo Moro” di Bari, di Foggia, del Salento e della LUM, tutti uniti nel promuovere azioni concrete di risparmio energetico e stili di vita sostenibili.

Alle azioni previste dal Politecnico partecipa anche la Meit srl, società ESCo specializzata in gestione del patrimonio immobiliare, servizi energetici e di ingegneria.  

Al Politecnico è previsto, per una settimana, dal 16 al 20 febbraio, dalle ore 18.00 alle 20.00, in contemporanea allo spegnimento del palazzo del nuovo Rettorato (campus universitario), la proiezione sulla parete dell’edificio (lato via Re David) messaggi di sensibilizzazione per stimolare una riflessione consapevole sui temi del risparmio energetico, della sostenibilità ambientale e dell’uso responsabile delle risorse.

Con ciò s’intende promuovere un’esperienza immersiva in grado di unire comunicazione visiva e sensibilizzazione ambientale, in linea con i valori e gli obiettivi dell’iniziativa nazionale. L’Edizione 2026 porrà al centro il ruolo cruciale di scienziate e scienziati nella ricerca di soluzioni alla crisi climatica e nella costruzione di modelli virtuosi.

In occasione della giornata nazionale, 16 febbraio, alle ore 18,00, presso il palazzo del nuovo rettorato del Politecnico sarà attivata la proiezione in esterno alla presenza del rettore, dei docenti e studenti e dei rappresentanti di Meit srl.

Programma europeo GREENLIFE4SEAS, promettenti risultati di laboratorio si sono tradotti in diversi prototipi adatti alla produzione industriale

Bari, 11 febbraio 2026 -   Green Life 4 Seas (GREen ENgineering solutions: a new LIFE FOR SEdiments And Shells) è il progetto europeo, finanziato nell’ambito del Programma europeo LIFE, che intende trasformare il problema del difficile smaltimento di due categorie di scarti di origine marina: i sedimenti dragati dei porti e i gusci di mitili, in risorsa industriale su grande scala per la produzione di nuovi manufatti con maggior risparmio energetico.

Di durata quinquennale (2023-2028) e con un finanziamento di circa 4 milioni di euro GL4S è coordinato dal Politecnico di Bari. Avviato nel 2023, il progetto ha raggiunto promettenti risultati tecnico-scientifici che si sono tradotti in diversi prototipi di prodotti industriali, anche in scala reale, adatti alla produzione e sperimentazione in sito, ovvero nei porti aderenti al progetto: Porto di Bari e Barletta, Porto di La Spezia e Porto del Pireo (Atene) in Grecia.

A metà del percorso di ricerca e sperimentazione, GL4S riceverà la visita della Dott.ssa Yael Meroz, Senior Monitoring expert per i Programmi europei LIFE nelle giornate 12 e 13 febbraio prossimi al Politecnico di Bari. Alla visita saranno presenti tutti i partner di progetto. Per tale circostanza, la Guardia Costiera, partner affiliato a GL4S, ha organizzato, per il giorno 12 febbraio, ore 15:00, presso la Direzione Marittima della Guardia Costiera di Bari, una sessione tecnica che mira ad avviare la concreta implementazione di una filiera virtuosa di raccolta degli scarti dei gusci di mitili. Questo il programma presso la Guardia Costiera.

12 febbraio, ore 15,00. Saluti istituzionali, Contrammiraglio, Donato De Carolis, comandante della Direzione Marittima di Puglia e Basilicata Jonica. Interverranno il Presidente di AdSPMAM, il Direttore del DICATECh, il CF (CP) Tommaso Capodiferro della Guardia Costiera, la senior monitor europeo del Programma LIFE, Yael Meroz, la Presidente dell’AMIU, Antonella Lomoro, gli assessori regionali, Eugenio Di Sciascio (Sviluppo economico e lavoro) e Debora Ciliento (Ambiente e clima). Alle ore 16:45 è prevista la visita al Porto di Bari dei partecipanti.

Poliba. I lavori scientifici che si terrano al Politecnico, presso la Sala Consiliare del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) nella mattinata del 12 e 13 febbraio saranno riservati invece solo ai ricercatori coinvolti e ai rappresentanti dei partners di progetto. Questi i temi: aggiornamento tecnico sulle attività in corso, verifica dei traguardi raggiunti e preparazione dei risultati finali previsti. Trattamento, certificazione e commercializzazione della polvere di conchiglia. Caratterizzazione, dragaggio e decontaminazione dei sedimenti per il loro riutilizzo. Ingegneria del mix-design sedimenti-polvere di gusci- componente cementizia. Industrializzazione, sostenibilità e sfruttamento dei risultati del progetto. Valutazione della sostenibilità ambientale ed economica.

I partners di GL4S Italia-Grecia. Politecnico di Bari, Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECH), CNR-IRSA di Taranto, CNR-IRET di Pisa, ISPRA sedi di Roma e Livorno, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), Autorità di Sistema Portuale Del Mar Ligure Orientale (AdSPMLOr), Autorità Portuale del Pireo (PPA), Vitone eco, SIMEM SpA,

Altri partners del partenariato esteso: Guardia Costiera con la Direzione Marittima di Bari, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Comune di Bari, Comune di Taranto, Politecnico di Zurigo ETH, Università tecnica di Bombay (india), Università Fronteira do Sul (Brasile), Università Politecnica de Catalunya (Spagna), Université Grenoble Alpes (Francia), Mapei, Heidelberg, Vibrotek, Prefabbricati Pugliesi, Geosintex, W3dshells, Terre Leggere, Sednet, Remtech expo, aziende di itticoltura e cooperative di mitilicultori.

Il Politecnico di Bari e l’Associazione Termotecnica Italiana per un nuovo modello di sviluppo moderno e sostenibile

Bari, 6 febbraio 2026 – L’Associazione Termotecnica Italiana (ATI), storica e prestigiosa associazione tecnico-scientifica, promotrice dello sviluppo della cultura industriale e dell’innovazione tecnologica dei settori: energia, ambiente, efficienza energetica, mobilità ed edilizia sostenibile in attuazione di un nuovo modello di sviluppo moderno e sostenibile, ha sottoscritto con il Politecnico di Bari una convenzione quadro che consentirà di sviluppare una stretta collaborazione sul piano scientifico, della formazione avanzata, della ricerca applicata attraverso il trasferimento tecnologico, la valorizzazione dei risultati della ricerca, l’aggiornamento tecnico.

La firma sul documento è stata posta lo scorso 4 gennaio nella sede del rettorato del Politecnico dal Rettore, Umberto Fratino e dal Presidente nazionale di ATI, Riccardo Amirante, alla guida dell’Associazione dal 1° gennaio, docente Poliba.

L’ATI  inoltre, è detto nella convenzione, renderà disponibile l’apprezzata rivista mensile, “La Termotecnica”, quale canale privilegiato per la pubblicazione di articoli a carattere divulgativo e tecnico-scientifico relativi a ricerche, progetti e risultati sviluppati dal Politecnico di Bari; la valorizzazione di studi e sperimentazioni con elevato potenziale di trasferimento tecnologico; la diffusione di buone pratiche, casi studio e applicazioni industriali derivanti dalla ricerca universitaria; informazioni su nuovi corsi di studio e attività del Politecnico di Bari in linea con  le finalità dell’ATI. La fruizione de “La Termotecnica” sarà riservata a tutti gli studenti dei corsi di laurea del Politecnico di Bari.

Tali attività, anche di divulgazione, potranno concorrere alla valorizzazione della ricerca Poliba, terza missione e sistema di valutazione della qualità attuato da ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca); Valutazione e Accreditamento (AVA3), con particolare riferimento agli indicatori di qualità della ricerca, trasferimento tecnologico, public engagement impatto sul sistema socioeconomico.

Nel corso della presentazione e della firma del protocollo d’intesa hanno detto. Riccardo Amirante: “L’ATI, con un secolo di storia alle spalle, rappresenta, oggi, nel panorama nazionale, un punto di riferimento autorevole per la cultura tecnico-scientifica. L'accordo sottoscritto rafforza il ruolo dell'ATI come ponte nazionale tra ricerca e sistema produttivo e allo stesso tempo offre alle Università un’opportunità concreta di valorizzare i risultati scientifici, il trasferimento tecnologico e le attività della terza missione. La collaborazione con il Politecnico di Bari, in particolare, dimostra come il dialogo tra mondo accademico e comunità tecnico-industriale, oggi sia divenuto essenziale per generare sviluppo sostenibile”.

Umberto Fratino: “Il protocollo POLIBA-ATI apre uno scenario di collaborazione interessante che avvicina il mondo universitario a quello delle imprese. L’iniziativa potrà consentire una formazione avanzata professionale per chi già opera nella produzione e contestualmente consentirà alle aziende di avvalersi delle tecnologie universitarie presenti. I riflessi di tale collaborazione potrà, non ultimo, favorire nuove opportunità esperienziali e lavorative anche per i nostri giovani laureati.

Le modalità operative delle attività condivise saranno regolate da accordi attuativi. La Convenzione quadro sottoscritta ha durata triennale ed è rinnovabile previo accordo tra le parti.

Conoscenza, tutela, valorizzazione rigenerazione del patrimonio industriale

Bari, 4 febbraio 2026 - Dopo le precedenti edizioni: 2018 (Venezia–Padova–Piazzola sul Brenta); 2022 (Roma–Tivoli), gli Stati Generali approdano nel 2026 nel Sud Italia, in Puglia e Basilicata, con l’obiettivo di riaffermare l’importanza e il valore strategico della storia industriale nazionale. Una storia che non può essere ricondotta esclusivamente alle grandi concentrazioni manifatturiere del Nord, ma che si configura come un processo complesso e diffuso, sviluppatosi anche nel Mezzogiorno attraverso esperienze produttive specifiche, portatrici di un patrimonio ricco, stratificato, a lungo sottovalutato.

Nel corso di quattro giornate, da Bari (Politecnico di Bari, 5-7 febbraio) a Matera (Università della Basilicata, 6 febbraio) sino a Lecce (Museo Archeo Industriale Di Terra D’Otranto, Maglie) studiosi, ricercatori, professionisti, amministratori pubblici, operatori culturali, associazioni e comunità locali si confronteranno sui temi della conoscenza, tutela, valorizzazione e rigenerazione del patrimonio industriale, materiale e immateriale. Fabbriche, infrastrutture, architetture della produzione, archivi e memorie del lavoro saranno al centro di una riflessione interdisciplinare che intreccia ricerca scientifica, progetto, politiche culturali e strategie di sviluppo territoriale. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di riqualificazione e riuso di aree dismesse o sottoutilizzate, pubbliche e private, considerate come risorsa strategica per il rilancio economico, sociale e culturale dei territori, nonché alla definizione di modelli di governance capaci di coniugare tutela, innovazione e partecipazione delle comunità. In questo quadro, il patrimonio industriale si conferma come uno degli ambiti privilegiati di sperimentazione di politiche culturali orientate alla sostenibilità e alla visione di lungo periodo.

Gli Stati Generali rappresentano un’importante occasione di costruzione e rafforzamento di reti tra università, enti di ricerca, istituzioni, associazioni nell’intento di valorizzare il ruolo della formazione e delle pratiche didattiche come leve fondamentali per la diffusione di una cultura consapevole del patrimonio industriale e per il trasferimento delle conoscenze verso i territori.

Il congresso è articolato nelle dieci aree tematiche: 1) Macchine, brevetti e cicli produttivi storici del patrimonio industriale. 2) Città e paesaggi dell’industria e del lavoro. 3) Infrastrutture territoriali e urbane. 4) Progetto e costruzione per l’industria. 5) Storia, cultura e memoria dell’industria e del lavoro: ricerche, archivi, musei e pratiche di valorizzazione. 6) Digitalizzazione e AI del patrimonio industriale: conoscenza, progetto, gestione e fruizione. 7) Restauro e conservazione del patrimonio industriale. 8) Riuso e pratiche di rigenerazione urbana e ambientale. 9) Turismo industriale, percorsi culturali, esperienze di fruizione. 10) Immagine, cinematografia, media digitali e comunicazione dell’industria.

L’inaugurazione della terza edizione degli Stati Generali del Patrimonio Industriale avrà luogo a Bari, presso il Politecnico, domani, giovedì, 5 febbraio, ore 9:00, aula magna “Attilio Alto” con la riunione plenaria.

Così il programma. Saluti Istituzionali. Introduce Fabio Fatiguso, Prorettore alla qualità, alla cura e gestione del patrimonio, Politecnico di Bari; Umberto Fratino, Magnifico Rettore del Politecnico di Bari; Vito Leccese, Sindaco di Bari e della Città Metropolitana di Bari; Carlo Contesi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Bari; Cosimo Damiano Mastronardi, Presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Bari; Leonardo Damiani, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh. Seguiranno interventi e relazioni sui temi.

La Terza edizione degli Stati Generali del Patrimonio Industriale è organizzata da AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, dal Politecnico di Bari, dall’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS) e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale) con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il sostegno di amministrazioni pubbliche, enti culturali, fondazioni e realtà territoriali.

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