Form di ricerca

Ingegneria Informatica

Codice Corso: 10021
Ordinamento: 2013
Anno Accademico: 2014
Coordinatore: Prof. Tommaso Di Noia
Requisiti:

L'accesso alla laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e' consentito ai laureati che abbiano conseguito i seguenti numeri minimi di crediti formativi nei seguenti settori scientifico-disciplinari:

- 48 CFU nei seguenti settori:
CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie
FIS/01 - Fisica sperimentale
FIS/02 - Fisica teorica, modelli e metodi matematici
FIS/03 - Fisica della materia
ING-INF/01 - Elettronica
ING-INF/02 - Campi elettromagnetici
ING-INF/03 - Telecomunicazioni
ING-INF/04 - Automatica
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni
INF/01 - Informatica
ING-INF/07 - Misure elettriche e elettroniche
ING-IND/31 - Elettrotecnica
ING-IND/35 - Ingegneria economico-gestionale
MAT/02 - Algebra
MAT/03 - Geometria
MAT/05 - Analisi matematica
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MAT/08 - Analisi Numerica
MAT/09 - Ricerca operativa

E' inoltre prevista la verifica della preparazione con modalità che saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio.

Obiettivi:

L'orientamento in ingresso, rivolto a studenti iscritti all'ultimo anno dei corsi di laurea di primo livello che fanno riferimento al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell'Informazione, è realizzato dai docenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica mediante incontri collettivi e individuali. Inoltre tutte le informazioni relative alle finalità formative, al contenuto delle discipline e all'organizzazione della didattica sono disponibili sul sito internet del DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA E DELL'INFORMAZIONE.

Gli obiettivi che il Politecnico si prefigge di raggiungere con le azioni di orientamento in ingresso possono essere riassunto nei seguenti punti:

  • Fornire un valido supporto per il miglioramento dei processi decisionali (decision making) degli studenti, a partire dalla fase di ingresso e di primo contatto con il mondo accademico, durante la permanenza nell’Università sino all’ingresso consapevole nel mondo del lavoro.
  • Promuovere percorsi di coaching, finalizzati a far emergere e definire le risorse individuali (obiettivi, attitudini, motivazioni, aspirazioni) per ridurre al minimo le possibilità di scelte errate, ritardi, ripensamenti, trasferimenti ed abbandoni che possono ritardare i tempi di uscita dal percorso universitario.

Il Politecnico di Bari ha da tempo avviato azioni informative e formative presso le Scuole secondarie superiori della regione Puglia, curando incontri con gli allievi e i docenti delle scuole fornendo principalmente informazioni sui percorsi di studio e le opportunità di lavoro. In particolare le azioni messe in atto sono:

  • Informare i potenziali interessati sui corsi di studio erogati dal Politecnico, sulla metodologia, sui percorsi, sui servizi, sulle strutture, sulle attrezzature, sui test di ingresso, sugli sbocchi occupazionali, etc.
  • Fornire agli studenti delle scuole gli strumenti per far emergere gli eventuali interessi e le attitudini agli studi di Ingegneria/Architettura.
  • Instaurare un rapporto diretto con i docenti delle scuole per concordare eventuali percorsi didattici più indicati per un migliore inserimento nell’ambiente universitario.

Ha inoltre partecipato attivamente a progetti ministeriali (progetti “PONTE”) allo scopo di attrarre gli studenti delle scuole secondarie attraverso corsi, seminari e laboratori – realizzati d’intesa con docenti della scuola secondaria superiore – su progetti e programmi concordati.

Prova finale:

La prova finale prevede la stesura e discussione di un elaborato originale di natura teorica, sperimentale o progettuale, atto ad evidenziare la sicura conoscenza della materia trattata, la capacità comunicativa e l'autonomo contributo del candidato. L'elaborato è svolto sotto la guida di un relatore.

Sbocchi professionali:

I laureati magistrali potranno trovare sbocchi occupazionali presso industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; industrie per l’automazione e la robotica; imprese operanti nell’area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori; imprese di servizi e servizi informatici per la pubblica amministrazione, oltre che in laboratori di ricerca pubblici o privati.
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica prepara alle seguenti professioni di riferimento:
Ingegneri dell’Informazione (di secondo livello)
Per esercitare la professione è necessario superare l’esame di Stato, che è articolato in due prove scritte, una prova pratica e una orale ed iscriversi all’Ordine degli ingegneri nella sezione A dell’albo professionale, settore dell’informazione. Agli iscritti nella sezione A settore dell’informazione spetta il titolo di ingegnere dell’informazione.
Il dottore magistrale in Ingegneria Informatica può partecipare al concorso di ammissione al dottorato di ricerca che costituisce il terzo livello della formazione universitaria. Se ammesso, egli svolge attività di ricerca di alto livello .Il dottorato costituisce infatti il grado più alto di specializzazione offerto dall’università, sia per chi intende dedicarsi alla ricerca, sia per chi desidera entrare nel mondo produttivo con credenziali scientifiche di particolare peso.