L'accesso alla laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e' consentito ai laureati che abbiano conseguito i seguenti numeri minimi di crediti formativi nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- 48 CFU nei seguenti settori:
CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie
FIS/01 - Fisica sperimentale
FIS/02 - Fisica teorica, modelli e metodi matematici
FIS/03 - Fisica della materia
ING-INF/01 - Elettronica
ING-INF/02 - Campi elettromagnetici
ING-INF/03 - Telecomunicazioni
ING-INF/04 - Automatica
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni
INF/01 - Informatica
ING-INF/07 - Misure elettriche e elettroniche
ING-IND/31 - Elettrotecnica
ING-IND/35 - Ingegneria economico-gestionale
MAT/02 - Algebra
MAT/03 - Geometria
MAT/05 - Analisi matematica
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MAT/08 - Analisi Numerica
MAT/09 - Ricerca operativa
E' inoltre prevista la verifica della preparazione con modalità che saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio.
L'orientamento in ingresso, rivolto a studenti iscritti all'ultimo anno dei corsi di laurea di primo livello che fanno riferimento al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell'Informazione, è realizzato dai docenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica mediante incontri collettivi e individuali. Inoltre tutte le informazioni relative alle finalità formative, al contenuto delle discipline e all'organizzazione della didattica sono disponibili sul sito internet del DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA E DELL'INFORMAZIONE.
Gli obiettivi che il Politecnico si prefigge di raggiungere con le azioni di orientamento in ingresso possono essere riassunto nei seguenti punti:
Il Politecnico di Bari ha da tempo avviato azioni informative e formative presso le Scuole secondarie superiori della regione Puglia, curando incontri con gli allievi e i docenti delle scuole fornendo principalmente informazioni sui percorsi di studio e le opportunità di lavoro. In particolare le azioni messe in atto sono:
Ha inoltre partecipato attivamente a progetti ministeriali (progetti PONTE) allo scopo di attrarre gli studenti delle scuole secondarie attraverso corsi, seminari e laboratori realizzati dintesa con docenti della scuola secondaria superiore su progetti e programmi concordati.
La prova finale prevede la stesura e discussione di un elaborato originale di natura teorica, sperimentale o progettuale, atto ad evidenziare la sicura conoscenza della materia trattata, la capacità comunicativa e l'autonomo contributo del candidato. L'elaborato è svolto sotto la guida di un relatore.
I laureati magistrali potranno trovare sbocchi occupazionali presso industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; industrie per lautomazione e la robotica; imprese operanti nellarea dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori; imprese di servizi e servizi informatici per la pubblica amministrazione, oltre che in laboratori di ricerca pubblici o privati.
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica prepara alle seguenti professioni di riferimento:
Ingegneri dellInformazione (di secondo livello)
Per esercitare la professione è necessario superare lesame di Stato, che è articolato in due prove scritte, una prova pratica e una orale ed iscriversi allOrdine degli ingegneri nella sezione A dellalbo professionale, settore dellinformazione. Agli iscritti nella sezione A settore dellinformazione spetta il titolo di ingegnere dellinformazione.
Il dottore magistrale in Ingegneria Informatica può partecipare al concorso di ammissione al dottorato di ricerca che costituisce il terzo livello della formazione universitaria. Se ammesso, egli svolge attività di ricerca di alto livello .Il dottorato costituisce infatti il grado più alto di specializzazione offerto dalluniversità, sia per chi intende dedicarsi alla ricerca, sia per chi desidera entrare nel mondo produttivo con credenziali scientifiche di particolare peso.