Form di ricerca

Equipollenza dottorati di ricerca conseguiti all’estero

Prima di intraprendere la procedura di riconoscimento del titolo di Dottorato conseguito all’estero è importante sapere che è possibile chiedere:

  1. il riconoscimento diretto ai fini del conseguimento del titolo italiano (equipollenza), mediante una procedura di valutazione del Dottorato estero per l’ottenimento di un corrispondente titolo finale italiano di terzo ciclo, con valore legale su tutto il territorio nazionale;
  2. il riconoscimento solo “ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici destinati al reclutamento di personale” (equivalenza), ai sensi dell’art. 38, comma 3, D.Lgs. n. 165/2001). L’equivalenza di un titolo di studio estero permette di partecipare a un concorso senza che venga rilasciato un titolo italiano e senza seguire la procedura per ottenere il riconoscimento accademico. La procedura di equivalenza è di competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio P.P.A. – Servizio Reclutamento (www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/equipollenze-equivalenza-ed-equiparazioni-tra-titoli-di-studio/titoli-1).

Per il riconoscimento diretto (equipollenza) del Dottorato estero come titolo italiano di Dottorato di ricerca rilasciato dal Politecnico di Bari, occorre che tutte le seguenti condizioni siano rispettate:

  1. deve essere un titolo ufficiale di terzo ciclo di Dottorato del sistema estero di riferimento, rilasciato da una Istituzione ufficiale del sistema, ovvero riferirsi a qualifiche rispettivamente poste al 3° ciclo del Processo di Bologna (QF-EHEA), al livello 8 EQF, o al livello del quadro ISCED 2011 o livello ISCED 6A pre 2011;
  2. conferire nel sistema estero di riferimento i medesimi diritti accademici del titolo italiano di dottorato di ricerca;
  3. presentare i medesimi elementi di natura e disciplinari del titolo italiano corrispondente in termini di durata (durata minima triennale), natura di ricerca e modalità di ottenimento;
  4. deve esistere un titolo di Dottorato di ricerca nel medesimo settore con cui si possa comparare il titolo estero, sia per tipologia che per ambito disciplinare;
  5. anche il titolo di accesso al dottorato estero deve essere verificato e riconosciuto come comparabile ad una qualifica di II livello in Italia, ovvero, essere un titolo ufficiale di secondo ciclo di natura accademica anche ottenuto all’estero.

Prima di presentare domanda ufficiale di riconoscimento diretto, secondo le modalità di seguito indicate, gli interessati devono individuare il Dottorato del Politecnico di Bari con cui può essere comparato il titolo estero, per tipologia e per ambito disciplinare, consultando la pagina relativa all’offerta dottorale, dove sono descritti i corsi di dottorato attivi per l’a.a. in corso, con l’indicazione del Coordinatore di riferimento:

https://www.poliba.it/it/dottorato-di-ricerca-pagina/dottorati-di-ricerca-offerta-formativa

Documentazione per la domanda di equipollenza

1 Richiesta equipollenza, redatta sul format denominato “Richiesta equipollenza dottorato estero”, compilata e firmata
2 Copia autenticata del titolo di dottorato estero dalla quale si evinca la corrispondenza al terzo ciclo secondo il quadro dei titoli del Processo di Bologna e di livello 8 secondo il Quadro Europeo delle Qualificazioni (European Qualifications Framework - EQF), con legalizzazione ove prevista
3 Dichiarazione di Valore rilasciata dalla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di conseguimento titolo e contenente le seguenti informazioni minime: anni di scolarità pregressa, durata del percorso di dottorato, corrispondenza del livello di formazione secondo il Quadro Europeo EQF

o in alternativa

Attestato di comparabilità e attestato di verifica rilasciati dal centro ENIC-NARIC italiano-CIMEA (www.cimea.it/pagina-attestati-di-comparabilita-e-verifica-dei-titoli)
4 Certificazione rilasciata dalla competente Istituzione estera con timbro e firma, attestante gli elementi, la modalità, la durata e le attività del dottorato, svolte al fine del conseguimento del titolo di studio finale.

o in alternativa

Diploma Supplement in originale, in lingua inglese su carta intesta dell'Istituzione estera, con firma e timbro, nel caso in cui il sistema estero preveda il rilascio di tale documento.
5

Tesi di dottorato in formato digitale con indicazione dell’indirizzo web del repository dell’Istituzione o della biblioteca nella quale la tesi è conservata e consultabile

o in alternativa

Abstract della tesi, su carta intestata dell'Istituzione che ha rilasciato il titolo o avvalorato con timbro e firma dell'Istituzione stessa.

6 Certificazione del titolo di accesso al Dottorato
Se conseguito con ordinamento italiano: autocertificazione redatta ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii. comprensiva delle seguenti informazioni: denominazione ufficiale del titolo, istituzione accademica che l’ha rilasciato, data e voto di conseguimento.
Se conseguito con ordinamento estero: copia autenticata del titolo estero di secondo ciclo con legalizzazione o timbro "apostille", munita di Dichiarazione di valore a cura della Rappresentanza Diplomatica Italiana competente per territorio o in alternativa attestato di comparabilità e attestato di verifica rilasciati dal centro ENIC-NARIC italiano-CIMEA (www.cimea.it/pagina-attestati-di-comparabilita-e-verifica-dei-titoli).
7 Copia di un documento di identità in corso di invalidità

Procedura per la domanda di equipollenza

La domanda di equipollenza, con la documentazione completa, deve essere presentata esclusivamente via e-mail all’indirizzo post-lauream@poliba.it. Oggetto dell’e-mail: Richiesta equipollenza Cognome e Nome

L’Ufficio Post-Lauream valuterà la completezza e correttezza formale della documentazione presentata per il successivo invio al Coordinatore del Corso di Dottorato di ricerca corrispondente al titolo estero per il quale viene chiesto il riconoscimento ufficiale.

Si informa che, ai fini della valutazione formale e sostanziale, l’Ufficio Post-Lauream e il Collegio dei docenti potrebbero chiedere ai candidati chiarimenti e/o integrazioni della documentazione.

Step della procedura

  1. Valutazione del Collegio dei docenti competente, che si esprimerà in merito alla coerenza tra il Dottorato estero ed il Corso di Dottorato Poliba per il quale si chiede l’equipollenza; per l’accoglimento della domanda, il titolo estero dev’essere ritenuto completamente assimilabile al titolo del Politecnico.
  2. Proposta di delibera del Consiglio di Dipartimento competente che, acquisita la valutazione del Collegio, formulerà una proposta di decisione in merito all’accoglimento/diniego dell’equipollenza
  3. Delibera del Senato Accademico, organo competente all’emissione della decisione finale, inappellabile.

L’iter di valutazione dell’equipollenza può produrre i seguenti risultati:

  • il riconoscimento diretto del titolo estero che avviene mediante il rilascio di un Decreto Rettorale attestante l’equipollenza al corrispondente titolo italiano di Dottorato di Ricerca;
  • il diniego al riconoscimento del titolo estero di Dottorato nel caso di “differenza sostanziale” rispetto al corrispondente titolo italiano.