19 Settembre 2014
IL LABORATORIO del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Presenta:
ALESSANDRO PIVA
venerdì 19 settembre ore 17.30 Aula Magna Attilio Alto Politecnico di Bari Via Orabona 4 Campus Universitario 70125 Bari Ingresso Libero
" LO SGUARDO E LA VISIONE " dibattito tra cinema e fotografia
Intervengono:
Antonella Gaeta - Presidente Apulia Film Commission
Silvio Maselli - Assessore alla Cultura del Comune di Bari
Loredana Ficarelli - Responsabile Scientifico del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Pio Meledandri - Referente Artistico del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Seguirà l'inaugurazione della mostra fotografica degli allievi del Laboratorio del Museo:
FESTA DI FINE ESTATE
Comunicato stampa
Lo sguardo e la visione. Il 19 settembre alle 17.30 Alessandro Piva sarà nel Politecnico di Bari per parlare di cinema e di fotografia.
Sarà analizzata l’interazione che ne deriva dalle due espressioni artistiche, ma soprattutto verrà proposta una discussione sui linguaggi contemporanei, in particolare nelle loro decodificazioni comuni, attribuendo “allo sguardo e alla visione” una dimensione di centralità.
Piva arriva alla regia passando attraverso la Fotografia, il Montaggio (studi al Centro Sperimentale di Fotografia) e la Sceneggiatura.
Wim Wenders, Alberto Lattuada, Michelangelo Antonioni, Stanley Kubrick, Giuseppe Tornatore (che iniziò a scattare a dieci anni), Costa-Gavras, Larry Clark, giusto per citare alcuni, appartengono a quella categoria di registi che ha lasciato negli archivi fotografici un’importante traccia delle loro visioni mediate dalla macchina fotografica.
Alessandro Piva sarà accompagnato nel confronto di opinioni da Silvio Maselli, Antonella Gaeta e Pio Meledandri.
Al termine del breve dibattito sarà inaugurata la mostra fotografica collettiva “Festa di fine estate” nella quale esporranno alcuni allievi del IV laboratorio di Fotografia del Museo del Politecnico.
Durante l’esposizione performance del Dj set jazz funk soul di Vincenzo Altini componente della crew Black Vibrations, blogger di musica nera e conduttore del programma radiofonico MrMagic.
Bari settembre 2014 per il Museo della Fotografia
16 Giugno 2014
IL LABORATORIO del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Presenta:
“UNA DONNA (QUASI) SCADUTA”
Mostra Fotografica e video proiezione di FRANCESCA SIGRISI
Testi delle canzoni di TINTA
Arrangiamenti musicali Band ATEMPOPERSO
LUNEDI' 16 giugno 2014 ore 18.00 CAMPUSX - Residenza universitaria - Via G. Amendola, 184 70126 BARI
Ingresso Libero
Intervengono:
Pio Meledandri per il Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Maria Grazia Modugno Direttrice di CampusX Bari
Comunicato stampa:
“UNA DONNA (QUASI) SCADUTA” che dà il titolo all’ evento composto dalla mostra fotografica di Francesca Sigrisi (che rende più accattivante il percorso grazie ad alcune installazioni) e dalla presentazione del libro omonimo scritto da Tinta.
L’autrice, con la sua recitazione, farà parlare le donne protagoniste dei suoi racconti.
Sarà abilmente accompagnata dalla Band ATEMPOPERSO formata da Gaetano Todaro alla chitarra solista (autore delle musiche) da Vito Reno alla chitarra basso e da Cosimo Pugliese alla batteria.
La barese Tinta in questo suo ultimo lavoro, leggero ed ironico, narra della dipendenza psicologica della donna da uomini che dovrebbero appartenere ad un passato oramai da dimenticare.
“Ma perché gli uomini - si chiede la protagonista - dopo una certa età diventano affascinanti, mentre le donne sono considerate solo vecchie?
Le immagini di Francesca Sigrisi (fotografia, installazione e videoproiezione) mostrano una donna perennemente legata ad un filo, imprigionata in una trappola fatta di sentimenti malati o inesistenti, oggetto decorativo, al di là dell’estetica, negli occhi dell’uomo-padrone.
Una donna che, nonostante l’apparente debolezza, coltiva però una forza interiore che le permette di andare avanti e di puntare ad una rinascita.
Bari, giugno 2014
12 Giugno 2014
IL LABORATORIO del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari e La Scuola di Fotografia e Cinematografia F.project
Presentano:
GIANNI BERENGO GARDIN
"IL LIBRO DEI LIBRI"
GIOVEDI' 12 giugno 2014 ore 17.30 Sala Conferenze - Palazzo Politecnico Via G. Amendola, 126/B 70126 BARI Ingresso Libero
Intervengono:
Cosmo Laera - Giancarlo Fiorito - Loredana Ficarelli - Pio Meledandri
Comunicato stampa:
Gianni Berengo Gardin ospite del Laboratorio di Fotografia del Museo.
Anche lui ligure come Lisetta Carmi e Mario Cresci, due grandi amici del Museo della Fotografia del Politecnico già nostri ospiti lo scorso anno accademico.
Berengo Gardin, autore di profilo internazionale, comincia ad occuparsi di fotografia nel 1954 e nel ’65 inizia la sua carriera di fotoreporter lavorando al MONDO con Mario Pannunzio.
Nel suo lungo e importante cammino lavorativo ha all'attivo più di 210 libri fotografici.
Nel Politecnico presenterà il suo ultimo libro: "IL LIBRO DEI LIBRI"
Un’occasione per poter apprezzare non solo la sua nota e indiscussa carriera di fotografo, ma per poter conoscere meglio la sua prolifica attività editoriale. Un “libro dei libri” per l'appunto, attraverso cui scoprire il nostro tempo, il modo in cui il gusto editoriale è cambiato, e soprattutto, un racconto di incontri, tanti e importanti, che Gianni Berengo Gardin ha avuto con intellettuali e scrittori che hanno scritto per lui e di lui, (Mario Soldati, Cesare Zavattini, Federico Zeri, Renzo Piano, Giorgio Bassani e molti altri) nonché gli incontri con amici e colleghi fotografi con cui, non di rado, ha condiviso le sue avventure.
Bari, giugno 2014
10 giugno 2014

Il Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
propone per il 10 Giugno 2014 un seminario formativo sulla stampa digitale, in collaborazione con la CANON.
Formazione “one way”, dalle 16.00 alle 19.00 presso la Sala Espositiva del Museo della Fotografia Via E. Orabona n.4 70125 Bari.
IL SEMINARIO E’ COMPLETAMENTE GRATUITO e sarà tenuto dal prof. Erminio Annunzi.
I POSTI DISPONIBILI SONO 90 (NOVANTA). Basta prenotarsi inviando una mail a museofotografia@poliba.it; riceverete comunque una risposta sia nel caso affermativo che negativo.
Ciascun partecipante può portare una bella immagine di buona qualità da stampare (su estrazione) in JPEG (da 3 a 10 MB), in modo che il docente possa tarare le prove su un file dell’audience.
I temi trattati saranno i seguenti:
1) Il colore e la percezione colorimetria.
2) Spazi colore e profili colore.
3) Tecnologie per la stampa digitale, inchiostri e carte.
4) Tecnologie di stampa digitale Canon Pixma.
5) Metodologie e processi di stampa.
6) Stampa pratica di immagini.
6 giugno 2014
Workshop “Città di mare”
Indicazione di metodo
Il seminario si svolgerà in due parti fondamentali.
La prima, un percorso analitico sull’immagine come dimensione rivelativa dell’uomo che vive e dell’ambiente in cui egli vive. Verranno analizzate e commentate foto di Alfred Stieglitz, Paul Strand, Minor White, Luigi Ghirri, Giovanni Chiaramonte. Verrà quindi analizzata la differenza tra la rappresentazione in bianco e nero e quella a colori. Sarà utile studiare il testo di Giovanni Chiaramonte Fotografia e architettura del novecento, e quello intitolato Quattro esercizi sul visibile, che saranno messi a disposizione agli allievi del Workshop, dal Museo della Fotografia del Politecnico di Bari.
La seconda parte presuppone la visione del libro di Giovanni Chiaramonte Come un enigma_Venezia, trovabile sul sito della Bugno Art Gallery (www.bugnoartgallery.it). Analoghe sono infatti le strutture generative di Venezia e Bari, che hanno come monumento fondativo, una la Basilica di San Marco con le spoglie dell’evangelista, e l’altra la Basilica di San Nicola con le spoglie del santo, che unisce la tradizione cristiana d’Oriente e d’Occidente. Le due piazze si pongono come l’ombelico attorno a cui si dipanano le strette strade e i vicoli, nella figura archetipa del labirinto. Il tema del seminario sarà la rappresentazione della chiusura come dimensione del nascondimento interiore e dell’invisibilità dell’io, con il tema dell’apertura sull’orizzonte dell’infinito su cui si rivela l’azione dell’uomo.
Utile potrà essere anche la visione del libro di Gabriele Basilico dedicato a Bari. Per coloro che sono particolarmente interessati alla rappresentazione architettonica della scena urbana, è consigliabile l’acquisizione di obbiettivi decentrabili.
Il WS dà diritto all’attestato finale.
Gli allievi del WS hanno diritto a ricevere materiale didattico Fotografia e architettura del novecento, e quello intitolato Quattro esercizi sul visibile. Il WS inizia il venerdì sei giugno alle ore 16.30 presso la residenza universitaria CAMPUSX in Via Amendola 184.
Prosegue il sabato sette giugno alle 9.30 presso la basilica di San Nicola in Bari Vecchia per il lavoro sul campo per l’intera giornata.
Termina domenica otto giugno. Si lavora dalle 9.30 alle 19.30 con pausa dalle 13.30 alle 14.30 presso CampusX
Si ringrazia la residenza universitaria CAMPUSX di Bari per la collaborazione al Progetto.
24 Aprile 2014 Museo della Fotografia del Politecnico
29 maggio 2014
IL LABORATORIO del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Presenta:
ANTONIO VOLPE
"I Fotografi di Strada: un anno di attività tra street photography e straight photography"
GIOVEDI' 29 MAGGIO 2014 ore 18.00 AULA MAGNA ATTILIO ALTO - Campus Politecnico Via E. Orabona, 4 70125 BARI Ingresso Libero
Interviene:
Pio Meledandri Direttore del Museo Fotografia - Politecnico di Bari
Comunicato stampa:
Antonio Volpe si avvicina alla fotografia nell’adolescenza con le prime significative esperienze di attivismo studentesco, quando avverte la necessità di documentare quegli avvenimenti che percepisce subito come unici e straordinari.
E’ tra i promotori della giovane associazione Fotografi di Strada, nata con lo scopo d’impegnarsi nella ripresa fotografica dell’ambiente urbano. In quest’attività, gli associati cercano di spaziare dalla street photography alla straight photography (fotografia diretta); ispirandosi, nel primo caso, al lavoro di maestri come Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau o Elliott Erwitt e nel secondo caso a Walker Evans, Lewis Hine o Paul Strand.
L’intervento traccerà non solo la storia di questa giovane associazione, le attuali attività e le prospettive, ma anche lo “spirito” che ne ha animato la nascita.
Tutto ha inizio nella primavera del 2012, quando Giuseppe Di Bari, oggi presidente dell’associazione, crea una pagina Facebook dal nome “Fotografi di strada”, con cui intende aprire a tutti uno spazio libero nel quale condividere i propri scatti.
Il numero sorprendente di adesioni gli suggerisce di proporre un luogo d’incontro, non più virtuale, in cui conoscersi e riconoscersi. Un gruppo di persone, quasi tutte sconosciute le une alle altre, si ritrovano sulla scalinata dell’Ex Palazzo delle Poste di Bari in una soleggiata mattina di settembre. La passione per la fotografia le porta in seguito a impegnarsi nella costruzione di un’associazione che non solo promuova le attività di quel primo nucleo di fotografi, ma sia luogo di confronto per coloro che nella fotografia vedono uno strumento di indagine sociale o impegno artistico.
Il 2 novembre di quello stesso anno, diciassette fotografi tengono a battesimo l’associazione culturale “Fotografi di Strada” e lanciano l’iniziativa di una mostra collettiva, solo per associati, sul tema La strada. La mostra viene allestita nella Galleria del Catapano e vede la presenza di oltre cento fotografi che nel frattempo hanno aderito.
Oggi gli associati sono poco meno di trecento e i frequentatori della pagina Facebook sono oltre seimila.
Bari, maggio 2014 Museo della Fotografia
22 maggio 2014
IL LABORATORIO del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Presenta:
"NON OLTREPASSARE LA LINEA GIALLA"
mostra fotografica di AURORA MALETIK E ANGELA CAPURSO
La mostra a cura di Pio Meledandri e Roberta Giordano rimarrà aperta fino al 20 giugno 2014 - Orari dalle 9:30 alle 13:30 dalle 16:00 alle 19:00 escluso sabato e domenica
Introduce:
ALESSIA VENDITTI - 'Il Viaggio in Fotografia' considerazioni su alcuni grandi autori
GIOVEDI' 22 Maggio 2014 ore 18:00
AULA MAGNA ATTILIO ALTO - Campus Politecnico Via E. Orabona, 4 70125 BARI Ingresso Libero
Intervengono:
Loredana Ficarelli - Rettore Vicario – Responsabile scientifico del Museo della Fotografia - Politecnico di Bari
Fabio Losito - Assessore alle Politiche giovanili Comune di Bari
Pio Meledandri - Direttore del Museo Fotografia - Politecnico di Bari
Comunicato stampa:
Tre donne il 22 maggio, nell’ Aula Magna del Politecnico, affrontano il tema del Viaggio in Fotografia.
Alessia Venditti giovanissima e promettente curatrice, laureata in Storia e Tecnica della Fotografia all’Università di Lecce, propone, con la complicità delle slides, una breve analisi del rapporto tra alcuni grandi Fotografi e il Viaggio, mito letterario dell’antichità e della modernità (basti pensare all’odisseo Ulisse, al Milione di Marco Polo, al Viaggio in Italia di J.W. Goethe, ai viaggi di B. Chatwin).
Un particolare focus dedicato a Nobuyoshi Araki e Lisetta Carmi.
Del grande fotografo giapponese, poeta della sensualità, l’opera prescelta dalla Venditti è la più emblematica: “Viaggio sentimentale” (evidente riferimento a Laurence Sterne che scardinò il romanzo realistico borghese).
Un percorso armonico in cui Tokyo, la città di Araki è descritta caotica e accattivante tra consumismo e spiritualità.
A. Venditti ci fa rivivere il viaggio in Venezuela di Lisetta Carmi, fotografa genovese da quasi quarant’anni a Cisternino, all’indomani della caduta della dittatura militare (1969).
Poi una breve carrellata di autori (Tina Modotti, Willy Ronis, Carla Cerati, Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, Pablo Picasso e altri) alla ricerca della loro identità, nelle “misurazioni” di paesaggi lontani e interiori, o nelle emozioni condivise fra sguardi di uomini o donne mai viste prima e che non incontreranno mai più.
NON OLTREPASSARE LA LINEA GIALLA vernissage della mostra di Aurora Maletik e di Angela Capurso nella Sala espositiva del Museo della Fotografia.
Nelle immagini dell’artista di origine istriana non sempre distingui la partenza da un arrivo e viceversa. Il viaggio, metafora della vita, è il pretesto per ricercare la Bellezza perduta, pronta a rinascere tra le macerie della natura violata o nei morbidi silenzi di due giovani innamorati. Il desiderio di scoprire ed osare diventa motivazione della stessa esistenza.
La materana Angela Capurso coglie nel suo girovagare gli elementi della contemporaneità e qualche volta ne rimane intimorita. L’abbandono del nostro passato produce pesanti e ingombranti rottami.
“Take Courage” la grande scritta in bella mostra sulla facciata di un palazzo londinese utile a diradare i timori di possibili insidie.
Eugenio Montale in “Prima del viaggio” descrive i rituali dei preparativi della partenza, meticolosi ed ossessivi, ma conclude i suoi versi con un ambiguo desiderio “Troppo accuratamente l’ho studiato senza saperne nulla. Un imprevisto è la sola speranza.” Il piacere delle emozioni.
Bari, maggio 2014 Museo della Fotografia
6 maggio 2014
IL LABORATORIO del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari
Presenta:
"CAPITANO! O MIO CAPITANO" (in memoria di Giovanni Romano)
INCONTRO CON GIANNI ANTONUCCI
MARTEDÌ 06 Maggio 2014 ore 17:30
AULA MAGNA ATTILIO ALTO - Campus Politecnico Via E. Orabona, 4 70125 BARI Ingresso Libero
Intervengono:
Vito Antonacci - curatore dell’evento
Marco Bronzini - docente di gestione intelligente impianti elettrici Politecnico di Bari
Pio Meledandri - direttore del Museo Fotografia Politecnico di Bari
Con la partecipazione:
Famiglia di Giovanni Romano calciatore della Bari anni ’50-‘60
Biagio Catalano - capitano della Bari anni ’50-‘60
Vito Tisci - Presidente della FIGC LND Puglia
Piero D'Oronzo Segretario Generala della A.S. Bari
Squadra della Bari campionato 2013/2014
Hanno collaborato Roberta Giordano, Ennio Cusano e Vito Palmisano
Comunicato stampa:
A Gianni Antonucci, il celebre intramontabile giornalista sportivo, il compito di riportarci nel clima degli anni ’50, con la complicità delle fotografie e di un filmato dell’epoca che ci ritrae “poveri ma belli”.
Non ancora dominati dai consumi, ma allegramente più solidali, con il desiderio non celato di lasciare la guerra definitivamente alle nostre spalle e guardando avanti con l’orgoglio della certezza del riscatto.
“l’Italia è un Paese senza memoria”? Martedì 6 maggio abbiamo l’occasione di fermarci ed aprire una finestra sulla nostra storia per ricordare Giovanni Romano, un atleta esemplare scomparso venti anni fa.
Romano, siciliano di origine, è arrivato nel capoluogo pugliese alla metà degli anni ’50 per giocare nell’ A.S. Bari conquistando subito il pubblico barese. Famoso per le sue rovesciate efficaci ed eleganti come capriole aeree, era inesorabile nel controllo dell’avversario.
Oltre che per meriti sportivi di difensore tenace e corretto, come scrive Gianni Antonucci, “è considerato un esempio di rettitudine sportiva e onestà”.
Nei Mondiali di Calcio del 1990 a Giovanni Romano è andato il riconoscimento di atleta fedele ai colori della sua squadra.
Negli ultimi decenni la riscoperta del ruolo dell’etica nella vita quotidiana ci ha fatto capire, anche a seguito di approfonditi studi, che il rispetto delle regole fondamentali del saper vivere nella società fa sentire meglio le persone sia come individui sia come collettività.
È una cultura che va assecondata e diffusa. Lo sport può giocare un ruolo fondamentale nel formare le giovani generazioni ad interpretare il gioco e l’agonismo come stimolo a migliorare il rapporto con noi stessi e con gli altri.
Oltre agli interventi previsti in scaletta, porteranno il loro saluto alcuni calciatori del passato e del presente biancorosso, da Biagio Catalano a Roberto Alberti ed altri.
Subito dopo l’evento verrà inaugurata una mostra fotografica con le immagini del vecchio stadio e della Bari Calcistica anni ‘50/’60.
Bari, aprile 2014 Museo della Fotografia