
PROGRAMMA PRIN 2022 - BANDO PRIN 2022 Decreto Direttoriale D.D. 104 del 2 febbraio 2022
TITOLO DEL PROGETTO: RE3WORK – REsilient REtrofitting and REuse of Water heritage and built environments: multi-objective Optimization for RisK mitigation and cultural enhancement
CODICE CUP: D53D23015460006
Budget: € 114.972
P.I.: Prof. Fabio Fatiguso
Altre Unità di Ricerca o eventuali Sub Unità coinvolte nel progetto:
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Università degli Studi di Bologna “Alma Mater”
1. Breve descrizione del progetto
Il progetto affronta i temi del recupero e riuso del patrimonio costruito dell’acqua, con particolare riferimento ad architetture, infrastrutture e sistemi industriali localizzati in porti, arsenali e stabilimenti fluviali. Tali contesti, spesso caratterizzati da obsolescenza fisica e funzionale e vulnerabilità rispetto a rischi naturali e antropici, rappresentano un patrimonio complesso, in cui valori tangibili (materiali, tecniche costruttive, morfologie, relazioni ambientali) e intangibili (storia produttiva, modelli organizzativi, memoria del lavoro e processi gestionali) devono essere analizzati in modo integrato. In tale quadro, la ricerca esplora le potenzialità di approcci metodologici multi-disciplinari e tecnologie digitali abilitanti per la catalogazione strutturata, la valorizzazione culturale e la mitigazione resiliente in un quadro di rigenerazione e reinserimento nei contesti sociali e economici di riferimento.
2. Finalità
Le finalità riguardano: l’identificazione e classificazione di tipologie rappresentative di ambienti costruiti dell’acqua; la valutazione della resilienza rispetto a scenari di rischio naturali e antropici; l’analisi del potenziale di riuso e trasformabilità sostenibile; la selezione di strategie meta-progettuali di recupero, riuso e valorizzazione; la validazione di soluzioni tecniche, gestionali ed economico-istituzionali; la creazione di ambienti digitali per la consultazione collaborativa e la formazione/informazione degli utenti.
3. Risultati attesi
I risultati attesi si riferiscono allo sviluppo di un sistema integrato di conoscenza, valutazione e supporto decisionale per la valorizzazione culturale e la mitigazione resiliente degli ambienti costruiti dell’acqua. Per lo scopo, vengono previsti cataloghi sistematici di casi studio, modelli GIS/BIM per l’analisi multi-scala, metriche multi-criteriali per la valutazione di vulnerabilità e potenziale di riuso, atlanti di strategie meta-progettuali, schemi di fattibilità tecnica ed economico-gestionale, dimostratori VR/AR e un tech-kit operativo per il controllo e l’intervento.
4. Risultati raggiunti
sviluppo di un catalogo digitale WebGIS per l’organizzazione, consultazione e disseminazione di dati di catalogazione multilivello del patrimonio costruito dell’acqua, integrando informazioni spaziali e descrittive in un database georeferenziato interoperabile e accessibile
implementazione di una piattaforma WebGIS per l’analisi del rischio e delle vulnerabilità dei siti, mediante integrazione di dati relativi a rischi naturali, pressioni antropiche, infrastrutture e caratteristiche dei beni, anche attraverso servizi geospaziali istituzionali.
realizzazione di un atlante digitale delle strategie di mitigazione orientate al rischio, strutturato per supportare l’identificazione, selezione e confronto di misure strutturali e non strutturali, in relazione a specifici scenari di pericolo e configurazioni tipologiche.
sviluppo di un modellatore GIS per la valutazione speditiva e spazialmente esplicita del rischio da esplosione in ambienti portuali e su edifici critici, con generazione di aree non sicure indoor e outdoor e calcolo di indicatori sintetici KPI a supporto della pianificazione e gestione della sicurezza
definizione di un tech-kit digitale per il riuso, il recupero e la gestione del rischio dei siti e beni del patrimonio dell’acqua, integrando sistemi informativi, inventari di strategie meta-progettuali, atlanti di soluzioni di mitigazione e ambienti virtuali per la consultazione tecnica, la disseminazione e la formazione degli utenti.