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Giuseppe Pompeo Demelio

Qualifica:
Professori Ordinari
SSD:
ING-IND/14
Telefono:
+390805962701
Fax:
Email:
Indirizzo e-mail
Struttura di appartenenza:

Elenco insegnamenti per l'anno accademico 2016/2017

Denominazione Insegnamento Corso di Studi Percorso
ELEMENTI DI PROGETTAZIONE MECCANICAINGEGNERIA GESTIONALE (D.M.270/04)comune
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)AERONAUTICO
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)ENERGIA
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)COSTRUTTIVO
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)TECNOLOGICO

Elenco insegnamenti per l'anno accademico 2015/2016

Denominazione Insegnamento Corso di Studi Percorso
ELEMENTI DI PROGETTAZIONE MECCANICAINGEGNERIA GESTIONALE (D.M.270/04)comune
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)AERONAUTICO
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)ENERGIA
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)TECNOLOGICO
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)COSTRUTTIVO

Elenco insegnamenti per l'anno accademico 2014/2015

Denominazione Insegnamento Corso di Studi Percorso
ELEMENTI DI PROGETTAZIONE MECCANICAINGEGNERIA GESTIONALE (D.M.270/04)comune
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)AERONAUTICO
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)ENERGIA
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)TECNOLOGICO
PROGETTAZIONE MECCANICA II E COSTRUZIONE DI MACCHINEINGEGNERIA MECCANICA (D.M. 270/04)COSTRUTTIVO

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Lunedì 15:30 18:30Studio presso Sez Progettazione Meccanica - Japigia
Note:
Giovedì 15:30 18:30Studio presso Sez. Progettazione Meccanica - Japigia
Note:
Giuseppe Pompeo Demelio è nato a Pomarico (Matera) il 13 aprile 1956.
Ha conseguito la Maturità Scientifica nel 1975 presso il Liceo Scientifico “O.Tedone” di Ruvo di Puglia con votazione 60/60.
Nel 1974 ha partecipato ai corsi nazionali di Cultura Aeronautica organizzati dall’Aeronautica Militare per gli studenti di Scuola Media Superiore, risultando nei primi tre classificati del suo gruppo e ottenendo la possibilità di frequentare la Scuola di Volo di Rieti. Ha conseguito il brevetto di pilota di aliante nel 1975.
Ha conseguito la Laurea in Ingegneria Meccanica con lode il 6 novembre 1981 presso l’Università degli Studi di Bari.
Ha superato le selezioni per il 32° corso Allievi Ufficiali di Complemento nel Corpo Tecnico dell’Esercito, svolgendo il corso presso la Scuola Tecnici Elettronici di Artiglieria in Roma ed il servizio di prima nomina presso il Servizio Lavorazioni dello Stabilimento Veicoli da Combattimento (STAVECO) di Nola (Napoli), in qualità di responsabile dei reparti manutenzione e trasporti interni.
Nel maggio 1983 ha vinto il concorso pubblico per un posto di Tecnico Laureato presso l'Istituto di Meccanica e Costruzione delle Macchine dell'Università di Bari, assumendo l'ufficio nell'aprile del 1984.
In servizio presso l'Istituto, divenuto nel frattempo Dipartimento di Progettazione e Produzione Industriale, è stato responsabile del laboratorio prove, sovrintendendo la gestione del personale, dei laboratori e delle macchine di prova.
Ha fatto parte di numerose commissioni giudicatrici per concorsi a posti di personale tecnico.
E’ stato professore di seconda fascia dal 1998 al 2000 presso la 1^ Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari nel settore scientifico-disciplinare ING-IND/14 “Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine”.
E' professore di ruolo di prima fascia presso la stessa Facoltà e nel medesimo settore scientifico-disciplinare dal 1/10/2000.
E’ stato docente di riferimento per la Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica. E’ docente di riferimento per la Laurea in Ingegneria Gestionale.
ATTIVITA’ SCIENTIFICA
Per il conseguimento della laurea ha discusso la tesi, dal titolo “Comportamento del pneumatico su fondo bagnato - Studio elasto-idrodinamico” - relatore il Prof. Luigi Mangialardi - presso l’Istituto di Meccanica e Costruzione delle Macchine. Ha collaborato con il Prof. Bruno Atzori nelle attività di ricerca del gruppo di Costruzione di Macchine. Assunto in qualità di Tecnico Laureato, ha svolto, oltre le attività istituzionali, un’intensa attività di ricerca, attestata da numerose pubblicazioni scientifiche sulle tematica di ricerca di sviluppate.
Tecniche di Progettazione Assistita dal Calcolatore di Strutture Meccaniche
Sono state sviluppate tecniche CAE e metodologie di modellazione e di analisi con applicazioni al progetto di imbarcazioni, alla soluzione dei problemi di lubrificazione, alla generazione automatica di mesh FEM e BEM per domini bidimensionali applicate in particolare a ruote dentate normali e corrette.
E’ stato messo a punto un codice di calcolo agli elementi di contorno ed è stato svolto un lavoro di analisi teorica e numerica al fine di estendere la tecnica degli elementi di contorno anche a continui sollecitati nel piano con elementi di irrigidimento lungo il bordo.
E’ stato sviluppato un codice di calcolo per la modellazione di ingranaggi, simulando il processo di taglio con creatore, in modo da avere una accurata discretizzazione anche nelle zone di raccordo. Il programma è stato applicato all’ottimizzazione delle ruote dentate e allo studio della propagazione di cricche con il metodo degli elementi di contorno a formulazione duale.
Elementi costruttivi delle macchine
Le metodologie sviluppate nel filone delle tecniche di progettazione assistita e le tecniche sperimentali di analisi delle sollecitazioni (estensimetria, fotoelasticità, moirè-interferometria) sono state applicate a vari problemi ed aspetti della progettazione meccanica quali l'effetto di intaglio, lo studio dell’instabilità e del crippling in membrature compresse in materiale composito, lo studio del collegamento con rivetti ciechi o passanti di strutture sandwich in materiale composito, l’analisi del comportamento di fissatori esterni utilizzati in ortopedia, lo studio del comportamento deformativo del rivelatore di particelle ad alta energia “ALICE RICH array”. Sono stati studiati i problemi relativi al dimensionamento ottimale di mezzi furgonati isotermici in materiali compositi, ponendo in evidenza le attuali carenze normative, sia a livello nazionale che europeo, nel comportamento strutturale dell'insieme telaio-forgonatura e nel dimensionamento dei relativi collegamenti bullonati.
Fatica e Frattura
Sono stati condotti studi teorici e numerici per la caratterizzazione del campo tensionale in prossimità di intagli acuti, evidenziando il contributo dei termini singolari non dominanti e delineando il raggio di azione del campo dominante. Si è mostrato come nelle giunzioni saldate correnti sia possibile utilizzare criteri di campo analoghi a quelli utilizzati nella meccanica della frattura lineare elastica. Nel caso di intagli acuti, sfruttando le proprietà dell’espansione di Williams, si è mostrato come sia possibile ottenere i valori dei Notch Stress Intensity Factor (NSIF) per mezzo delle tensioni radiali presenti sui bordi liberi dell’intaglio.
Problemi di Contatto
E’ stato studiato numericamente il problema del contatto lineare con attrito tra due cilindri ed una barra sollecitata a trazione e a flessione con storia di carico simultanea o sequenziale.
E’ stato effettuato lo studio teorico e numerico del contatto puntuale con penetratori sferici e piani su piastre di spessore sottile per caratterizzarne la frattura hertziana.
E’ stata ottenuta la soluzione generale relativa al contatto completo e incompleto di geometrie non Hertziane, con particolare riferimento ad indentatori aventi profilo spline di secondo grado, in presenza di varie storie di carico caratterizzate dall’applicazione sequenziale di carico normale e carico tangenziale variabile.
Le soluzioni ottenute per le pressioni, i campi tensionali e gli spostamenti sono state sfruttate nello studio della fatica da fretting. In particolare, con riferimento sia alla geometria Hertziana che a profili non Hertziani, è stato individuato un parametro adimensionale di energia specifica di danneggiamento a fretting. I risultati sono stati pubblicati su invito dell’ASTM alla presentazione di un contributo al testo “Fretting Fatigue: Current Technologies and Practices”.
L'effetto della rugosità superficiale nel contato è stato studiato, simulando le superfici reali con metodi che fanno ricorso alla teoria dei frattali.
Nella soluzione relativa al profilo di Weierstrass-Mandelbrot, sviluppata anche in collaborazione con il Prof. Barber dell’Università del Michigan, si mostra che il contatto tende al limite a diventare di tipo Hertziano, riducendo sempre di più, al procedere della scala, la dimensione delle zone interessate da contatto continuo. Ulteriori studi sono in corso riguardo all’integrazione di teorie statistiche e frattali per lo studio di fenomeni fisici connessi con il contatto meccanico, quali conducibilità termica ed elettrica.
PERIODI DI PERFEZIONAMENTO PRESSO UNIVERSITA’ STRANIERE
A partire dal 1991 è stato più volte presso il Mechanical Engineering Department dell’Università di Nottingham, inizialmente per un periodo di due mesi e successivamente per periodi più brevi. Qui si è occupato, sotto la supervisione dei Proff. H. Fessler e T. Hyde delle metodologie di prova e di analisi di risultati di materiali fragili sottoposti a carico di contatto.
Negli anni 1997-1998 è stato invitato per vari periodi dal Prof. David A. Hills presso il Department of Engineering Science e il Lincoln College dell’Università di Oxford, dove ha collaborato con lo stesso Prof. David Hills nello studio di problemi di fatica da fretting.
Nel periodo 20/11-12/12/1998 ha usufruito di una borsa di studio del CNR Short Term Mobility, recandosi presso il Mechanical Engineering Department dell’Università di Southampton, su invito del direttore dello stesso, Prof. A. Keane.
CONTRATTI DI RICERCA
E’ stato titolare di un contratto di ricerca fra Dipartimento di Progettazione e Produzione Industriale del Politecnico di Bari e Scaff System s.r.l (Ostuni-BR) per lo studio, nelle scaffalature metalliche industriali, della rigidezza della giunzione trave-montante e dell’instabilità dei montanti realizzati con profili che presentano asolature periodica.
ATTIVITA’ DI PROGETTAZIONE E CONSULENZA
Per conto della Ferrosud di Matera e del consorzio Trans Manche Link (TML), ha contribuito alla messa a punto delle specifiche di progetto per i convogli Channel Tunnel Shuttle Train destinati al servizio nel tunnel sotto La Manica realizzato tra Francia e Gran Bretagna.
Ha fatto parte dello staff di progettazione dei carri ferroviari Single Deck Carrier e Ultra Light Heavy Goods Vehicle Carrier per i convogli Channel Tunnel Shuttle Trains per conto della Ferrosud di Matera.
Ha fatto parte dello staff di progettazione del prototipo “Roadrailer”, carro bimodale utilizzabile sia su ferrovia che su strada, brevettato dalla Ferrosud di Matera.
Per conto della Bartoletti S.p.A. ha progettato il primo furgone isotermico autoportante in materiali compositi realizzato in Italia.
ATTIVITA’ ORGANIZZATIVE
Ha organizzato la giornata di studio “Problematiche della frattura in campo aeronautico” svolta presso il CNRSM-Pastis di Mesagne (BR) il 26 marzo 1997.
E’ l’Organizzatore del XV Congresso Nazionale “IGF2000” del Gruppo Italiano Frattura che si terrà presso il Politecnico di Bari nel periodo 3-5 Maggio 2000.
ATTIVITA’ DIDATTICA
Ha svolto attività didattica nelle discipline "Costruzione di Macchine", "Calcolo e Progetto di Macchine", "Progettazione Assistita di Strutture Meccaniche", Principi e Metodologie della Progettazione Meccanica” nei corsi di laurea quinquennali in Ingegneria Meccanica; nella discipline "Meccanica dei Materiali e Progettazione Meccanica I" nei corsi di laurea triennali in Ingegneria Meccanica; nelle discipline "Progettazione Assistita di Strutture Meccaniche" e "Costruzione di Macchine e Progettazione Meccanica II" - modulo "Costruzione di Macchine" nei corsi di studio magistrali in Ingegneria Meccanica.
Attualmente è titolare della disciplina "Elementi di Progettazione Meccanica" del corso di studi in Ingegneria Gestionale e "Costruzione di Macchine e Progettazione Meccanica II" - modulo "Costruzione di Macchine" nel corso di studio magistrale in Ingegneria Meccanica.
Ha tenuto corsi di perfezionamento post-universitario presso il CSEI Centro Studi di Economia Applicata all'Ingegneria), ente consorziato con il Politecnico di Bari.
Nell'ambito dei programmi di collaborazione scientifica promossi dall'ICU (Istituto di Cooperazione Universitaria), ha seguito l'aggiornamento, nell'ambito delle discipline afferenti alla Costruzione di Macchine, di docenti provenienti da Università di Paesi in via di sviluppo.
Ha svolto presso l’Università di Lecce, nell’ambito del corso di Costruzione di Macchine, un ciclo di seminari sulle problematiche della fatica e della frattura nella progettazione meccanica
Ha svolto attività di docenza per i corsi di aggiornamento del personale tecnico del Politecnico di Bari.
Per la GETRAG s.p.a. ha svolto attività di formazione del personale neoassunto, relativo agli aspetti meccanici, costruttivi e tecnologici delle ruote dentate.
INCARICHI ACCADEMICI
- Responsabile della Valutazione per il Corso di Studi in Ingegneria Meccanica per il Progetto Campusone dal 2001
- Responsabile per il Politecnico dal 2003 delle Ricerche in Applicazioni Meccaniche per il settore Agro-Alimentare nel Programma per l’Innovazione e il miglioramento del rapporto industria-ricerca mediante le biotecnologie nella Regione Puglia – PIRP Azioni Innovative FESR 2000-2006
- Presidente della commissione giudicatrice per il Dottorato di Ricerca in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture XV ciclo – Costruzione di Macchine – Sede amm.va Università degli Studi della Calabria.
- Responsabile dell’unità di ricerca del Politecnico di Bari per un progetto di ricerca MURST di interesse nazionale e per il progetto di ricerca europeo AUTOCON. Ha numerosi contratti e progetti di ricerca con importanti aziende locali, nazionali ed internazionali.
- Coordinatore della Sezione Progettazione Meccanica presso il DIMeG
- Coordinatore dell’area Meccanica per la Classe delle Lauree in Ingegneria Industriale.
- Direttore Vicario del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale.
E' attualmente Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica e Gestionale del Politecnico di Bari
Giuseppe Pompeo Demelio was born in Pomarico (Matera) April 13, 1956
In 1974 he was admitted to the courses National Aeronautics Culture organized by the Italian Air Force for students from high school, and was admitted to to attend the School of Flight of Rieti. He received his glider pilot's license in 1975.
He had the high school degree in 1975 with maximum mark.
In 1981 he graduated with honors in Mechanical Engineering in 1981 at the University of Bari.
In 1982 he passed the selections for the 32th course Cadet Officers in Army Technical Corps and was responsible of the maintenance department at the combat vehicles factory (Staveco) of Nola (Naples).
In 1984 he was the supervisor of the technical staff of the labs for mechanical tests lab at the Institute of Mechanics and Machine Design of the University of Bari.
In 1998 he became associate professor and in 2000 full professor of machine design at the Politecnico of Bari.
The main topics in research are fatigue of mechanical components, fracture mechanics, contact problems and fretting fatigue. He has published more than 50 scientific papers (48 appearing on refereed journals). The research work has been developed in contact with prestigious international universities like the University of Oxford (Prof. D.A.Hills) for the contact and the fretting fatigue problems and the University of Michigan (Prof. J.R.Barber) for the contact and roughness problems. The results obtained in the field of the fretting fatigue have been published in two ASTM invited papers. The contributions to the research in the analysis of the effect of the roughness in the 2D contact problems have been published on the Proceedings of the Royal Society.
DESIGN AND CONSULTANCY ACTIVITIES
On behalf of Ferrosud of Matera and the Trans Manche Link (TML) Consortium, he contributed to the development of the project for the Channel Tunnel Shuttle trains destined for service in the Channel Tunnel between France and Great Britain.
He was in the design staff of the Single Deck Carrier and Ultra Light Heavy Goods Carriers for the Channel Tunnel Shuttle Trains on behalf of Ferrosud of Matera.
He was part of the design team of the "Roadrailer" prototype, a bimodal carriage that was used both on rail and on the road, patented by Ferrosud of Matera.
On behalf of Bartoletti S.p.A. has designed the first self-supporting isothermal van in composite materials made in Italy.
TEACHING ACTIVITY
He has carried out didactic activities in the Machine Design disciplines (Machine Design, Finite Elements, Mechianics of Materials) in the bachelor and master degrees in Mechanical Engineering.
He has held post-graduate courses at the CSEI Center for Studies in Applied Economics (Engineering), a consortium with the Polytechnic of Bari.
Actually he teaches "Elements of Mechanical Design" in the Management Engineering and "Machine and Mechanical Design II" courses - "Machine Design" module in the Master's degree course in Mechanical Engineering.
ACADEMIC TASKS
He has been:
- Responsible for Evaluation for the Course of Mechanical Engineering for the Campusone Project in 2001
- Responsible for the Polytechnic since 2003 of Research in Mechanical Applications for the Agri-Food sector in the Program for Innovation and improvement of the relationship between industry and research through biotechnology in the Puglia Region - PIRP Innovative Actions FESR 2000-2006.
- Local coordinator and principal investigator in two Italian research projects and in the European project “Autocon”.
- Coordinator of the Mechanical Area for the Degree Class in Industrial Engineering.
- Deputy Director of the Department of Mechanical and Management Engineering.
He has numerous contracts and research projects with major local, national and international companies and is actually the Coordinator of the PhD in Mechanical Engineering and Management of the Polytechnic of Bari (DRIMeG)