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Materia: STABILITA' DEI PENDII E OPERE DI SOSTEGNO
Classe/Partizione:
ID Attività Didattica: 906340
Docente: COTECCHIA FEDERICA
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoS1 (1° SEMESTRE)
Inizio lezionilunedì 28 settembre 2015
Fine lezionisabato 16 gennaio 2016
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
STABILITA' DEI PENDII COTECCHIA FEDERICA ICAR/07 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
CAFARO FRANCESCO
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Lunedì 12:30 16:30
Note: L'orario di ricevimento è tutti i giorni dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 13.30 alle 16:30. Nel caso il docente risulti impegnato per altri motivi istituzionali, l'orario permette allo studente di essere ricevuto nei giorni immediatamente successivi.
Martedì 12:30 16:30
Note:
Mercoledì 12:30 16:30
Note:

Obiettivi Formativi:

Obiettivi formativi dell’ insegnamento:

STABILITA' DEI PENDII

Acquisizione delle conoscenze teoriche e tecniche per interpretare i processi deformativi in atto nei pendii, valutare la stabilità di pendii naturali ed artificiali e progettare le stabilizzazioni.

OPERE DI SOSTEGNO

Mettere lo studente nella condizione di progettare opere di sostegno e scavi, sviluppando la capacità di elaborare criticamente un modello geotecnico e di svolgere i calcoli utili alle verifiche di sicurezza.

Contenuti del Corso:

STABILITA' DEI PENDII

Caratteristiche geo-meccaniche dei pendii naturali; principali strutture geologiche che ne condizionano il comportamento. Morfologia del corpo franoso; classificazione delle frane. Meccanismi di rottura che generano la franosità; la rottura progressiva. Fattori e cause di instabilità.
Studio geotecnico di un pendio in terreni: campagna di indagini geognostiche; monitoraggio di un pendio: misure topografiche, misure inclinometriche, misure piezometriche. Inquadramento lito-stratigrafico sulla base dei risultati della campagna geognostica sul pendio. Prove di laboratorio e parametri di resistenza e deformabilità utili nei calcoli di stabilità e/o nel calcolo numerico dell’evoluzione dell’equilibrio nel pendio. Calcolo della filtrazione nel pendio: reti di flusso e metodi numerici (con codici agli elementi finiti). Modellazione geotecnica della stabilità dei pendii in terreni: metodo dell’equilibrio limite (LEM) e confronto con le prospettive delle analisi numeriche. Analisi LEM della stabilità di un pendio a breve e lungo termine: stabilità del pendio indefinito, metodo del cerchio di attrito / abachi di stabilità per i pendii semplici, metodi delle striscie: di Fellenius, Bishop semplificato, Morgestern & Price e metodo GLE. Effetto delle piogge sulla stabilità.
Cenni di meccanica delle rocce e di analisi di stabilità di pendii in roccia. Stabilità in condizioni sismiche: analisi pseudostatica. Interventi di stabilizzazione: riprofilatura, interventi di drenaggio superficiale e profondo (calcolo delle trincee drenanti), interventi strutturali (muri di sostegno e paratie nei pendii, gabbionate, contrafforti, diaframmi su pali, tiranti e chiodature, briglie e paramassi). Studio di casi esemplificativi. Esercitazioni di analisi di stabilità con l’uso di software di calcolo. Studio di un caso reale di frana e redazione di una relazione dello studio del case-history. Visita di istruzione in situ.

OPERE DI SOSTEGNO

Richiami di spinta delle terre: Rankine e Coulomb. Limitazioni ed estensione delle teorie classiche. Calcolo delle spinte in presenza di azioni sismiche.
I muri: muri a gravità, muri a mensola e muri a contrafforti. Predimensionamento e verifiche allo stato limite ultimo ed allo stato limite di esercizio, secondo la vigente normativa. Uso dei metodi pseudostatici e dei metodi dinamici semplificati. Criteri generali di dimensionamento strutturale. Realizzazione del terrapieno. Cenni sul comportamento meccanico ed idraulico dei terreni compattati. Sistemi di drenaggio.
Le paratie: paratie di pali e diaframmi. Scavi in terreno e percorsi di sforzo. Scavi in roccia. Dewatering. Problemi di stabilità connessi alla filtrazione. Criteri di progettazione. Dimensionamento preliminare all’equilibrio limite. Verifiche di esercizio per le paratie. Aspetti costruttivi: la parete ed i tiranti di ancoraggio. Paratie multi ancorate. Cenni sull’uso dei codici di calcolo agli elementi finiti.

Testi di Riferimento:

STABILITA' DEI PENDII - SLOPE STABILITY.
Materiale didattico fortemente consigliato:

Cruden D.M. & Varnes D.J. (1996) - Landslide types and processes. In: Landslides,investigation and mitigation, Turner A.K. & Schuster R.L.(eds.), Transportation Research Board, Special Report 247.
Hutchinson J.N.(1988) - General Report: Morphological and geotechnical parameters oflandslides in relation to geology and hydrogeology.
Airò Farulla C.(2001). Analisi di stabilità dei pendii. Hevelius edizioni.
Autori Slope stability analysis by finite elements. Géotechnique,49(3),pp.387-403.
Picarelli L.(2000). Meccanismi di deformazione e rottura dei pendii. Hevelius edizioni.
Potts D.M.,Kovacevic N.& Vaughan P.R.(1997). Delayed collapse of cut slopes in stiff clay.Géotechnique, 47(5), pp.953-982.
Tanzini M.(2001). Fenomeni franosi e opere di stabilizzazione. Dario Flaccovio Editore.
Cotecchia F., Pedone G., Bottiglieri O., Santaloia F., Vitone C.(2014)."Slope-atmosphere interaction in a tectonized clayey slope".R.I.G.
Desideri A., Miliziano S., Rampello S. (1997). Drenaggi a gravità per la stabilizzazione dei pendii. Hevelius edizioni.
I testi dell'Hevelius dinanzi elencati sono altresì disponibili presso le biblioteche del DICATECh e del ex Facoltà di Ingegneria.
Una versione estesa del programma del corso è scaricabile dal profilo docente del sitoweb del DICATECh. In tale versione estesa del programma sono forniti indirizzi specifici alla consultazione del materiale didattico. Altro ampio materiale didattico di approfondimento è disponibile presso la segreteria didattica ed è presentato in classe.
Le slides (ppt) di tutte le lezioni del corso sono disponibili presso la segreteria didattica e sono caricate sulla piattaforma e-learning del corso.

Requisiti:

STABILITA' DEI PENDII Fisica, Analisi, Geometria, Scienza delle Costruzioni, Idraulica, Geotecnica. OPERE DI SOSTEGNO Nozioni di Geotecnica e di Fondazioni.



Materia: STABILITA' DEI PENDII E OPERE DI SOSTEGNO
Classe/Partizione:
ID Attività Didattica: 906340
Docente: CAFARO FRANCESCO
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoS1 (1° SEMESTRE)
Inizio lezionilunedì 28 settembre 2015
Fine lezionisabato 16 gennaio 2016
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
STABILITA' DEI PENDII COTECCHIA FEDERICA ICAR/07 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
CAFARO FRANCESCO
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Lunedì 14:30 15:30Secondo piano del plesso di Ingegneria Geotecnica
Note:
Mercoledì 16:30 17:30Secondo piano del plesso di Ingegneria Geotecnica
Note:

Obiettivi Formativi:

Obiettivi formativi dell’ insegnamento:

STABILITA' DEI PENDII

Acquisizione delle conoscenze teoriche e tecniche per interpretare i processi deformativi in atto nei pendii, valutare la stabilità di pendii naturali ed artificiali e progettare le stabilizzazioni.

OPERE DI SOSTEGNO

Mettere lo studente nella condizione di progettare opere di sostegno e scavi, sviluppando la capacità di elaborare criticamente un modello geotecnico e di svolgere i calcoli utili alle verifiche di sicurezza.

Contenuti del Corso:

STABILITA' DEI PENDII

Caratteristiche geo-meccaniche dei pendii naturali; principali strutture geologiche che ne condizionano il comportamento. Morfologia del corpo franoso; classificazione delle frane. Meccanismi di rottura che generano la franosità; la rottura progressiva. Fattori e cause di instabilità.
Studio geotecnico di un pendio in terreni: campagna di indagini geognostiche; monitoraggio di un pendio: misure topografiche, misure inclinometriche, misure piezometriche. Inquadramento lito-stratigrafico sulla base dei risultati della campagna geognostica sul pendio. Prove di laboratorio e parametri di resistenza e deformabilità utili nei calcoli di stabilità e/o nel calcolo numerico dell’evoluzione dell’equilibrio nel pendio. Calcolo della filtrazione nel pendio: reti di flusso e metodi numerici (con codici agli elementi finiti). Modellazione geotecnica della stabilità dei pendii in terreni: metodo dell’equilibrio limite (LEM) e confronto con le prospettive delle analisi numeriche. Analisi LEM della stabilità di un pendio a breve e lungo termine: stabilità del pendio indefinito, metodo del cerchio di attrito / abachi di stabilità per i pendii semplici, metodi delle striscie: di Fellenius, Bishop semplificato, Morgestern & Price e metodo GLE. Effetto delle piogge sulla stabilità.
Cenni di meccanica delle rocce e di analisi di stabilità di pendii in roccia. Stabilità in condizioni sismiche: analisi pseudostatica. Interventi di stabilizzazione: riprofilatura, interventi di drenaggio superficiale e profondo (calcolo delle trincee drenanti), interventi strutturali (muri di sostegno e paratie nei pendii, gabbionate, contrafforti, diaframmi su pali, tiranti e chiodature, briglie e paramassi). Studio di casi esemplificativi. Esercitazioni di analisi di stabilità con l’uso di software di calcolo. Studio di un caso reale di frana e redazione di una relazione dello studio del case-history. Visita di istruzione in situ.

OPERE DI SOSTEGNO

Richiami di spinta delle terre: Rankine e Coulomb. Limitazioni ed estensione delle teorie classiche. Calcolo delle spinte in presenza di azioni sismiche.
I muri: muri a gravità, muri a mensola e muri a contrafforti. Predimensionamento e verifiche allo stato limite ultimo ed allo stato limite di esercizio, secondo la vigente normativa. Uso dei metodi pseudostatici e dei metodi dinamici semplificati. Criteri generali di dimensionamento strutturale. Realizzazione del terrapieno. Cenni sul comportamento meccanico ed idraulico dei terreni compattati. Sistemi di drenaggio.
Le paratie: paratie di pali e diaframmi. Scavi in terreno e percorsi di sforzo. Scavi in roccia. Dewatering. Problemi di stabilità connessi alla filtrazione. Criteri di progettazione. Dimensionamento preliminare all’equilibrio limite. Verifiche di esercizio per le paratie. Aspetti costruttivi: la parete ed i tiranti di ancoraggio. Paratie multi ancorate. Cenni sull’uso dei codici di calcolo agli elementi finiti.

Testi di Riferimento:

STABILITA' DEI PENDII - SLOPE STABILITY.
Materiale didattico fortemente consigliato:

Cruden D.M. & Varnes D.J. (1996) - Landslide types and processes. In: Landslides,investigation and mitigation, Turner A.K. & Schuster R.L.(eds.), Transportation Research Board, Special Report 247.
Hutchinson J.N.(1988) - General Report: Morphological and geotechnical parameters oflandslides in relation to geology and hydrogeology.
Airò Farulla C.(2001). Analisi di stabilità dei pendii. Hevelius edizioni.
Autori Slope stability analysis by finite elements. Géotechnique,49(3),pp.387-403.
Picarelli L.(2000). Meccanismi di deformazione e rottura dei pendii. Hevelius edizioni.
Potts D.M.,Kovacevic N.& Vaughan P.R.(1997). Delayed collapse of cut slopes in stiff clay.Géotechnique, 47(5), pp.953-982.
Tanzini M.(2001). Fenomeni franosi e opere di stabilizzazione. Dario Flaccovio Editore.
Cotecchia F., Pedone G., Bottiglieri O., Santaloia F., Vitone C.(2014)."Slope-atmosphere interaction in a tectonized clayey slope".R.I.G.
Desideri A., Miliziano S., Rampello S. (1997). Drenaggi a gravità per la stabilizzazione dei pendii. Hevelius edizioni.
I testi dell'Hevelius dinanzi elencati sono altresì disponibili presso le biblioteche del DICATECh e del ex Facoltà di Ingegneria.
Una versione estesa del programma del corso è scaricabile dal profilo docente del sitoweb del DICATECh. In tale versione estesa del programma sono forniti indirizzi specifici alla consultazione del materiale didattico. Altro ampio materiale didattico di approfondimento è disponibile presso la segreteria didattica ed è presentato in classe.
Le slides (ppt) di tutte le lezioni del corso sono disponibili presso la segreteria didattica e sono caricate sulla piattaforma e-learning del corso.

Requisiti:

STABILITA' DEI PENDII Fisica, Analisi, Geometria, Scienza delle Costruzioni, Idraulica, Geotecnica. OPERE DI SOSTEGNO Nozioni di Geotecnica e di Fondazioni.