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Materia: STABILITA' DEI PENDII E OPERE DI SOSTEGNO
Classe/Partizione:
ID Attività Didattica: 906340
Docente: CAFARO FRANCESCO
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoS1 (1° SEMESTRE)
Inizio lezionisabato 01 ottobre 2016
Fine lezionigiovedì 02 febbraio 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
STABILITA' DEI PENDII COTECCHIA FEDERICA ICAR/07 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
CAFARO FRANCESCO
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Lunedì 14:30 15:30Secondo piano del plesso di Ingegneria Geotecnica
Note:
Mercoledì 16:30 17:30Secondo piano del plesso di Ingegneria Geotecnica
Note:

Obiettivi Formativi:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e capacità di comprensione :

Conoscenze teoriche e tecniche per interpretare i processi deformativi in atto nei pendii, valutare la stabilità del pendio (pendii naturali ed artificiali) e le possibili cause di instabilità.
Conoscenze circa la teoria del rischio da frana ed i processi che lo generano.
Conoscenza dei metodi di studio dei pendii per caratterizzarne la stabilità e identificare le strategie di mitigazione del rischio da frana.Capacità di progettare opere di stabilizzazione dei pendii.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Capacità di stimare la stabilità di un pendio, la sua risposta a fenomeni esterni e la sua interazione con le strutture. Capacità di stimare la pericolosità da frana a diverse scale di analisi.
Capacità di identificare le strategie di mitigazione del rischio da frana,o di stabilizzazione dei pendii.
Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a:
1)Autonomia di giudizio: acquisizione della capacità di giudizio circa il rischio da frana a diverse scale di analisi (estensione dell’area), di impostare la diagnosi della stabilità del pendio e della sua evoluzione nel tempo, in connessione ai processi ambientali.
Capacità di giudizio sulle strategie di mitigazione del rischio da frana. Capacità di indirizzo per costruzioni nuove in aree franose e per la preservazione dell’esistente.
2)Abilità comunicative: Capacità di conferire circa i processi che causano il rischio da frana e le strategie di mitigazione possibili.

Contenuti del Corso:

STABILITA' DEI PENDII

Caratteristiche geo-meccaniche dei pendii naturali e principali strutture geologiche che ne condizionano il comportamento.0.2 CFU
Morfologia del corpo franoso e classificazione delle frane. 0.5 CFU
Meccanismi di rottura che generano l’instabilità. Analisi del comportamento del pendio con codici agli elementi finiti (FEM). La rottura progressiva. 1 CFU
Fattori e cause dei diversi processi franosi.0.2 CFU
Calcolo della filtrazione nel pendio: reti di flusso e metodi numerici (con codici agli elementi finiti). Effetto delle piogge sulla stabilità dei pendii in terreno. 0.3 CFU
Studio geotecnico di un pendio in terreni: campagna di indagini geognostiche; monitoraggio di un pendio: misure topografiche, misure inclinometriche, misure piezometriche. Modello litotecnico del pendio. Prove di laboratorio e parametri di resistenza e deformabilità utili nei calcoli di stabilità e/o nel calcolo numerico dell’evoluzione dell’equilibrio nel pendio. 1 CFU
Modellazione geotecnica del pendio in terreno, per la previsione dell’innesco del processo franoso. Analisi della stabilità di un pendio a breve e lungo termine con il metodo dell’equilibrio limite (LEM): stabilità del pendio indefinito, metodo del cerchio di attrito / abachi di stabilità per i pendii semplici, metodi delle striscie: di Fellenius, Bishop semplificato, Morgestern & Price e metodo GLE.). 0.5 CFU
Cenni di meccanica delle rocce e di analisi di stabilità di pendii in roccia. 0.3 CFU
Interventi di stabilizzazione: riprofilatura, interventi di drenaggio superficiale e profondo (calcolo delle trincee drenanti), interventi strutturali (muri di sostegno e paratie nei pendii, gabbionate, contrafforti, diaframmi su pali, tiranti e chiodature, briglie e paramassi). 0.5 CFU
Esercitazioni: metodi di calcolo del flusso nei pendii; del coefficiente di sicurezza; analisi di stabilità con l’uso di software di calcolo; studio di casi esemplificativi; studio di un caso reale di frana e redazione di una relazione circa l’analisi del caso di studio; visita di istruzione in situ.
1.5 CFU





Testi di Riferimento:

STABILITA' DEI PENDII - SLOPE STABILITY.

Materiale didattico fortemente consigliato:

Cruden D.M. & Varnes D.J. (1996) - Landslide types and processes.
In: Landslides,investigation and mitigation, Turner A.K. & Schuster R.L.(eds.), Transportation Research Board, Special Report 247.

Hutchinson J.N.(1988) - General Report: Morphological and geotechnical parameters of landslides in relation to geology and hydrogeology.

Airò Farulla C.(2001). Analisi di stabilità dei pendii. Hevelius edizioni.

Autori Slope stability analysis by finite elements.
Géotechnique,49(3),pp.387-403.

Picarelli L.(2000). Meccanismi di deformazione e rottura dei pendii. Hevelius edizioni.

Potts D.M.,Kovacevic N.& Vaughan P.R.(1997).

Delayed collapse of cut slopes in stiff clay.Géotechnique, 47(5), pp.953-982.

Tanzini M.(2001). Fenomeni franosi e opere di stabilizzazione. Dario Flaccovio Editore.

Cotecchia F., Pedone G., Bottiglieri O., Santaloia F., Vitone C.(2014)."Slope-atmosphere interaction in a tectonized clayey slope".R.I.G.

Desideri A., Miliziano S., Rampello S. (1997).

Drenaggi a gravità per la stabilizzazione dei pendii. Hevelius edizioni.

I testi dell'Hevelius dinanzi elencati sono altresì disponibili presso le biblioteche del DICATECh e del ex Facoltà di Ingegneria.

Una versione estesa del programma del corso è scaricabile dal profilo docente del sitoweb del DICATECh. In tale versione estesa del programma sono forniti indirizzi specifici alla consultazione del materiale didattico. Altro ampio materiale didattico di approfondimento è disponibile presso la segreteria didattica ed è presentato in classe.

Le slides (ppt) di tutte le lezioni del corso sono disponibili presso la segreteria didattica e sono caricate sulla piattaforma e-learning del corso.

Requisiti:

STABILITA' DEI PENDII Fisica, Analisi, Geometria, Scienza delle Costruzioni, Idraulica, Geotecnica.



Materia: STABILITA' DEI PENDII E OPERE DI SOSTEGNO
Classe/Partizione:
ID Attività Didattica: 906340
Docente: COTECCHIA FEDERICA
Esami: Visualizza Elenco degli Appelli
PeriodoS1 (1° SEMESTRE)
Inizio lezionisabato 01 ottobre 2016
Fine lezionigiovedì 02 febbraio 2017
SegmentoDocenteSSDTipoCFUOreTAFFrequenza
STABILITA' DEI PENDII COTECCHIA FEDERICA ICAR/07 LEZ 6 48 Caratterizzante Libera
CAFARO FRANCESCO
Legenda
SEGMENTO:
Tutte le unità didattiche sono composte da almeno un segmento
TIPO:
LEZ - lezione, ESE - esercitazione, LAB - laboratorio

Orario di Ricevimento

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Lunedì 12:30 16:30
Note: L'orario di ricevimento è tutti i giorni dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 13.30 alle 16:30. Nel caso il docente risulti impegnato per altri motivi istituzionali, l'orario permette allo studente di essere ricevuto nei giorni immediatamente successivi.
Martedì 12:30 16:30
Note:
Mercoledì 12:30 16:30
Note:

Obiettivi Formativi:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e capacità di comprensione :

Conoscenze teoriche e tecniche per interpretare i processi deformativi in atto nei pendii, valutare la stabilità del pendio (pendii naturali ed artificiali) e le possibili cause di instabilità.
Conoscenze circa la teoria del rischio da frana ed i processi che lo generano.
Conoscenza dei metodi di studio dei pendii per caratterizzarne la stabilità e identificare le strategie di mitigazione del rischio da frana.Capacità di progettare opere di stabilizzazione dei pendii.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Capacità di stimare la stabilità di un pendio, la sua risposta a fenomeni esterni e la sua interazione con le strutture. Capacità di stimare la pericolosità da frana a diverse scale di analisi.
Capacità di identificare le strategie di mitigazione del rischio da frana,o di stabilizzazione dei pendii.
Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a:
1)Autonomia di giudizio: acquisizione della capacità di giudizio circa il rischio da frana a diverse scale di analisi (estensione dell’area), di impostare la diagnosi della stabilità del pendio e della sua evoluzione nel tempo, in connessione ai processi ambientali.
Capacità di giudizio sulle strategie di mitigazione del rischio da frana. Capacità di indirizzo per costruzioni nuove in aree franose e per la preservazione dell’esistente.
2)Abilità comunicative: Capacità di conferire circa i processi che causano il rischio da frana e le strategie di mitigazione possibili.

Contenuti del Corso:

STABILITA' DEI PENDII

Caratteristiche geo-meccaniche dei pendii naturali e principali strutture geologiche che ne condizionano il comportamento.0.2 CFU
Morfologia del corpo franoso e classificazione delle frane. 0.5 CFU
Meccanismi di rottura che generano l’instabilità. Analisi del comportamento del pendio con codici agli elementi finiti (FEM). La rottura progressiva. 1 CFU
Fattori e cause dei diversi processi franosi.0.2 CFU
Calcolo della filtrazione nel pendio: reti di flusso e metodi numerici (con codici agli elementi finiti). Effetto delle piogge sulla stabilità dei pendii in terreno. 0.3 CFU
Studio geotecnico di un pendio in terreni: campagna di indagini geognostiche; monitoraggio di un pendio: misure topografiche, misure inclinometriche, misure piezometriche. Modello litotecnico del pendio. Prove di laboratorio e parametri di resistenza e deformabilità utili nei calcoli di stabilità e/o nel calcolo numerico dell’evoluzione dell’equilibrio nel pendio. 1 CFU
Modellazione geotecnica del pendio in terreno, per la previsione dell’innesco del processo franoso. Analisi della stabilità di un pendio a breve e lungo termine con il metodo dell’equilibrio limite (LEM): stabilità del pendio indefinito, metodo del cerchio di attrito / abachi di stabilità per i pendii semplici, metodi delle striscie: di Fellenius, Bishop semplificato, Morgestern & Price e metodo GLE.). 0.5 CFU
Cenni di meccanica delle rocce e di analisi di stabilità di pendii in roccia. 0.3 CFU
Interventi di stabilizzazione: riprofilatura, interventi di drenaggio superficiale e profondo (calcolo delle trincee drenanti), interventi strutturali (muri di sostegno e paratie nei pendii, gabbionate, contrafforti, diaframmi su pali, tiranti e chiodature, briglie e paramassi). 0.5 CFU
Esercitazioni: metodi di calcolo del flusso nei pendii; del coefficiente di sicurezza; analisi di stabilità con l’uso di software di calcolo; studio di casi esemplificativi; studio di un caso reale di frana e redazione di una relazione circa l’analisi del caso di studio; visita di istruzione in situ.
1.5 CFU





Testi di Riferimento:

STABILITA' DEI PENDII - SLOPE STABILITY.

Materiale didattico fortemente consigliato:

Cruden D.M. & Varnes D.J. (1996) - Landslide types and processes.
In: Landslides,investigation and mitigation, Turner A.K. & Schuster R.L.(eds.), Transportation Research Board, Special Report 247.

Hutchinson J.N.(1988) - General Report: Morphological and geotechnical parameters of landslides in relation to geology and hydrogeology.

Airò Farulla C.(2001). Analisi di stabilità dei pendii. Hevelius edizioni.

Autori Slope stability analysis by finite elements.
Géotechnique,49(3),pp.387-403.

Picarelli L.(2000). Meccanismi di deformazione e rottura dei pendii. Hevelius edizioni.

Potts D.M.,Kovacevic N.& Vaughan P.R.(1997).

Delayed collapse of cut slopes in stiff clay.Géotechnique, 47(5), pp.953-982.

Tanzini M.(2001). Fenomeni franosi e opere di stabilizzazione. Dario Flaccovio Editore.

Cotecchia F., Pedone G., Bottiglieri O., Santaloia F., Vitone C.(2014)."Slope-atmosphere interaction in a tectonized clayey slope".R.I.G.

Desideri A., Miliziano S., Rampello S. (1997).

Drenaggi a gravità per la stabilizzazione dei pendii. Hevelius edizioni.

I testi dell'Hevelius dinanzi elencati sono altresì disponibili presso le biblioteche del DICATECh e del ex Facoltà di Ingegneria.

Una versione estesa del programma del corso è scaricabile dal profilo docente del sitoweb del DICATECh. In tale versione estesa del programma sono forniti indirizzi specifici alla consultazione del materiale didattico. Altro ampio materiale didattico di approfondimento è disponibile presso la segreteria didattica ed è presentato in classe.

Le slides (ppt) di tutte le lezioni del corso sono disponibili presso la segreteria didattica e sono caricate sulla piattaforma e-learning del corso.

Requisiti:

STABILITA' DEI PENDII Fisica, Analisi, Geometria, Scienza delle Costruzioni, Idraulica, Geotecnica.